I crucetti calabrisi e la legenda…

Luigi Bisignani

Buon NATALE  a TUTTI…

I crucetti calabrisi” sono una ricetta antichissima che, in Calabria, si tramanda nelle famiglie da generazioni. Prendono il nome dal tipo di lavorazione con cui sono realizzate: a forma di croce. Al loro interno si mette della frutta secca, in particolare si usano le noci e le scorze di mandarino. Una volta cotte in forno caldo vengono spolverate di zucchero e cannella e spruzzate con liquore all’anice. Nei tempi passati i fichi erano i “dolci del periodo di Natale” e un sostentamento calorico per eccellenza per tutta la famiglia. Erano considerati dei frutti preziosi e ricchi di benefici, considerati “sacri”,  leggendari e di buon auspicio.

La leggenda cristiana dell’albero di fico

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IL NATALE IN CALABRIA È PIÙ BELLO

Luigi Bisignani tratto da Calabria news 24
Natale è alle porte, tra luci sfavillanti e canzoncine melodiose entriamo appieno in queste ultime settimane di fermento, ma soffermiamoci subito sulla Calabria.
Il Natale nella nostra Regione è la ricorrenza più attesa e sentita dell’anno e va festeggiato rigorosamente in famiglia, anche perché molta gente è costretta a emigrare per lavorare, di conseguenza nelle feste tornano tutti a casa per trascorrerle insieme. Vivere il 25 Dicembre in questa terra magnifica, significa immergersi in luoghi magici che ogni anno ripercorrono la storia del Natale attraverso usanze e manifestazioni caratteristiche.
Ogni paese calabrese infatti, è caratterizzato dalle sue tradizioni, alcune molto antiche, andiamole a vedere nel dettaglio:
La sera del 24 dicembre bisogna mangiare 13 portate, 13 perché vanno a simboleggiare probabilmente il numero degli Apostoli insieme a Gesù durante l’ultima cena, alcuni affermano invece, che possono essere anche 9 come i mesi dell’attesa o 7 come le virtù, ma rigorosamente a base di verdure, ortaggi e pesce. Nel menù non è prevista la carne.
Ogni famiglia prepara le pietanze anche con l’aiuto dei vicini, questo perché avere meno piatti in tavola non è di buon auspicio. Tra le portate, sono immancabili la pasta “ammudicata”, fatta con mollica di pane fritta, acciughe o sarde e il baccalà. Continua a leggere

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ECCELLENZE DEL POLLINO (VI EDIZIONE)

Luigi Bisignani

Dopo la festa d’autunno del  mese di Novembre che ha avuto un grandissimo successo ,

il 22 Dicembre, l’associazione « NAZARENO » organizza la sesta  edizione della Sagra dell’Eccellenze del Pollino-Sagra del maialino nero di Calabria a Policastrello

Festa di piatti tipici a base di  “suino nero di calabria” per le vie  di Policastrello (San Donato di Ninea),con stand di prodotti tipici sandonatesi,musica etno-popolare e all’interno della chiesa SS Salvatore le musiche di Mimmo Cavallaro

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Santa Lucia aru Paisi

Luigi Bisgnani

Buongiorno e buona festa a tutte le LUCIE
“hoi zi hoi zi a cucciata i Santa LUCIA”
Queste erano le parole che si usavano al paese dai giovani che facevano il giro del paese,presto la mattina,in cerca della famosa CUCCIATA.
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questa mattina ,prestissimo ho sentito la stessa cosa vicino casa mia e mi hano depositato A CUCCIATA ARA PORTA…
La tradizione:
il tradizionale piatto a base di grano di mais – preparato in onore di Santa Lucia.

La tradizione vuole infatti che, dopo lunghe preghiere a favore della risoluzione della grande carestia che colpì il meridione d’Italia nel 1763, 12341176_10206682233669283_3809486652365728613_n
alcune navi cariche i grano giunsero proprio il 13 dicembre di quell’anno (giorno di Santa Lucia) nei pressi delle coste siciliane; i fedeli, presi dalla fame, non aspettarono di poter macinare il grano e lo cossero così com’era condendolo con quel poco disponibile.

Tale venuta fu interpretata come l’aiuto tanto sperato dai fedeli che da allora, in ricordo della “grazia” fatta dalla santa di Siracusa, ogni anno la ricordano riproponendo l’antica ed estemporanea ricetta.

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