Luigi Bisignani
A’ Riprìsintazziùni (ppì quiri dà Terra);Prima parte.
A’ Sànta Pàrti (ppì quìri dè Casàli)
Non era semplice che “nù sàntunatìsi ì vàsciu” potesse frequentare od essere amico “ì gùnu dà Tèrra”. Fra gli abitanti dei due rioni, vi era inimicizia secolare, risalente al periodo antico, durante il quale, alcune famiglie furono costrette “àss’àllarigà ntè pàgghjàri àru chiànu ì Sàntuvardìnu”, i cui terreni vennero immediatamente assoggettati al “casalinaggio”, tassa che gravava sulle aree edificate.
Ce lo raccontava “zù Pascàli”, nativo “dò Sàmmicuòsu” (noi bambini, lui vecchio sull’ottantina), a proposito della sua esperienza alla scuola elementare, dove ebbe come vicino di sedia Francìscu, “nù quatràru dà Tèrra”.
Gli spigoli vennero nel tempo smussati da “Francìscu”, che aveva qualche problema con aritmetica ed italiano, materie nelle quali zù Pascàli riusciva benissimo. L’istinto di solidarietà infantile indusse zù Pascàli a dare aiuto al compagno di classe e fu naturale che il di lui padre chiedesse ai suoi genitori se i due ragazzi potevano stare un pò assieme e fare i compiti, perché Francìscu ne avrebbe tratto beneficio. Continua a leggere
