Luigi Bisignani
Ricevo da Minucciu e con piacere pubblico
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Nòmura, Nòmira e Agnòmira
Fino a circa la metà del secolo scorso, nel nostro paese il termine “nòmi” aveva una differente pronuncia legata al quartiere dove il sandonatese era nato e cresciuto. L’arcaico “nòmura” era tipico ed in uso nei sandonatesi nativi della “zona antica” (Mòtta, Tèrra Càpucasàli); nòmira, moderno e più vicino alla pronuncia “àra tàliàna”, veniva utilizzato nei rioni di formazione successiva, nei quali, a partire dall’XI secolo e seguenti, si erano stanziati “mitùoichi e ggènti fòrastèra” (Casàli ì vàsciu, Chjàzzavècchia, Chjàzzanòva, Siddhàta e Pètra à Cànnia),
La toponimia del territorio sandonatese, gia trattata con Ninaia, è stata oggetto di ulteriori analisi circa etimologia e storia e di approfondimenti sui criteri che hanno guidato i nostri avi nella scelta dei nomi. Continua a leggere






