Luigi Bisignani
Aspettando giorni MIGLIORI Mìnuccièddhu bbì cùntadi:Cùmu ghèramu Cènt’ànni àrrìètu
Mìnuccièddhu bbì cùntadi.
In un articolo on line su “Archivio Sibari”, Michele Sampietro dà notizia che, nel “Dizionario corografico dell’Italia, opera illustrata da circa 1000 armi comunali” pubblicato in due volumi nel 1878, opera notevole di Amato Amati, si trovano notizie e curiosità su tutti i paesi, le città, le provincie e le regioni dell’Italia unita.
Sfogliando le ingiallite pagine, il Sampietro dice d’essersi imbattuto nella “descrizione dei calabresi”, che l’Amati riporta pari pari da un altro autore di quel periodo, il salernitano Matteo De Augustinis, il quale, descrivendo l’indole, i costumi, il carattere dei calabresi non ne dà proprio una immagine “edificante”.
I pochi pregi elencati, affondano nei difetti, taluni gravissimi e sotto certi aspetti riscontrabili ancora oggi. Continua a leggere



