San Donato di Ninea-Luigi Gigiotto Bisignani A MAGARA L’acqua, le pietre e la memoria di San Donato di Ninea Ci sono storie che non sono scritte nei libri. Storie che vivono nei racconti degli anziani, …
San Donato di Ninea- Luigi Gigiotto Bisignani San Donato di Ninea: il paese da cui si può partire, ma che non si riesce mai davvero a lasciare Ci sono sandonatesi che sono partiti. Hanno lasciato …
San Donato di Ninea-Luigi Gigiotto Bisignani Quando agosto finisce, il paese resta nel cuore. Ci sono momenti dell’anno in cui un paese sembra tornare a vivere con tutta la sua forza. Agosto è uno di …
San Donato di Ninea-Luigi Gigiotto Bisignani San Donato di Ninea nel mondo: quanti siamo, dove siamo e quanto è ancora forte il legame con il paese Da San Donato al mondo. Dal mondo a San …
San Donato di Ninea Luigi Gigiotto Bisignani San Donato di Ninea 20 Agosto 2026 La Bellezza e il Silenzio: Una Lettera Aperta al Mio Paese “Mi è stato scritto, in forma anonima: “Ti ho visto …
San Donato di Ninea La veglia estiva: quando San Donato di ,Ninea si ritrovava sotto il lampione C’era un tempo in cui, nelle sere d’estate, bastava trascinare una sedia fuori dalla porta per sentirsi parte …
San Donato di Ninea-Luigi Gigiotto Bisignani BUON FERRAGOSTO DA SAN DONATO DI NINEA Ferragosto è una parola che racchiude tante cose: vacanza, allegria, tradizione, fede, famiglia e soprattutto ricordi. A San Donato di Ninea, il …
Luigi Gigiotto Bisignani L’EMIGRANTE SANDONATESE Il cuore che parte, il cuore che ritorna SAN DONATO DI NINEA – 12 AGOSTO 2026. C’è una parola che, a San Donato di Ninea, non indica soltanto chi è …
Luigi Gigiotto Bisignani 🌽 Policastrello celebra la tradizione: torna la Festa del Mais tra gusto, musica e identità. SAN DONATO DI NINEA (CS) – Un appuntamento che profuma di terra, memoria e convivialità è pronto …
Luigi Gigiotto Bisignani San Donato di Ninea, l’Agosto della memoria: tra fede, festa e ritorni dal mondo. SAN DONATO DI NINEA – C’è un momento dell’anno in cui questo piccolo borgo del Pollino smette di …
Gli artisti calabresi Orazio Sparano e Giuseppe Siciliano
Espongono le loro opere a Versailles.
Prima della più famosa delle rivoluzioni erano tanti gli artisti italiani che frequentavano la corte di Francia.
A distanza di quasi due secoli e mezzo dalla presa della Bastiglia,la monarchia é soltanto un ricordo del passato,ma la tradizione di questi scambi culturali non é andata perduta.
Lo dimostrano Orazio Sparano e Giuseppe Siciliano,nativo di San Donato di Ninea il primo ed il secondo Belvedere Marittimo il secondo…
Sequestrato depuratore a San Donato, impianto fatiscente e non idoneo
Mercoledì 23 Maggio 2012 17:00 – di RedazioneLetture: 53 –
SAN DONATO DI NINEA – (Comunicato stampa) Il depuratore comunale di San Donato di Ninea è stato posto sotto sequestro dagli uomini del Corpo Forestale dello Stato, Coordinamento Territoriale per l’Ambiente di Rotonda. L’impianto che si trova nella località “Santa Rosalia Lieto” ricadente in zona 2 del Parco del Pollino, dopo indagini e verifiche da parte degli uomini del CFS di S. Sosti e S. Donato, coordinati dal Vice Questore Aggiunto Francesco Alberti, è risultato non idoneo al trattamento delle acque reflue provenienti dalla rete urbana, ed il suo stato attuale, verificato dal personale intervenuto non appare efficiente al punto da garantire all’attuale popolazione residente di avere standard depurativi adeguati alle normative. Tale intervento che ricade nel programma operativo nazionale della Direzione Generale ha portato al deferimento all’Autorità Giudiziaria di sette persone tra amministratori e tecnici della società che gestisce l’impianto e amministratori del comune del Pollino. Un sequestro che ha interessato oltre l’impianto anche i rifiuti speciali -fanghi- stoccati presenti all’interno delle vasche e rinvenuti sparsi sulla superficie su di cui vi è una crescita di vegetazione. Uno stato che conferma come tale rifiuto sia presente da tempo e non smaltito come prevede la normativa. Inoltre le acque reflue urbane provenienti dalla rete fognaria pubblica, nonostante il passaggio nella condotta del depuratore comunale non funzionante e non autorizzato allo scarico dall’Amministrazione Provinciale si riversano inevitabilmente allo stato grezzo negli strati del sottosuolo interessando le acque sotterranee con inquinamento delle falde acquifere. Oltre alla mancanza di energia elettrica gli uomini del CFS hanno potuto accertare che all’interno dell’impianto vi è una mancanza di attrezzature idonee ed i reflui non vengono in alcun modo sottoposti a idonei processi di trattamento previsti per la depurazione.
In onda martedì 22 maggio alle 19:20 su Coming Soon Television (canale 49 del digitale terrestre).L’Asino e la Luna, per la selezione di cortometraggi “Short Stories”!
“A chi lascia per sempre il proprio paese e per le strade del mondo lo va rincorrendo”
— con Short Stories e Giuseppe Carrieri
“L’asino e la luna” è un cortometraggio realizzato interamente a San Donato di Ninea per la regia di Giuseppe Carrieri, la fotografia e il montaggio di Giancarlo Migliore e le musiche originali di Pietro Iannuzzi in collaborazione con Mario Panebianco e l’associazione Amici della Musica. Gli interpreti sono Aurora Artuso, l’asino Napoleone e Saveria Caruso. Le illustrazioni di Paola Luciani e la grafica di Amerigo Moranelli.
L’intero cortometraggio è dedicato “A chi lascia per sempre il proprio paese e per le strade del mondo lo va rincorrendo”
Viene celebrata in devozione della Madonna dell’ Assunta.
La festa ha questo svolgimento: ogni anno, nella prima quindicina di Maggio, si trasporta il quadro della Madonnna dalla sua sede normale, chiesa della Terra , alla chiesa matrice della SS. Trinità. Un apparatore para la chiesa a festa ed il quadro viene esposto, su un ricco trono, all’ adorazione dei fedeli. Il giorno 23, alla vigilia della festa, si forma un corteo che gira per le vie del paese al grido di “viva Maria” e recanti in mano torce accese e lampioncini; quando il corteo giunge al piazzale della Motta si sparano i fuochi artificiali.
Giorno 24, dopo la messa solenne, processione per quasi tutte le vie del paese, preceduta da un suonatore di zampogna e da quello di tamburo. Finita la processione, il quadro della madonna viene riposto nella sua sede normale, ma, prima di entrare in chiesa, viene affacciato dall’ estremità est del piazzale della Motta, perchè possa rivolgere lo sgurdo al sottostante territorio e benedire le messi;
contemporaneamente avviene il caratteristico “Volo del Pallone”.
La chiesa dellla Madonna Assunta
Per quanto riguarda la domanda sui petali di fiori e le coperte al balcone,
il significato è puramente devozionale e cultuale. In tutto il meridione d’Italia e in alcune zone del nord i petali di rose hanno il significato della purezza e del rispetto. Gettare petali di rosa è considerato un gesto di ossequio e riconoscimento della santità della persona. Santa Caterina da siena riceveva questi onori anche in vita. In particolare i petali di rosa, perchè al profumo delle rose è collegata la santità, da cui deriva il modo di di dire “quella persona è in odore di santità”. Questo particolare segno contraddisingue anche la figura di Padre Pio; molte persone dicono di sentire il profumo delle rose quando vanno in pellegrinaggio.
Le coperte dai balconi hanno il significato dell’accoglienza e dell’omaggio. Si omaggia e si accoglie una “persona” importante che viene a farci visita.