A cucciata i Santa Lucia

Luigi Bisgnani

Buongiorno e buona festa a tutte le LUCIE
“hoi zi hoi zi a cucciata i Santa LUCIA”
Queste erano le parole che si usavano al paese dai giovani che facevano il giro del paese,presto la mattina,in cerca della famosa CUCCIATA.
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Questa  mattina (13 dicembre)  ,prestissimo  la stessa voce ,lo stesso ritornello,”ara porta da casa mia ” e so che mi depositeranno nu piattu  I CUCCIATA ARA PORTA…come tutti gli anni.
La tradizione:
il tradizionale piatto a base di grano di mais – preparato in onore di Santa Lucia.

 

 

La tradizione vuole infatti che, dopo lunghe preghiere a favore della risoluzione della grande carestia che colpì il meridione d’Italia nel 1763, 

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alcune navi cariche i grano giunsero proprio il 13 dicembre di quell’anno (giorno di Santa Lucia) nei pressi delle coste siciliane; i fedeli, presi dalla fame, non aspettarono di poter macinare il grano e lo cossero così com’era condendolo con quel poco disponibile.

 

Tale venuta fu interpretata come l’aiuto tanto sperato dai fedeli che da allora, in ricordo della “grazia” fatta dalla santa di Siracusa, ogni anno la ricordano riproponendo l’antica ed estemporanea ricetta.

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L’IMU A SAN DONATO

Luigi Bisignani

San Donato di Ninea :

Fin dal febbraio 2010 che ho creato questo piccolo ed umile giornaletto,ma letto da tanti paesani residenti e sparsi nel mondo.Ho  sempre detto che tutti possono scrivere su belle o brutte notizie riguardando il paese, alla sola condizione di rispettare certe regole,prima di tutto “il rispetto di tutti”

Oggi ho ricevuto questa riflessione da Tonino Massimo Cucci che pubblico e ringrazio .

 

 

 

Caro Gigio volevo pubblicare questo mio pensiero,

salve amici. volevo segnalare una incongruenza per quanto riguarda il pagamento dell IMU tassa sulle seconde case. non è concepibile che le rendite catastali di san donato sono uguali a quelli di cittadine vicine tipo castrovillari , corigliano e addirittura cosenza , dato che il valore reale delle case a san donato è praticamente zero, mentre secondo il fisco il valore di una casa di 100 metri è addirittura 50000€. praticamente chi ha una seconda casa a san donato che resta chiusa quasi tutto l anno deve pagare piu di 500€ di imu annui, da aggiungere alla tassa sulla spazzatura e altri servizi che non utilizza. Vabene che l ammontare rimane alla comunità sandonatese che lo utilizza al migliore dei modi, ma non mi sembra una cosa giusta pagare un imposta su valori catastali assurdi e incomprensivi. un abbraccio alla comunità sandonatese e a tutti quelli che vivono fuori, e buone feste.

Cucci Massimo

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Compleanno “Corale Parrocchiale Sandonatese”

Luigi Bisignani

 

San Donato di Ninea- siete tutti INVITATI :

Il 23 Dicembre,celebrazione di un grande Eventoa San Donato.
Evento Unico,si festeggerà il decimo Compleanno del CORO parrocchiale sandonatese,le nostre simpaticissime signore dell’ormai conosciutissima corale della parrocchia …invitano tutti il le23 Dicembre a venire à festeggiare questo decimo Compleanno,nel programma : canti vari ed il taglio della torta nella chiesa della SS Trinita.
Giorno 23 Dicembre alle Ore 16h30,siete tutti invitati nella chiesa della SS Trinita,ad assistere alla piccola Festa con canti vari ed alla fine ci sarà il buffet con il taglio della torta.
SABATO 23 DICEMBRE 2107 ALLE ORE 16h30 NELLA CHIESA DELLA SS TRINITA
Venite NUMEROSI…vi aspettiamo.

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Le sacre fritture del Natale in Calabria

Luigi Bisignani

Le sacre fritture del Natale  in Calabria

Cuddrurieddri, zeppole, zippuli o grispelle,
Grispeddri… chiamatele come volete ma le frittelle di pasta lievitata sono il vero simbolo del Natale in Calabria.

E’ tradizione prepararle con gran solennità per tutto il periodo festivo, si inizia dalla Vigilia dell’Immacolata e si continua fino all’Epifania. Le donne preparano l’impasto con mille attenzioni, lo lasciano lievitare al calduccio sotto una coperta di lana e, una volta pronto, si procede a farne delle ciambelle e a friggerle in abbondante olio bollente.

Una volta si usava anche che il capofamiglia, o chi ne faceva le veci, gettasse nella padella la prima striscia di pasta a forma di croce.
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