Luigi Bisignani
Ormai sapete che questo giornaletto ha più di 10 anni,vuol dire che abbiamo un bellissimo archivio di 10 anni…e la collaborazione i Minucciu risale già a tanti anni fa,sfogliando questo archivio,voglio riportare alla luce una ricerca i Minucciu su un prete che ha lasciato la sua impronta e soprattutto la sua frase “Quannu cci vo cci vo” Don MICHELE.
Dommichèli
“Vox populi”, della cui origine non si seppe mai, fece sapere in paese dell’arrivo di un nuovo prete. In paese di parroci in attività ve ne erano gia due, l’arciprete “Dom
miciènzu” originario della marina e “Donfrancìscu”, che era sandonatese ed insegnante elementare. Un terzo sacerdote, per di più “stràinu”, veniva considerato “abbunnanziùsu” tenuto conto del ridotto numero di abitanti del paese; prese quindi corpo l’ipotesi che, se veniva trasferito a San Donato, il nuovo sacerdote, qualcosa, là dove era, doveva per forza averla combinata. Poi di un terzo prete non se ne sentiva così bisogno perché, da anni e annorum, la cura del gregge era affidata un solo parroco, Dommiciènzu l’arciprete; l’altro, “Donfranciscu”, era a mezzo servizio fra scuola e parrocchia di “Maciddhàru” e per il da fare nella cura delle anime sandonatesi, due preti erano considerati più che sufficienti, anzi, anche troppi. Continua a leggere


