VIsita alla Grotta Di Sant’Angelo

Luigi Bisignani & Diritto d Cronaca

Monsignor Savino fa visita alla grotta di Sant’Angelo di San Donato

  • SAN DONATO DI NINEA – Lunedì 26 ottobre, in uno splendido pomeriggio autunnale, il nuovo Vescovo di Cassano allo Ionio, monsignor Francesco Savino, invitato dal parroco don Pino Esposito, ha visitato la Grotta della Madonna di Sant’Angelo nel caratteristico borgo sandonatese. Al suo arrivo monsignor Savino è stato accolto da un consistente numero di fedeli, da autorità civili e militari tra i quali anche il comandante della Compagnia di Castrovillari, capitano Antonio Leotta. All’interno della Grotta illuminata, in un’atmosfera quasi magica, il Presule ha celebrato la Santa Messa animata dai cori parrocchiali. Dopo il saluto iniziale di don Pino, nel quale ha raccontato la storia dell’incantevole luogo, ripercorrendo soprattutto le tappe e le varie peripezie per portarlo allo splendore attuale, trasformandolo in un’oasi di pace e preghiera, monsignor Savino ha ringraziato per questa significativa esperienza di Chiesa e di fede. Nella sua omelia ha sottolineato «l’impegno che tutti devono mettere nel conservare questi patrimoni artistici, che sono stati testimonianze di fede ed espressioni della devozione delle popolazioni che qui si sono succedute lungo il corso dei secoli; ha auspicato pure, che nella società odierna, così trasformata da tanti rumori, ritrovarsi in questo ambiente di quiete e di pace, che riecheggia la Grotta di Betlemme, è salutare per l’anima e il corpo». La gioia e la commozione di tutti per la visita di monsignor Savino, che don Pino ha definito «come un passaggio del Signore che a mezzo di un suo Vescovo viene a visitare questo antico popolo sandonatese per confermarlo nella fede», è stata davvero grande. Un pomeriggio religioso di grande devozione che ha davvero entusiasmato tutti i presenti.

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Il comune di San Donato utilizza le somme residue per ridurre i rischi idrogeologici

Luigi Bisignani & Diritto di Cronaca

  • SAN DONATO DI NINEA – Il borgo ai piedi della catena montuosa del Pollino è uno di quelli a rischio per quanto riguarda l’aspetto idrogeologico. Ci sono stati allora alcuni interventi di mitigazione del pericolo. A tale proposito, già dal 2008 il Ministero dell’Ambiente e della Tutela de Territorio Direzione della Difesa, in attuazione
  • al programma relativo agli interventi urgenti per la riduzione del rischio idrogeologico nella Regione Calabria, aveva concesso un finanziamento al Comune sandonatese di 400mila euro. Il programma di interventi urgenti per la riduzione del rischio idrogeologico, stabiliva oltre alle normali procedure di intervento, anche quelle relative all’utilizzo delle somme in economia finale. Con la deliberazione di Giunta n. 99 del 27.12.2012 era stato stabilito lo stato finale dei lavori da cui risultavano economie pari a poco più di 83mila euro. Ora, l’esecutivo presieduto dal sindaco Jim Di Giorno, tramite l’Ufficio tecnico, ha approvato, pur con un verbale provvisorio, l’utilizzo delle somme residue. Saranno previsti lavori per euro 62.908,05, dei quali, per costo incidenza manodopera, euro 23.718,57 e 2.757,23 euro quali oneri per la sicurezza. Dovrà anche essere fatto, nel centro storico interessato dai lavori, un rilievo geo-strutturale su una parete rocciosa con l’ausilio di personale specializzato (tipo rocciatore) che avrà un costo di 3.000 euro. Il totale degli oneri previsti, compreso Iva, lavori di coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, relazioni geologica e di pericolosità sismica di base, ammontano alla fine a 83.811,89 euro e sono stati aggiudicati con un ribasso del 12,05 % con importo finale pari a 60.942,95 euro.

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Una fantastica avventura sul Monte Bianco

Luigi Bisignani : Nicola Zaccato  c’invia e pubblichiamo con molto piacere.

Una fantastica avventura sul  Monte Bianco a 4810 mt. slm.

attraverso la via normale Francese.

Denis  Urubko  e  Nicola  Zaccato  – 21/09/2015

SAMSUNG CAMERA PICTURESIl 18 settembre  2015  finalmente è arrivato il  giorno tanto atteso! Io, Denis e Anton  siamo partiti da Bergamo molto presto  alle  quattro del mattino, per raggiungere  Chamonix 1030 mt., dove ad attenderci c’era un gruppo di scuola alpina venuto dalla Polonia per scalare il Monte Bianco.

Alle 7,30 prendiamo la  funivia, che ci porta su; il trenino a cremagliera per il Nid d’Aigle è fuori servizio e quindi  partiamo da quota 1700 mt. con  zaini a spalla molto pesanti,  seguiamo  un sentiero che a un certo punto incrocia la caratteristica ferrovia a cremagliera e dopo aver seguito la ferrovia per raggiungere Nid d’Aigle  a 2380 mt. imbocchiamo un sentiero sulla sinistra. E  nonostante una pioggia persistente proseguiamo il nostro cammino, immersi nella nebbia, per arrivare alla nostra meta il rifugio Tete Rousse a quota 3167 mt. . Continua a leggere

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CHE BONTA’ LE CASTAGNE

Luigi Bisignani

CHE BONTA’ LE CASTAGNE…che tesoro!!8 ricette di Castagne….

Stefania Todaro ci scrisse…il 10 novembre 2010.

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Il castagno nell’antichità veniva chiamato anche “albero del pane” poiché dalla farina di castagne si otteneva un pane dalle elevate caratteristiche nutritive.Grazie anche agli altri innumerevoli impieghi di questi frutti in cucina, le popolazioni dei paesi montani hanno sempre tratto una consistente ricchezza.
San Donato di Ninea con i suoi 850 m di altitudine presenta il clima ideale per lo sviluppo di questo meraviglioso frutto.
Le operazioni di raccolta avvengono successivamente alla pulizia del sottobosco da sterpaglie ed eventuali ricci caduti. Le castagne sono cosi ben visibili. Attualmente si raccolgono anche con l’uso di macchinari moderni, ma in passato si raccoglievano solo a mani nude o, al massimo, utilizzando dei guanti.
Vorrei illustravi ora gli innumerevoli impieghi in cucina di questo frutto meraviglioso che è la castagna, passando da quelli più semplici a quelli più elaborati. Continua a leggere

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LA RACCOLTA DELLE CASTAGNE

Luigi Bisignani

Stefania Todaro ci scrisse nel  2011, come trovo questa storia veramente bella e reale ve la voglio regalare…

Voglio raccontarvi una storia……una di quelle storie che rappresentavano la vita quotidiana di tanti sandonatesi di altri tempi:
LA RACCOLTA DELLE CASTAGNE !!
Premetto che sono nata nel 1972, ma la mia infanzia è trascorsa come una persona di altri tempi.
Sono cresciuta in una casetta immersa nel verde delle campagne sandonatesi. La mattina mi svegliavo al canto del gallo.
Fin dall’età di sei anni, dopo la scuola, avevo degli hobbies diversi da quelli degli altri bambini; infatti mi dedicavo alla cura della casa, cucinavo, accudivo gli animali domestici, facevo compagnia alla mia nonnina non più autosufficiente. La cosa che adoravo di più, però, era andare con i miei genitori a raccogliere i vari prodotti, utili al sostentamento della famiglia: le olive, l’uva, la frutta di stagione e, in particolare, adoravo andare a raccogliere le castagne!
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Quando riuscivo ad avere il permesso da mio padre di andare con loro in montagna ( non era proprio una passeggiata ma si trattava di molti chilometri) ero la bambina più felice del mondo!
Si partiva presto al mattino, quando ancora era buio (ovviamente avevo il permesso solo la domenica perché negli altri giorni c’era la scuola).
Ed  a questo punto devo aprire una parentesi per parlare dell’unico mezzo di trasporto utilizzato a quei tempi in famiglia; si trattava di un simpaticissimo personaggio che tanti sandonatesi possedevano e che ora possiamo vedere solo in tv o in qualche sagra paesana; sto parlando  Continua a leggere

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Messa nelle Grotte Sant’Angelo

Luigi Bisignani

SAN DONATO DI NINEA – Grotte Sant’Angelo.

ATTENZIONE ,CAUSA DUE FUNERALI DOMANI AL PAESE,IN ACCORDO CON IL VESCOVO QUESTA MESSA E STATA SPOSTATA DI QUALCHE GIORNO. 

 

Una messa sarà celebrata nelle grotte Sant’Angelo03

Dal Vescovo della diocesi di Cassano allo jonio monsignor Francesco Savino insieme a don Pino ed altri sacerdoti, che concelebreranno

 

LUNEDI 26 ottobre ore 16h30

 

Per la prima volta, la messa sarà animata da un coro formato dai vari cori del territorio Sandonatese: Ficara,Bivio licastro,San Donato e le chitarre di Nello.

Venite NUMEROSI…

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Cùmu ghèramu:I pòviri e rà limosina.

Luigi Bisignani & Minucciu

I pòviri e limosina.

cultura-sandonatese_thumb.jpgE’ il mio primo giorno nella nuova casa, mi sveglio presto e percorro i pochi metri che mi separano da quella della nonna.

La porta “gàdi sùlu ù licchiètu” e la nonna è sveglia e mi sta aspettando. Non è sola, accanto al focolare trovo “àccalàti dùi fìmmini straìni c’ancòra càpizziànu”. Sul momento la nonna “m’azzìnnadi  ì stà cìttu”. Poi mi spiegherà che, la sera precedente sul tardi, erano passate due donne, madre e figlia, “chì vìniànu à n’àtu paìsi, àddhùvi sà vìdìanu cchjù scùra c’àddhùnni nùi”, giunte nel nostro paese “à ffà à cèrca e ppì fàtigà ancùna jurnàta à cògghj e rimàni ppà scuògghjtìna”. Le due povere donne tentavano di alleviare la miseria cronica in cui nel loro paese vivevano. Nutrivano anche la speranza di poter  accumulare, in scorte e riserve, il tanto da sopravvivere al rigido inverno. Continua a leggere

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AVVISO COMUNALE IMPORTANTISSIMO

Luigi Bisignani

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San Donato di Ninea :Domani martedì 06 Ottobre 2015 nella palestra del Comune di San Donato di Ninea in c/da Cutura, verranno distribuiti dei prodotti del Banco Alimentare dalle ore 15:00 fino alle ore 17:00.Domani martedì 06 Ottobre 2015 nella palestra del Comune di San Donato di Ninea in c/da Cutura, verranno distribuiti dei prodotti del Banco Alimentare dalle ore 15:00 fino alle ore 17:00.

AVVISO COMUNALE

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I “Taranta Nova” all’Expo cantano la buona Calabria

Luigi Bisignani & Diritto di Cronaca

SAN DONATO DI NINEA tarantanova Lo scorso 4 luglio i Taranta Nova hanno presentato il primo lavoro discografico dal titolo “Taranta Nova Live”. Ieri pomeriggio, il gruppo è stato ospite all’Expo di Milano in occasione della settimana del protagonismo calabrese. Il concerto si è tenuto nel Padiglione Italia, nell’area denominata “Albero della vita”. Un’escalation che continua per il gruppo fondato nella piccola frazione di Policastrello di San Donato di Ninea che è già assurto ai livelli nazionali e internazionali. Non a caso la band ha già suonato in diverse piazze calabresi, arrivando fino a Modena e quindi in Svizzera, a Berna. Ora la “vetrina” dell’Expo, che darà ulteriore slancio al gruppo musicale, nato a giugno 2010, soprattutto per la necessità di Francesco Martucci e Ylenia Cuzzolino di rimanere a calcare i palcoscenici della nostra Calabria. I due, dopo l’esperienza con il gruppo “Zona Briganti”, hanno continuato così a trasmettere emozioni, trovando quale supporto Jim Di Giorno, che li aiuta a creare una band in grado di trasformare tutto questo in musica, ed ancora il maestro Angelo Rotondaro ed Ilaria Di Giorno che fondano i “Taranta Nova” con uno scopo: la riscoperta di canti e musiche di un tempo per riproporle in forma moderna per renderle più gradite ai giovani d’oggi.

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Stuòzzi ì storia: A’ lèggi. 

Luigi Bisignani & Minucciu 

Premetto che quello che leggete é solo una prima parte,per questo leggerete CONTINUA alla fine, e  ci sarà un seguito ben presto.

cultura-sandonatese_thumb.jpgUna “pàrmaria” della mia infanzia riguardava fatti avvenuti in paese nella prima metà del 17° secolo, quando, nel corso di una rivolta, i nostri antenati uccisero il Duca ed un suo cugino, causando così l’estinzione della famiglia dei Duchi Sanseverino di San Donato (l’unica erede morì prima dei dieci anni).  Molto si è scritto e discusso su circostanze e cause della rivolta e del successivo massacro di decine di sandonatesi, “vittime” della reazione di un “potere” che vacillava sotto l’urto di frequenti ribellioni. Uno dei moti, avvenuto nel nostro paese qualche tempo prima dell’agosto 1648, aveva procurato danni al palazzo baronale tanto da renderlo inabitabile, visto che il duca fu ucciso “àra chjàzza vècchia”presso la casa di un suo “familiare” tale Francesco Arnone (il termine all’epoca indicava un vassallo, un collaboratore ovvero un servitore).  Continua a leggere

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