XXII Festa d’Autunno 2012….

La Redazione

I giorni  1, 2, 3 e 4 novembre 2012, si terrà la XXII FESTA D’AUTUNNO (sagra della castagna). Naturalmente, giorno 2, nel rispetto della sacralità e solennità della memoria dei defunti, non si terranno manifestazioni musicali o canore di alcun genere.

Nei giorni sopracitati saranno promossi i prodotti tipici locali, nonché le meraviglie dei nostri boschi e l’incantevole ed incontaminato borgo. Un grande patrimonio che si può scoprire nelle contrade e per le irte strade del nostro centro storico, ma anche una sorprendente successione di profumi e buoni sapori dettati dalle tipicità legate alla tradizione sandonatese.

Tanto è stato fatto e tantissimo bisogna ancor fare per promuovere adeguatamente le nostre risorse: la squadra che ho l’onore di guidare è pronta a valorizzare la nostra storia enogastronomica, a favorire opere di sfruttamento per un corretto impiego del paesaggio rurale e montano, con particolare riferimento ai boschi ed ai castagneti tipici della nostra zona, e soprattutto riscoprire e rendere attuale la nostra storia rurale.

Nel darvi l’arrivederci ai primi quattro giorni di novembre, colgo l’occasione per Augurare a tutti BUONA FESTA PER QUESTA XXII EDIZIONE….

Programma della XXII festa d’autunno …
*************************************** Continua a leggere

Permalink link a questo articolo: https://www.sandonatodininea-cs.it/2012/10/22/xxii-festa-d%e2%80%99autunno-2012/

CHE BONTA’ LE CASTAGNE…che tesoro!!8 ricette di Castagne….

La redazione…Stefania Todaro ci scrive…

CHE BONTA’ LE CASTAGNE

Il castagno nell’antichità veniva chiamato anche “albero del pane” poiché dalla farina di castagne si otteneva un pane dalle elevate caratteristiche nutritive.Grazie anche agli altri innumerevoli impieghi di questi frutti in cucina, le popolazioni dei paesi montani hanno sempre tratto una consistente ricchezza.
San Donato di Ninea con i suoi 850 m di altitudine presenta il clima ideale per lo sviluppo di questo meraviglioso frutto.
Le operazioni di raccolta avvengono successivamente alla pulizia del sottobosco da sterpaglie ed eventuali ricci caduti. Le castagne sono cosi ben visibili. Attualmente si raccolgono anche con l’uso di macchinari moderni, ma in passato si raccoglievano solo a mani nude o, al massimo, utilizzando dei guanti.
Vorrei illustravi ora gli innumerevoli impieghi in cucina di questo frutto meraviglioso che è la castagna, passando da quelli più semplici a quelli più elaborati.
1)  Castagne bollite con la buccia esterna
 La base di preparazione di tanti dolci di castagne è la farina o purea ottenuta facendo bollire le castagne con o senza la buccia.
Le castagne bollite con la buccia hanno rappresentato fin dall’antichità il cibo dei montanari. Erano facilmente trasportabili, potevano essere consumate anche a distanza di giorni e rappresentavano un buon sostentamento, dato l’alto valore nutrizionale.
Per prepararle basta mettere le castagne con tutta la buccia, in una pentola capiente, con abbondante acqua e farle cuocere finché tutta l’acqua non sia evaporata (circa 50-60 minuti). Continua a leggere

Permalink link a questo articolo: https://www.sandonatodininea-cs.it/2012/10/16/che-bonta%e2%80%99-le-castagne%e2%80%a6che-tesoro8-ricette-di-castagne%e2%80%a6/

AVVISO PUBBLICO

La redazione


                     INTERVENTI STRUTTURALI DI RAFFORZAMENTO LOCALE O DI

MIGLIORAMENTO SISMICO, O, EVENTUALMENTE, DI DEMOLIZIONE E
RICOSTRUZIONE DI EDIFICI PRIVATI
(OPCM n. 4007 del 29/02/2012 art.2 comma 1 lettera c)
Attuazione dell’art. 11 del Decreto Legge 28/04/2009 n° 39, convertito, con modificazioni,
dalla legge 24 giugno 2009, n.77. Contributi per la prevenzione del rischio sismico art. 2
comma 1, lettera c).

 Per l’Avviso intero clicca qui  : Avviso Completo

Permalink link a questo articolo: https://www.sandonatodininea-cs.it/2012/10/12/avviso-pubblico/

Il Sandonatese ,Antonio Blotta,fu uno dei più grandi sarti d’America(1930-1960)

Luigi Bisignani

Tratto e trascritto da un’articolo ,del 1950,di Giuseppe Prezzolini (Perugia , 27  gennaio 1882 – Lugano, 14 lugliot 1982) era un giornalista, scrittore  e grande editore  italiano.

Le signore eleganti di New York preferiscono un sarto  calabrese di San Donato di Ninea  Antonio Blotta.
Antonio Blotta:Nato a San Donato di Ninea il 1889-morto in America nel 1971 ,aveva 82 anni
Veniva spesso a San Donato  ed ogni volta era accolto da grande uomo  e grande artista  .
Dati storici inviati da Nuccia Gangale nipote di Ida Blotta.la madre di Nuccia era pure di San Donato e  Antonio Blotta   fratello di suo Nonno  emigrato  in America fu il grande stilista dell’epoca  ,ha disegnato fra l’altro i pantaloni della Dietrich.

C’é chi dice ci furono tre grandi sarti a New York ,Blotta per le signore,D’andrea per gli uomini  e Casella per le riviste di moda.
C’é chi aggiunge o sostituisce qualche altro nome italiano,come Mangone o Montesano,ma in tutte le liste figura il nome del Sandonatese  Antonio Blotta.
E anche curioso che i tre primi nomi citati sono dei Calabresi.Andarono a new York e non si conoscevano.Si rispettavano come potenze,un po a distanza rispettosa.
L’altro giorno  m’arrivo un cartellino oblungo,con un carattere tipografico di fantasia che non era nelle mie abitudinidi ricevere,percio gli feci  l’onore del tagliacarte invece di quello delle dita.
Mi pareva roba da signore,infatti era per signore.Annunziava con una semplice data la grande giornata di Antonio Blotta.
Mi ricordai allora di averlo conosciuto,sempre pronto a rispondere ed a spiegare e raccontare.Mi aveva promesso  d’invitarmi  il giorno in cui avrebbe fatto  dei suoi modelli per la prossima stagione.Non se n’era dimenticato .La prossima stagione si capisce é l’autunno.L’estate ha fatto sentire il suo primo fiato,ma i sarti per signore pensano già all’inverno o alla cadente stagione dell’autunno che la prepara. Continua a leggere

Permalink link a questo articolo: https://www.sandonatodininea-cs.it/2012/10/09/il-sandonatese-antonio-blottafu-uno-dei-piu-grandi-sarti-damerica1930-1960/