La redazione & Ottato Alfonso …
Il turismo, modernamente inteso, non può essere considerato un fatto eccezionale e saltuario dominato dalla imprevedibilità e dalla casualità, ma va inteso come una precisa attività economica, facende parte del complesso quadro delle economie di circolazione, legato al fattore della mobilità che costituisce uno degli aspetti distensivi della vita dei nostri tempi.
Va pertanto sviluppato analizzando tutta la serie delle condizioni che lo determinano e dei comportamenti che ne derivano.
Questo tipo di considerazione assume una validità ed una rilevanza ancora maggiore per il fatto che ci si trova in una delle aree interne del meridione economicamente poco sviluppata ed in continuo spopolamento, in cui esiste l’opportunità di operare sia nel quadro di un suo generale potenziamento,che in un settore relativamente nuovo, in fase di decollo, con la possibilità di sviluppare una organizzazione secondo schemi di razionalità ed efficienza, che non urtano contro le strutture preesistenti e possono divenire un settore di attività determinante e gratificante.
Su questo aspetto insistono le Istituzioni locali e Regionale,
gli enti preposti al rispetto ambientale (Parco Nazionale del Pollino) che delegano allo sviluppo turistico una funzione importante,intravedendo nello sfruttamento dei beni naturali(climatici-paesistici)e di quelli storico-culturali,un modo di sfruttare un cospicuo patrimonio di risorse esistenti che altrimenti non troverebbero alcuna forma di utilizzazione economica e potrebbero, anzi, finire con l’essere compromessi, se non perduti in conseguenza dei processi di SPOPOLAMENTO ed
abbandono cui la povertà delle risorse tradizionali e la mancanza di investimenti condannano inesorabilmente queste zone. Continua a leggere










