La redazione ……
La vita è un alternarsi di gioie e di dolori. La perdita di una persona cara lascia in noi un ricordo che ci dà la forza di continuare nella vita
In una simile circostanza le parole sono inutili.Ci uniamo al vostro dolore…
Riposa in pace adesso papa mio,sei sato un marito esemplare pieno d’amore e di patienza e di combenzione e lo abbiamo visto nel modo che hai sembre trattato a mamma,come una regina poi a noi ,le tue figlie ,le tue vere principesse,ci hai imparati ad essere rispettose verso tutti,ci hai mostrati il vero senso della vita,ci hai dato un amore senza condizzioni,sei stato sempre fiero della tua famigli…a,e noi siamo quelle che siamo oggi grazie a te e mamma,hai lavorato per piu di 20 anni al buio ,mille metri sotto terra e non ti sei mai lamentato,hai proveduto fino al tuo ultimo respiro,le tue belle parole papa”baciamini i guagliuni tutti tutti,accorti assi ninni e a Sivirinu,accorti a tia bella i papa” come mi mancha gia la tua voce,come volevo vederti ma…non hai potuto aspettarmi ti voglio tanto ma tanto bene papa mio bello ,tu sarai sempre nel mio cuore e ti porto sempre con me,adesso papa,riposati.
Angelica
S.DONATO DI NINEA – (Comunicato stampa) Si è ripetuta con successo la Festa dell’Albero di San Donato di Ninea, ripresa lo scorso anno dal sindaco Francesco De Rose, dopo molti decenni di assenza. Nutrita la partecipazione della comunità sandonatese e dei tantissimi bambini del locale plesso scolastico che, accompagnati dal corpo docente e dalla dirigente Rosina Gallicchio, si sono espressi nella piazza principale del centro storico in una lunga serie di colorate coreografie e apprezzate rappresentazioni recitate e cantate, tutte sul tema dell’ambiente e della sua tutela. Per l’occasione, oltre al primo cittadino e agli assessori Benedetto Vuono e Franco Iannitelli, erano presenti alcuni operai specializzati del Consorzio di Bonifica “Bacini Settentrionali del Cosentino”, nonché Emanuele Ungari, in rappresentanza del Comando Stazione del Corpo Forestale dello Stato di San Donato di Ninea e il brigadiere Giuseppe Dicolandrea, in rappresentanza della locale Stazione dei Carabinieri. Ai bordi di Piazza Campolongo, come simbolo della festa, sono stati interrati due alberi di alloro, benedetti da don Pino Esposito, parroco della comunità. 







