Come eravamo : A tìrantèddha e l’àti àbbàddhj

Luigi Bisignani & Minucciu

A tìrantèddha e l’àti àbbàddhj

CULTURA SANDONATESE copiePer i giovani sandonatesi, vissuti a cavallo fra gli ultimi due secoli, ballare era un passatempo raro, generalmente praticato nel periodo di carnevale ed occasionalmente durante alcune feste, cito ad esempio il matrimonio. Non era attività “libera”, intesa nel senso che ognuno si poteva comportare come meglio credeva. Il ballo aveva le sue regole, alcune delle quali molto rigide.

Il riferimento è naturalmente a qualche decennio addietro, a quel periodo in cui gli strumenti musicali che fornivano il supporto necessario per il canto ed il ballo, erano “nù tàmmurièddhu” (tamburello, con e senza sonagliera), “nù càtarrìnu” (la chitarra battente a quattro corde), “à ciramèddha” (la cornamusa, ad una, due o tre canne), “l’àriganièttu” (generalmente un organetto a due ottave e otto bassi). Continua a leggere

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Frana a San Donato di Ninea

Luigi Bisignani : tratto da Diritto di Cronaca

Maltempo sulla Valle dell’Esaro causa frane e smottamenti

VALLE ESARO – Il maltempo continua a colpire la Valle dell’Esaro e i primi danni non tardano a farsi registrare. In particolare, a causa delle forti piogge e raffiche di vento a San Donato di Ninea si è staccato un masso di circa 5 metri cubi dalla montagna soprastante il centro storico finendo, fortunatamente, all’interno di una casa disabitata. Non si segnalano danni a persone, ma la zona di corso Domenico Martucci è stata transennata ed interdetta al transito per motivi di sicurezza, essendo limitrofa alla piazza principale. Immediato l’intervento dei tecnici comunali e del sindaco Jim Di Giorno per rendersi conto della situazione. Quest’ultimo ha emesso un’ordinanza di Protezione civile trasmessa per conoscenza anche al Prefetto di Cosenza.
Piccole frane, inoltre si sono registrate in altre aree del territorio, mentre quella più consistente si è verificata nel comune di Fagnano Castello. Qui l’Anas ha comunicato che è chiuso provvisoriamente al traffico, in entrambe le direzioni, un tratto della statale 283 “delle Terme Luigiane”, all’altezza del km 18,300a causa di una frana. Sul posto sono presenti le squadre Anas per eseguire le verifiche sulla sede stradale ed avviare le attività di ripristino della circolazione in piena sicurezza per gli utenti. Il traffico viene deviato temporaneamente sulla viabilità provinciale.

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La tradizione del maiale in Calabria.

Luigi Bisignani

La macellazione del maiale, uno dei riti più antichi della comunità calabrese

In questo periodo, in ogni famiglia, si perpetua il tradizionale rito della macellazione del maiale. L’allevamento dell’animale era considerato una delle poche risorse alimentari indispensabili della gente contadina.
In Calabria, fino a qualche tempo addietro, non c’era nucleo familiare abbiente o meno che non allevasse una famigliola di maiali le cui carni, espressamente gustose al palato di tutti, servivano sia come companatico, sia come fabbisogno energetico. Continua a leggere

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Come eravamo :A vìrdiràma.

Luigi Bisignani & Minucciu

“Ghèra nnà simàna chì ccì sì minàvadi nfàcci; parìa fàttu appòsta ppì càccià à nnànti ì pàriènti; cchì bbrigògna”.

CULTURA SANDONATESE copieZìa Màriangiùla non si capacitava di come era potuto accadere una cosa simile. Trenta persone a letto o sotto cure mediche ed altrettante che non potevano uscire di casa “ppìcch’ àvìanu ù puònnu”. Era bastato una sua piccola distrazione e quel sugo e quella carne erano rimasti più del necessario “ntà cavudàra ì ràma e ghèranu divintàti tuòssicu”.

La colpa non era solo sua, “ppicchì sòcra e marìtu nn’àvìanu à pàrti”. “A’ sòcrà”, zìa Filumèna, mentre lei stava “ppì càccià à càvudàra do fuòcu”, l’aveva chiamata per controllare “à pàsta dè turdìddhj e ddì l’àti dùrci”. S’era distratta e non aveva più pensato alla carne ed al sugo lasciandoli nel rame più del necessario “ed’avìanu àrramàtu”. Continua a leggere

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