Affàscinu

Luigi Bisignani Tratto da “Calabria Ieri”

Un rituale dal fascino antico.
Come scacciare il malocchio con la pratica dell’affàscinu

Tradizione e religione si fondono indissolubilmente in una consuetudine popolare, dai più conosciuta cgiornaleome la pratica dell’ “affàscinu”; rituale questo, finalizzato a scacciare il malocchio, che affonda le sue radici in un passato remoto ed è ancora vivo nella cultura Calabrese .
L’origine etimologica di “affàscinu” va ricercata nel temine catalano “fascinar” che significa malia, affatturare; la pratica, ancora in uso, invece, è facilmente rintracciabile in diverse zone della Calabria.
Una locuzione legata alla pratica è quella di “fòra affàscinu”, utilizzata quando si vuole fare un complimento, per esempio ad un neonato, in modo da raggiungere lo scopo, ossia quello di fare degli apprezzamenti, allontanando, nello stesso tempo, Continue reading

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Ninaja fra poco in edicola.

Luigi Bisignani

Direttore carissimo.

cultura sandonateseCome ti avevo privatamente anticipato, il tipografo mi ha consegnato la prima bozza di stampa di Ninaja. Ho provveduto a fotografare la copertina e te ne invio copia perché venga resa pubblica. A corredo della foto, ti invio la prefazione al volumetto, con preghiera di renderla pubblica. Per quel che riguarda il compenso al tipografo, confermo quanto ti ho gia comunicato. Ti ringrazio per la cortesia. Continue reading

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Come ervamo : Tàntu ppì ddì

Luigi Bisignani & Minucciu

Tàntu ppì ddì. Frasi ed espressioni caratteristiche del parlato sandonatese.

cultura sandonateseArrivogghj ì cuddhurèddhj: Letteralmente, scompigliare, mettere sottosopra, sconvolgere gli intestini. Era l’espressione con la quale si sottolineava un sentimento di rabbia od un impulso di ira verso qualcuno che aveva posto in essere un comportamento prevaricatorio o poco rispettoso. Esprimeva anche frustrazione per l’impossibilità di avere immediata soddisfazione per il torto subito. L’espressione era anche utilizzata per sottolineare uno stato di profonda emozione, di contentezza, “ù prièju” che si manifestava in occasioni speciali. In campo amoroso era lo “stato normale” di quando si veniva assaliti da nostalgia oppure si era “pìjàti ntè sintimèntì” quando vi era occasione di poter avvicinare la persona amata. Continue reading

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Le 100 vette del Pollino di Nicola Zaccato

Luigi Bisignani

“Nicola Zaccato conquista 100 vette nel Parco Nazionale del Pollino” .

Scalare 100 vette nel parco Nazionale del Pollino il parco più grande d’Italia !!! “Non è facile ma neanche impossibile” Cit.di Nicola Zaccato.03

E’ solito da parte di escursionisti e/o appassionati di montagna, conquistare le cime le più importanti ; le 5 vette che superano i 2000 m. slm. Questa, una prassi che ha preso piede anche fra i monti del Pollino, che apre la possibilità dell’aggiunta di qualche altra vetta dell’Orsomarso, fino ad arrivare a scalare 30 vette . Nessuno finora, ha mai realizzato l’impresa della conquista delle 100 vette nel parco Nazionale del Pollino. Continue reading

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Danni all’ulivo, L’olio più caro!

Luigi Bisignani

Dopo la castagna…le nostre tante apprezzare Olive s’ammalano!!!

Cerchiamo si saperne un po di più sul perché l’olio d’olivo   costerà di più e la qualità si perde.
La Tignola dell’olivo, Prays oleae, è una farfalla che attacca gli ulivi infestando foglie, fiori e frutti.

Generalità e cose da sapere sulla tignola dell’ulivo02

L’insetto compie tre generazioni all’anno subendo una metamorfosi completa: dallo stadio di larva si trasforma pupa poi in crisalide e infine in insetto adulto come farfalla.
Nella fase di larva la tignola scava con il suo apparato boccale scava delle gallerie nelle foglie; in primavera, nel mese di aprile, penetra nelle mignole, le infiorescenze dell’ulivo e da qui ai noccioli per trasformarsi poi in pupa o crisalide e dopo circa due-tre settimane in  farfalla.
La tignola dell’olivo è una piccola farfalla di circa 6 mm di lunghezza con corpo di colore grigio – argenteo ed ali anteriori punteggiate di macchie nere. Continue reading

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Santa Cecilia: patrona della musica

Luigist cecile Bisignani

Il 22 novembre è il giorno dedicato a Santa Cecilia, patrona della musica.

l’Associazione Culturale « Amici della Musica » di San Donato di Ninea, renderà onore alla Santa, con la musica anche quest’anno, come fa da tanti anni. Per consentire la partecipazione del maggior numero di soci e simpatizzanti i festeggiamenti si terranno sabato 22 e 23 novembre.
Con questo bellissimo programma:

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Vespa del Castagno: Cinipide Galligeno

Luigi Bisignani

Cerchiamo di capire meglio, cos’é questa malattia che uccide le notre castagne.

Il cinipide Galligeno, Dryocosmus Kuriphilus Yasumatsu, conosciuto meglio come la vespa del Castagno, è un imenottero originario dell’Asia.

La presenza di que20120909_113135sto insetto che devasta i castagneti da frutto e quelli cedui o castanili (legno) è stata segnalata nel 2002 per la prima volta  nelle regioni settentrionali a partire dal Piemonte. Dal 2005 anche le regioni centrosettentrionali hanno dato l’allarme.

Nel 2008 a dare l’allarme è la Campania che vede infestate tutte le piante appartenenti al genere Castanea. Continue reading

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Proposta culturale Sandonatese

Luigi Bisignani & Minucciu

Lettera ricevuta da Minucciu, aderiamo  e pubblichiamo.

Egregio direttore.

cultura sandonatese Ti avevo messo a parte della mia intenzione di effettuare una ricerca e ricostruire, per quanto possibile, le vicende del paese, che ci ha visto nascere ed in parte crescere, con l’intento di non tralasciare le antichissime origini, che storia e tradizione fanno risalire agli enotri.

Dopo oltre due anni trascorsi a ricercare e consultare documenti e testi con testimonianze, anche minime, sul nostro paese, penso di avere raccolto una buona messe di notizie e di avere assolto, in parte, il compito che mi ero prefissato. Continue reading

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DEDICATO ALLA CALABRIA

Ricevuto dall’amico  Giovanni Benincasa

Per alcuni decenni (quasi 5) della mia esistenza non ho mai potuto godere appieno della regione d’origine. Quest’anno, finalmente, nei mesi più caldi, ho avuto modo di partecipare ad alcune gite o se vogliamo ad alcune fuori uscite dal tran tran quotidiano e me ne sono andato a spasso in alcune zone che definirei più che suggestive. Ciò che la natura ha massiccio del pollino-vista su piano novacco-offerto ai miei occhi ha destato in me molta meraviglia: meraviglia del perchè e del come non riesca ad emergere la nostra regione. Senza voler entrare nel merito di siffatta situazione, che la vede più di qualche spanna dietro a tutte le altre regioni italiane, Le ho voluto fare omaggio di questa piccola raccolta andando a scavare nelle mie passate letture rintracciando “dediche” di scrittori non proprio contemporanei.

MASSICCIO DEL POLLINO(vista su Piano Novacco) Continue reading

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La Chiesa dell’ Assunta,chiesa della Motta

Luigi Bisignani

La Chiesa dell’ Assunta, protettrice del paese, fu edificata intorno al 1000. E’ posta nella zona “Motta” , località da cui si può godere un panorama meraviglioso: verso Est la vallata dell’ Esaro fino al Mar Jonio; verso Nord ed Ovest i castagneti che ricoprono la vasta zona collinosa del territorio; verso Sud Ovest le pendici dei monti Calva, Cresta e Mula .La chiesa dell’ Assunta è detta ” Chiesa della Terra ” , è in stile Romanico; poco ampia; un soppalco sulla destra all’ ingresso; un coro angusto dietro l’ altare; una sacrestia. Il soffitto è in legno tinteggiato. Sulla parete sinistra, vicino all’ ingresso , vi è l’ altare dell’ Addolorata e10371699_1436946699890930_6994236635848937162_n, accanto ad esso, due lapidi a ricordo di altrettante persone morte. Sull’ altare maggiore vi è situato il quadro dell’ Assunta, dipinto ad olio e che si afferma essere di notevole fattura. A sinistra del quadro si può osservare la sigla “F.I.O.S.”, che alcuni vorrebbero leggere 1701; mentre è più probabile che essa indichi le iniziali del pittore autore del quadro .

 

 

 

Per onorare la memoria di due noti paesani Sra Campolongo Caterina ed Enzo Bisignani,sono state collocate due statue offerte dalle rispettive famiglie .chiesa

San Gioacchino nella nicchia di destra in memoria di Caterina Campolongo e nella nicchia di sinistra Sant’Anna in memoria di Enzo Bisignani.

Come sapete le due statue rappresentano i genitori della nostra venerata madonna dell’Assunta .

Un grazie particolare va ai nostri Amici , residenti, Davide Ferraro & Pasquale Capolupo  per avermi inviato le ultimissime foto.

 

 

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