Luigi Gigiotto Bisignani Il Primo Maggio: la Festa del Lavoro tra memoria e futuro Ogni anno, il 1° maggio si celebra in Italia e in molti Paesi del mondo la Festa del Lavoro, una ricorrenza …
Luigi Gigiotto Bisignani San Donato di Ninea, un piccolo borgo con una grande comunità nel mondo 🇮🇹 Oltre 5,5 milioni di persone di origine italiana vivono oggi in Francia, mentre quasi 1,2 milioni si trovano …
Luigi Gigiotto Bisignani Si VENDE questa casetta che si trova a San Donato di Ninea / C.da Licastro (area sud-orientale del parco nazionale del Pollino a 700 metri di quota, ai piedi delle montagne della …
Luigi Gigiotto Bisignani –San Donato di Ninea Aprile 2026 Presentazione del secondo volume di “Lettere fra i monti” di Luigi “Gigiotto” Bisignani. Dopo il primo approdo, intimo e sorgivo, “Lettere fra i monti” torna a …
Luigi Gigiotto Bisignani San Donato di Ninea celebra Francesco Spingola: premio a Roma per l’imprenditore cosentino. Riconoscimento nazionale per l’innovazione nel settore della sicurezza. Orgoglio nel piccolo centro dell’Alto Tirreno cosentino. SAN DONATO DI NINEA …
Luigi Gigiotto Bisignani Lo sapevate? L’esodo silenzioso che ha cambiato l’Italia 🇮🇹 C’è una pagina della storia italiana che raramente viene raccontata con la profondità che merita. Non è fatta di battaglie, né di trattati, …
Luigi Gigiotto Bisignani –San Donato di Ninea La sardella, anima antica della Calabria tra storia, gusto e identità. C’è un sapore che più di ogni altro racconta il cuore autentico della Calabria: è quello della …
Luigi Gigiotto Bisignani –San Donato di Ninea-Pasqua 2026 Buona Pasqua, accogliete tutti questo Augurio, pieno di speranza, pieno di energia. La vita è bella se è nuova, è nuova se è buona, se è saggia, …
Luigi Gigiotto Bisignani Una sola ambulanza per quattro comuni: l’allarme di Borrelli ALTOMONTE – Una sola ambulanza a servizio dei comuni di Altomonte, Firmo, San Donato di Ninea e Acquaformosa. È la denuncia del consigliere …
Luigi Gigiotto Bisignani -San Donato di Ninea u Venneri Santu. U Vènniri Santu, al mio paese, é una tradizione religiosa molto seguita. S’accompagna il Cristo morto e la statua della Santa Vergine,vestita in nero,dalla chiesa al …
Nu pocu i storia non fa male, nda stu periedu…buona lettura.
Tratto dallo studio di Roberto Campolongo-Tipografia di R. Riccio1913
AVVERTENZA ——-******——-
Da più tempo avevo in mente di scrivere uno studio storico sopra San Donato Ninea, che si perde nell’oscurità dei secoli, per poterlo tramandare ai nostri futuri nipoti. Ma messomi a scrivere, non poche furono le difficoltà che incontrai, e per non lasciare il lavoro a metà, ho dovuto riscontrare parecchi lavori di autori diversi che hanno scritto sopra la Calabria, ma notizie ne trovai poche, con tutto ciò mi sono state utili, perché unite alla tradizione orale, mi hanno fatto determinare la loro classificazione etnografica. Le reliquie poi delle loro abitazioni e delle loro suppellettili, mi hanno dato un’idea chiara del modo come vivevano e quali erano i costumi dei Sandonatesi.
Vi sono riuscito? Giudicheranno gli altri.
S. Donato Ninea (Cosenza) Roberto Campolongo
CAP. I
Topografia – Clima – Flora e Fauna
San Donato Ninea sorge sul ridosso di una collina alle falde della montagna denominata Serra di Santa Croce, ad una altezza di ottocento metri sopra il livello del mare. La sua posizione, quantunque scomoda, a forma di scala, distante un’ora dalla via provinciale sottostante, pure gode di un incantevole panorama, l’occhio si spazia lungamente e si diletta a guardare le montagne della Sila con tutti i paeselli circonvicini di Santa Sofia, Corigliano, Spezzano Grande, la pianura di Sibari, il vicino Altomonte e Policastrello.I suoi confini sono: dalla parte destra Policastrello e le montagne di Serra Santa Croce; dalla sinistra Acquaformosa con le montagne della Madonna del Monte; dalla parte di basso, con le pianure della Ficaia e Macellaio. I fiumi che bagnano le due parti laterali del paese sono: il Rosa e il Grondi. Il fiume Rosa nasce dalle montagne di Piani Puledro e scarica le sue acque nel fiume Occida sotto Mottafollone, ed è rinomato per la pesca del reale, della trota, della lampreda e dell’anguillone. Continua a leggere
Ormai sapete che questo giornaletto ha più di 10 anni,vuol dire che abbiamo un bellissimo archivio di 10 anni…e la collaborazione i Minucciu risale già a tanti anni fa,sfogliando questo archivio,voglio riportare alla luce una ricerca i Minucciu su un prete che ha lasciato la sua impronta e soprattutto la sua frase “Quannu cci vo cci vo” Don MICHELE.
Dommichèli
“Vox populi”, della cui origine non si seppe mai, fece sapere in paese dell’arrivo di un nuovo prete. In paese di parroci in attività ve ne erano gia due, l’arciprete “Dommiciènzu” originario della marina e “Donfrancìscu”, che era sandonatese ed insegnante elementare. Un terzo sacerdote, per di più “stràinu”, veniva considerato “abbunnanziùsu” tenuto conto del ridotto numero di abitanti del paese; prese quindi corpo l’ipotesi che, se veniva trasferito a San Donato, il nuovo sacerdote, qualcosa, là dove era, doveva per forza averla combinata. Poi di un terzo prete non se ne sentiva così bisogno perché, da anni e annorum, la cura del gregge era affidata un solo parroco, Dommiciènzu l’arciprete; l’altro, “Donfranciscu”, era a mezzo servizio fra scuola e parrocchia di “Maciddhàru” e per il da fare nella cura delle anime sandonatesi, due preti erano considerati più che sufficienti, anzi, anche troppi. Continua a leggere
Viene celebrata in devozione della Madonna Maria Ausiliatrice.
foto e canzone della madonna del 24 Maggio.
La festa ha questo svolgimento: ogni anno, nella prima quindicina di Maggio, si trasporta il quadro della Madonnna dalla sua sede normale, chiesa della Terra , alla chiesa matrice della SS. Trinità. Un apparatore para la chiesa a festa ed il quadro viene esposto, su un ricco trono, all’ adorazione dei fedeli. Il giorno 23, alla vigilia della festa, si forma un corteo che gira per le vie del paese al grido di “viva Maria” e recanti in mano torce accese e lampioncini; quando il corteo giunge al piazzale della Motta si sparano i fuochi artificiali.
Giorno 24, dopo la messa solenne, processione per quasi tutte le vie del paese, preceduta da un suonatore di zampogna e da quello di tamburo. Finita la processione, il quadro della madonna viene riposto nella sua sede normale, ma, prima di entrare in chiesa, viene affacciato dall’ estremità est del piazzale della Motta, perchè possa rivolgere lo sgurdo al sottostante territorio e benedire le messi;
contemporaneamente avviene il caratteristico “Volo del Pallone”. Continua a leggere
Oppure siete alla ricerca di una vacanza alternativa per l’estate e volete stare lontani dalla riviera, dal solleone e dalle mandrie di turisti?
Allora abbiamo quello che fa per voi: una vacanza rilassante e detox, all’insegna dell’aria pura, dei profumi della natura e della degustazione dei prodotti tipici della montagna!
La nostra Italia ha da offrire non soltanto un mare spettacolare e delle città d’arte invidiate da tutto il mondo, ma anche delle splendide montagne ricche di tesori tutti da scoprire. San Donato di Ninea ,con tutto il territorio del POLLINO ne è l’esempio perfetto: ottimo cibo a chilometro zero, sport e benessere fanno da contorno a paesaggi mozzafiato e luoghi incantevoli sconosciuti al turismo di massa.
Anche le famiglie sono benvenute a SAN DONATO DI NINEA ! Esistono infatti tantissime attività che potete condividere con la vostra famiglia , dalle camminate su percorsi facilitati per tutti (anche insieme agli animali di montagna!), alla scoperta di panorami mozzafiato.
Una vasta offerta di attività a contatto con la natura! chiama ai numeri visibili nella locandina sottostante per personalizzare la tua esperienza indimenticabile! Con Angelo ed Ernesto sorprese assicurate!!
Si sono svolti al San Vito di Cosenza i Campionati regionali su pista.
Continua la scalata verso i « Podi »piu alti, la nostra altleta paesana Namy Cortese convince sempre di più..
San Donato sempre a l’onore con la giovane Cortese.
Ai Campionati regionali in pista allo stadio San Vito di Cosenza Namy si conferma e sale piano piano verso i podi (eravamo già abituati con i suoi genitori)
ancora due volte « vice campionessa regionale » nel salto in lungo e degli 80 m.
I genitori e tutti noi paesani possiamo essere fieri di questa futura campionessa che sta facendo la sua strada verso i podi più alti.Gli auguriamo che i prossimi podi siano all’altezza dei podi dei genitori,certo c’é ancora tanta strada da fare,ma Namy promette d’arrivarci prestissimo
Nel raccontare la sua storia Rachele sua figlia e Maria Giovanna la nipote ci ricordano che Ziu Micuzzi con i suoi cori e le sue trovate ingegnose (preparava i lampiuni per la fiaccolata ed il famoso pallone) ci faceva passare la settimana Santa in tutta Armonia.
I suoi cori in onore della Settimana Santa, che lui curava e conduceva con tanto impegno (Ai tuoi piedi bella madre, Caro mio crocifisso, Pace oh madre), così come quelli in onore della Madonna dell’ Assunta (per esempio “Torna il mese fiorito di maggio”) in cui cantavano anche la figlia Rachele, Raffelina Moranelli e Raffelina Consoli. Questo canto, grazie ad un giovane Michele Cordasco (grande amico di ziu Micuzzu) fu all’ epoca perfino inciso su un 45 giri.
V’invito a cliccare sulla foto per ascoltare “Torna il mese fiorito di maggio”
Oggi, in molti paesi del mondo, è una giornata di festa dedicata a tutti i lavoratori. Una giorno di riposo per ricordare l’impegno del movimento sindacale e i traguardi raggiunti dai lavoratori in campo economico e sociale. Nonostante, in Italia e in Europa enl mondo,il mondo del lavoro stia attraversando un momento più che mai difficile, penso che i concerti e sfilate del 1° Maggio non hanno senso, con tutta questa disoccupazione dilagante!
Anche per rispetto a chi ha perso il lavoro e non può festeggiare, questa giornata poteva essere sospesa in attesa di tempi migliori.
Comunque liberi di festeggiare il lavoro e di lottare per chi non ce l’ha..
Con questo piccolo scritto vorrei rendere omaggio al mio MITICO zio conosciuto da tutti con il soprannome di
“Ziu Saminu Bisignani“
Mio zio “Saminu ” (Saverio Bisignani) é nato a San Donato di Ninea il 13 ottobre 1913 si sposò a 26 anni con la Zia” Maria Iannuzzi” il 16 Dicembre 1939, hanno avuto due figli, Angelina e Settimio.
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