Proposta di Dibattito sullo sviluppo del “TURISMO”

La redazione

Proposta di Dibattito sullo sviluppo del TURISMO

Per i primi di agosto a data esatta da decidere,voglio organizzare un’incontro dibattito a San Donato, con la partecipazione di tutta la cittadinanza.
Fin da adesso, attraverso il nostro giornale interattivo, si raccolgono tutte le richieste della partecipazione di ogni singolo cittadino. Chiaramente ho bisogno di altre persone per portare a buon fine questa iniziativa importante. Adesso o mai più!! Riunione dibattito, “FUORI LA POLITICA” Uno scatto di reni di forza e di orgoglio per salvare San Donato e per dire a voce alta adesso basta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! discutere con le istituzioni locali e cittadini, il “PIANO TURISTICO SOSTENIBILE” e lo sviluppo delle aree interne di montagna,siccome oggi si potrebbe ottenere davvero tanto! Perchè non provare?

TUTTE PROSPOSTE E IDEE INVIARLE QUI AL GIORNALE CHE TASMETTERA AL Sr OTTATO.

Facciamo in modo che riesca! Un caro saluto a voi tutti
Alfonso OTTATO

Permalink link a questo articolo: https://www.sandonatodininea-cs.it/2012/05/25/proposta-di-dibattito-sullo-sviluppo-del-turismo/

58 commenti

Vai al modulo dei commenti

    • Alfonso OTTATO il 25 Maggio 2012 alle 15 h 22 min
    • Rispondi

    Un grande imbocca al lupo e Buona Fortuna al nostro orgoglio Sandonatese Orazio Sparano
    Alfonso OTTATO

    • Giovanni Benincasa il 25 Maggio 2012 alle 21 h 16 min
    • Rispondi

    Io vorrei esserci, ma le proposte, quelle che prevedono anche investimento di risorse devono venire da chi ha le potenzialità e le idee per far riemergere San Donato. Tutti siamo in grado di sostenere che è necessario fare questo più tosto che quello, ma la realtà chiede risorse da mettere in campo e cosa non secondaria chiede anche che, una volta assunte le decisioni alla luce del sole e nel pieno rispetto della legalità, nessuno remi contro. Giovanni

    • un san donatese il 26 Maggio 2012 alle 11 h 12 min
    • Rispondi

    carissimo alfonso ,io ci saro salvo inprevisti ,pero attenzione a ragione giovanni, ma provare non nuoce ,proposte ne o ,una montagna .e sulla montagna e sul turismo che bisogna puntare e speriamo che questi uomini di buona volonta vengano fuori .e che gli aministratori attuali non reminano contro ,,e che non si formino dei comitati contro il benessere di san donato .era ora che qualcuno facesse una proposta del genere ,e chi propone un progetto lo deve anche seghuire dopo .carissimo giovanni un progetto puo essere finanziato da tante persone in pro quote con volonta e fiducia nelle persone .perche in tanti si va lontano , se aspettiamo che siano senpre gli altri a rischiare si va poco lontano .alfonso aguri e spero che in molti aderiscono alla tua proposta ,e noi che giriamo il mondo per turismo e per lavoro ,diventiamo un po cinesini e inportiamo cio che ce di esperienze positivo nel mondo ciao.

    • un san donatese il 26 Maggio 2012 alle 11 h 21 min
    • Rispondi

    carissimo alfonso ,io ci saro salvo inprevisti ,pero attenzione a ragione giovanni, ma provare non nuoce ,proposte ne o ,una montagna .e sulla montagna e sul turismo che bisogna puntare e speriamo che questi uomini di buona volonta vengano fuori .e che gli aministratori attuali non reminano contro ,,e che non si formino dei comitati contro il benessere di san donato .era ora che qualcuno facesse una proposta del genere ,e chi propone un progetto lo deve anche seghuire dopo .carissimo giovanni un progetto puo essere finanziato da tante persone in pro quote con volonta e fiducia nelle persone .perche in tanti si va lontano , se aspettiamo che siano senpre gli altri a rischiare si va poco lontano .alfonso aguri e spero che in molti aderiscono alla tua proposta ,e noi ne mondo ciao.che giriamo il mondo per turismo e per lavoro ,diventiamo un po cinesini e inportiamo cio che ce di esperienze positivo

    • Alfonso OTTATO il 26 Maggio 2012 alle 12 h 20 min
    • Rispondi

    Sigror BENINCASA,mi permetto di richiamarla all’attenzione di
    quello che ha scritto! Mi fà piacere che lei si diverte a passare il tempo su questo giornale,ma non le permetto di invalidare le buone iniziative che un cittadino come me cerca di portare avanti con onestà e trasparenza. Cosa ne sà lei delle proposte che saranno avanzate a questa riunione? ma veramente ci vuole dare lezione di vita? Scenda in campo con suoi investimenti e professionalità se ne hà, invece di fare il professore dietro le quinte.
    Saluti Alfonso OTTATO

    • Alfonso OTTATO il 26 Maggio 2012 alle 12 h 24 min
    • Rispondi

    Al Sandonatese rispondo grazie della sua disponibilità.
    Cordiali saluti a te e famiglia Alfonso OTTATO

    • cortese gregorio il 26 Maggio 2012 alle 13 h 51 min
    • Rispondi

    Bravo Alfonso,se ci sarò ed avrai bisogno TU, lo farò…….dimenticavo CHIUNQUE PUO FARE PROPOSTE ANCHE UN MORTO DI FAME…………Saluti Gregorio

    • Alfonso OTTATO il 26 Maggio 2012 alle 14 h 25 min
    • Rispondi

    Grazie Gregorio!Quì si tratta di provare a uscire dal baratro e trarre vantaggi per l’intera comunità.
    Saluti Alfonso OTTATO

    • eratuttopiùmeglio il 26 Maggio 2012 alle 16 h 33 min
    • Rispondi

    Agosto moglie mia non ti conosco.
    Ogni anno ad agosto alle prime piogge escono sempre i soliti funghi e pèassato agosto poi bisogna aspettare il prossimo anno.
    Che senso ha parlare di fumisissimo turismo a San Donato se per quanto riguarda il turismo il nostro territorio è semplicemento desertico.
    Quando il sig. Giovanni parla di fare un incontro con persone disposte a investire be allora scatta il risentimento.
    A San Donato biusogna trovare gente disposta a investiree non con il piccolo B&B caro Ottato ma forse come l’agriturismo che si sta facendo (in silenzio) nel nostro territorio.
    Certo che parlare è bello ma purtroppo non è bello bloccare per piccoli interessi peersonali chi a San Donato voleva investire e si siamo alle solite chi vuole viene contrastato che non vuole parla e parla e parla. Ai posteri l’ardua sentenza

    • Giovanni Benincasa il 26 Maggio 2012 alle 22 h 14 min
    • Rispondi

    Onestamente, Sig. Ottato, visto come ha interpretato il mio intervento non so cosa risponderle, però ci provo.
    Se mi permette, non ho detto non lo dico e neanche lo penso che la sua iniziativa non sia valida, tutt’altro, la ritengo validissima, ci tengo che la realizzi e la prima cosa che ho scritto è che ci vorrei essere.
    È anche innegabile che oltre alla presenza della popolazione, le cui indicazioni possono sicuramente essere illuminanti, ci sarebbe bisogno della presenza anche di gente che oltre a portare idee potrebbe portare risorse da mettere in campo.
    Su uno dei miei tanti interventi, su altri post, ho anche scritto che se ne avessi la possibilità avrei un sogno per San Donato, ma tant’è che non ho le potenzialità per realizzarlo. Per ciò!
    Mi fermo qua, dicendole che amo moltissimo il nostro paese, che credo di essere una persona umile, che su queste pagine non si diverte ma esprime in tutta umiltà il suo pensiero senza alcuna prevaricazione per quello altrui e che sono davvero rammaricato per il fatto di averle dato l’impressione di essere la persona che lei ha descritto.
    AMO PROFONDAMENTE SAN DONATO e con questo la saluto cordialmente nella speranza di sentirci in occasione di quest’incontro. Giovanni

    • Lillo il 27 Maggio 2012 alle 10 h 22 min
    • Rispondi

    Cari Signori,
    mi permetto di scriverVi due righe per rammentarVi quello che forse qualcuno di Voi non sa e forse quello che molti di Voi fanno finta di non sapere.
    Inizio col dirVi che non sono di San Donato ma a livello di ‘studi’ sullo sviluppo economico e sociale sicuramente ne so’ piu’ di tanti di Voi in quanto e’ il mio lavoro…
    Conosco il Signor Ottato da molti anni, abbiamo collaborato insieme da prima che Lui diventasse vice sindaco e, mi duole sentire come certe persone si rivolgono a Lui o comunque a qualsiasi persona voglia fare del bene senza chiedere niente in cambio. Nella Vostra comunita’ e’ troppo vivo il sentimento dell’invidia e poi quanta omerta’… ApriteVi allo sviluppo della mente…Nel Vostro paese (e so’ per certo che in altri paesi limitrofi al Vostro non e’ cosi’)non sapete accogliere proposte innovative,non accettate interventi da persone che possono dare un aiuto positivo per la crescita del paese. Il Signor Ottato, anche se ormai non si occupa piu’ della politica, continua a dare un contributo attivo per San Donato, ma diciamoCi la verità, contributi che danno qualcosa di positivo al paese sono sempre bocciati.
    Sapevate per esempio che il Signor Ottato aveva trovato un benefattore che voleVa regalare ai ragazzi di San Donato un campo di calcetto in erba sintetica?…L’amministrazione di allora lo rifiuto’, eppure quanti soldi avrebbe risparmiato il Comune e che bel regalo per i giovani!? Sapevate che il piccolo B&B (già affittacamere qualche anno fa) e’ stato aperto senza finanziamenti da parte di terzi?…Sapevate che la caserma dei carabinieri al bivio, e’ stata aperta dopo tanti anni grazie all’aiuto del Signor Ottato?…Tutto questo per Amore del proprio paese!
    Non mi dilungo piu’, ho voluto sottolineare solo qualcosina per rispondere al Signor Eratuttopiùmeglio su quello che ha detto al Signor Ottato, che certamente trovera’ Lui stesso le parole per risponderLe…Purtroppo San Donato si popola soprattutto in Agosto e quindi in altri periodi non e’ molto remurenativo organizzare incontri. Il piccolo B&B non ha meno importanza di un agriturismo (chissà perche’ fatto in silenzio…)eppure in questo caso si evince l’immaturità e a volte anche il qualunquismo delle persone. Investire vuol dire incrementare o acquisire beni capitali ma vuol dire anche creare nuove risorse da usare nel processo produttivo o di sviluppo per ottenere una maggior profitto futuro…

    Scusate per l’intervento ma era dovere.

    Auguro a tutti i sandonatesi di poter vedere questo bellissimo paese rifiorire!
    ottato non mollare e se ti serve aiuto sai dove trovarmi.

    Lillo

    • Gianfranco Artuso il 27 Maggio 2012 alle 12 h 15 min
    • Rispondi

    Investire??????……Realizzare??????….Finanziare?????….Tutti termini che Noi Sandonatesi non abbiamo nel vocabolario! Ha ragione il Sig. “eratuttopiùmeglio” quando dice che sono sempre i soliti funghi e poi: “passatu u santu….passata a festa”. Sono 20 anni a mia memoria, e chissà da quanti altri anni addietro che si “riminanu” sempre le stesse cose……….onestamente non ci sperò più, bisogna essere meno ipocriti e più pratici.
    Salutissimi……….Gianfranco ARTUSO.

    • Alfonso OTTATO il 27 Maggio 2012 alle 12 h 33 min
    • Rispondi

    Risposta per eratuttopiùmeglio.

    Caro eratuttopiùmeglio, continui pure a mangiare i suoi soliti funghi! Visto che nella zona desertica non si trova più nulla.
    Spero bene per lei, e soprattutto le auguro buona digestione.
    Cari saluti da Alfonso OTTATO

    • cortese gregorio il 27 Maggio 2012 alle 12 h 51 min
    • Rispondi

    Ha ragione Gianfranco per anni ed anni solite minestre, però, ben vengano le iniziative o proposte da qualsiasi parte. Saluti Gregorio

    • Alfonso OTTATO il 27 Maggio 2012 alle 13 h 17 min
    • Rispondi

    Per il sig. Benincasa! Sarei davvero onorato della sua presenza
    a San Donato in occasione dell’incontro.
    La mia stima nei suoi confronti e chiaro che rimane sempre immutata; avremo occasione di parlare a voce.
    Saluti a lei e la sua famiglia
    Alfonso OTTATO

    • Giovanni Benincasa il 27 Maggio 2012 alle 14 h 22 min
    • Rispondi

    La ringrazio SIg. Ottato e spero nel mese di Agosto non ci siano grosse difficoltà a partecipare all’incontro. Spero, in particolare, che la presenza dei residenti sia numerosa e che una volta stabilita in modo particolareggiato la tematica argomento dell’incontro/ dibattito ciascuno possa apportare un contributo fattivo esponendo le sue conoscenze in relazione all’argomento. E una verità inconfutabile è anche quella di chi sostiene che sia ora che a San Donato ci siano delle proposte di prospettiva da qualsiasi parte provengano. Anzi mi permetto di sostenere che in quanto a prospettive per il futuro San Donato è in ritardo abissale. Avere proposte possibili e attuabili per il futuro ad oggi è una necessità assoluta.
    Cordialità a Lei e a tutti. Giovanni

    • Alfonso OTTATO il 27 Maggio 2012 alle 14 h 27 min
    • Rispondi

    Questi sono i dati sul turismo nel parco nazionale del pollino,
    del 16 di aprile 2012.
    Turismo Natura, Rapporto Ecotur: bene Pollino, e San Donato?
    Il rapporto del parco del Pollino, ha evidenziato che seppure la crisi economica ha fatto dimunuire le presenze turistiche nel nostro paese, i dati che riguardano il cosiddetto Turismo Natura si confermano, come si dice in gergo tecnico,in “territorio Positivo”, con incrementi anche nel 2011. Quasi 100 milioni di presenze(centomilioni)con un fatturato complessivo che si aggira sui 10 miliardi di euro,sono traguardi assolutamente impensabili fino a qualche tempo fa.
    questa tipologia di turismo è diventata “alternativa”, svolgendosi in luoghi ideali per staccare la spina e vivere a
    contatto con la natura in un contesto che favorisce il riposo.
    Sottolineo (CENTOMILIONI DI PRESENZE)nel solo parco del pollino
    con un’introito di euro pari a (DIECIMILIARDI) di solo turismo.
    Siamo in grado di spostare soltanto una minima parte di queste presenze nel territorio di San Donato? Questa informazione e data dall’ente parco del pollino e non dal sottoscritto.
    Per i motivi di cui sopra ,invito tutte le persone di buon senso a riflettere in positivo una volta per tutte, uniamoci per un solo scopo, IL BENE COMUNE PER SANDONATO.
    Cari saluti Alfonso OTTATO

    • Alfonso OTTATO il 27 Maggio 2012 alle 14 h 52 min
    • Rispondi

    Caro Giovanni! colpisce nel segno quando parla di ritardo abissale, ecco perchè non c’è più un attimo di tempo da perdere; se si perde questo treno sarà davvero finita.
    Saluti Alfonso OTTATO

    • Lillo il 27 Maggio 2012 alle 15 h 09 min
    • Rispondi

    Cari Signori,
    mi permetto di scriverVi due righe per rammentarVi quello che forse qualcuno di Voi non sa e forse quello che molti di Voi fanno finta di non sapere.
    Inizio col dirVi che non sono di San Donato ma a livello di ‘studi’ sullo sviluppo economico e sociale sicuramente ne so’ piu’ di tanti di Voi in quanto e’ il mio lavoro…
    Conosco il Signor Ottato da molti anni, abbiamo collaborato insieme da prima che Lui diventasse vice sindaco e, mi duole sentire come certe persone si rivolgono a Lui o comunque a qualsiasi persona voglia fare del bene senza chiedere niente in cambio. Nella Vostra comunita’ e’ troppo vivo il sentimento dell’invidia e poi quanta omerta’… ApriteVi allo sviluppo della mente…Nel Vostro paese (e so’ per certo che in altri paesi limitrofi al Vostro non e’ cosi’)non sapete accogliere proposte innovative,non accettate interventi da persone che possono dare un aiuto positivo per la crescita del paese. Il Signor Ottato, anche se ormai non si occupa piu’ della politica, continua a dare un contributo attivo per San Donato, ma diciamoCi la verità, contributi che danno qualcosa di positivo al paese sono sempre bocciati.
    Sapevate per esempio che il Signor Ottato aveva trovato un benefattore che voleVa regalare ai ragazzi di San Donato un campo di calcetto in erba sintetica?…L’amministrazione di allora lo rifiuto’, eppure quanti soldi avrebbe risparmiato il Comune e che bel regalo per i giovani!? Sapevate che il piccolo B&B (già affittacamere qualche anno fa) e’ stato aperto senza finanziamenti da parte di terzi?…Sapevate che la caserma dei carabinieri al bivio, e’ stata aperta dopo tanti anni grazie all’aiuto del Signor Ottato?…Tutto questo per Amore del proprio paese!
    Non mi dilungo piu’, ho voluto sottolineare solo qualcosina per rispondere al Signor Eratuttopiùmeglio su quello che ha detto al Signor Ottato, che certamente trovera’ Lui stesso le parole per risponderLe…Purtroppo San Donato si popola soprattutto in Agosto e quindi in altri periodi non e’ molto remurenativo organizzare incontri. Il piccolo B&B non ha meno importanza di un agriturismo (chissà perche’ fatto in silenzio…)eppure in questo caso si evince l’immaturità e a volte anche il qualunquismo delle persone. Investire vuol dire incrementare o acquisire beni capitali ma vuol dire anche creare nuove risorse da usare nel processo produttivo o di sviluppo per ottenere una maggior profitto futuro…

    Scusate per l’intervento ma era dovere.

    Auguro a tutti i sandonatesi di poter vedere questo bellissimo paese rifiorire!
    ottato non mollare e se ti serve aiuto sai dove trovarmi.

    Lillo

    • Giovanni Benincasa il 27 Maggio 2012 alle 19 h 03 min
    • Rispondi

    Sig. Lillo credo che con molti di noi che ci cimentiamo nel commento su queste pagine sfondi una porta aperta. Credo che la maggior parte di noi voglia assolutamente il bene della nostra comunità. Io sono lontano dal paese da una eternità e tuttavia ho ricordi positivi della nostra comunità e ancora questo giornale mi conferma che qualcosa di buono ne è venuto fuori altrimenti non ci sarebbe tanto interesse nei confronti del luogo di origine. Va da se che i più presenti su queste pagine siamo quelli che vivono altrove e dei fatti non abbiamo (almeno io) molta cognizione di causa.La verità è che a SAn Donato si è verificata uno spopolamento oltre ogni più pessimistica previsione e qualche motivazione molta gente l’ha dovuta avere altrimenti non si capisce perchè in tanti l’hanno lasciato. Chiudo ringraziandola per l’Augurio che ha fatto alla nostra comunità pur sapendo che di questo beneficio, che spero si verifichi, io non ne potrò mai godere. Giovanni

    • eratuttopiùmeglio il 27 Maggio 2012 alle 19 h 15 min
    • Rispondi

    Gianfrà, Gregò mo si è fatto pure l’avvocato difensore. Ma da quanti anni quando a giugno luglio ottato si sveglia per poi riaddormettarsi fino a giugno dell’anno prossimo.
    Il convegno potrebbe essere una cosa seria ma per il resto non credo proprio.

    • Gianfranco Artuso il 27 Maggio 2012 alle 19 h 58 min
    • Rispondi

    Bisogna vivere ogni giorno la realtà di un paese, di una città, di una comunità, e perchè no di una persona per poter capire. Io ci vivo 365 gg. all’anno, il sandonatese si fa sempre abbindolare dal benpensante di turno, anni fa ho fatto persino la mia prima e unica esperienza politica. L’ho fatto perchè da ingenuo “bambino” pensavo veramente che si potesse fare qualcosa di utile per la comunità………mi sono ricreduto quando ho potuto tastare il marcio che c’era li dentro, non mi dilungo perchè andrei troppo sul personale e onestamente certe cose è meglio che me le tenga per me. Vivo la mia vita con serenità, esercito onestamente la mia professione senza chiedere nulla a nessuno il chè mi permette di camminare sempre a testa alta,amo la mia famiglia e le persone a me care………..il resto è tutto un contorno!!!
    Se si potrà fare il bene della comunità sandonatese (cosa che vedo molto utopica) ne sarò certamente lieto.
    Saluti Gianfranco ARTUSO

    • Alfonso OTTATO il 28 Maggio 2012 alle 12 h 42 min
    • Rispondi

    Caro Gian Franco Artuso!A me dispiace delle tue passate delusioni,l’esperienze negative della vita servono proprio per rafforzare tutto il nostro essere, già ho capito al volo qualè il tuo risentimento, ma la vita continua e non si può sempre pensare al passato. Io personalmente non mi sento assolutamente il benpensante di turno, vorrei soltanto dialogare con tutti voi per cercare insieme la strada giusta che ci porta fuori da questa situazione.Personalmente ritengo di avere fatto tanto, ma non abbastanza per la nostra comunità, anche perchè come tu sai, l’essere troppo onesti in certi contesti spesso si viene tagliati fuori e si rimane con le mani legate. Spero che ricordi il mio calvario!Senza che vado oltre. La mia attivita professionale, come tu saprai, mi ha impegnato per tanti anni in Italia e all’estero, ho fatto parte di Reparti con la “R” maiuscola dove l’onesta ti assicuro che mi è rimasta impressa sulla mia pelle, ci conosciamo poco ma spero di poterti incontrare a San Donato per dialogare da vicino. Mi auguro di tutto cuore di non entrare in polemiche con nessuno, anche perchè in questo momento non sarebbe di sicuro aiuto alla nostra causa.Dopo circa un anno che ho lasciato il mio lavoro, mi sono dedicato al turismo, ormai sono circa 15 anni che porto avanti questa mia nuova passione! Ecco il motivo del mio sogno per San Donato e condividerlo con tutti voi.
    Un grande imbocca al lupo per la tua professione.
    Non rassegniamoci.
    Saluti Alfonso OTTATO

    • cortese gregorio il 28 Maggio 2012 alle 12 h 52 min
    • Rispondi

    Forza Alfonso non mollare, figuriamoci se l’invisibile agli occhi può intaccare la tua ONESTA e persona, purtroppo, come ho avuto modo di ripetere,senza qualche spazio che gli viene consentito SONO NULLA…………a buon intenditore Forza Alfonso

    • Alfonso OTTATO il 28 Maggio 2012 alle 13 h 00 min
    • Rispondi

    Ciao Lillo! Come vedi mi piace sempre essere in onda, spero soltanto che questa volta non ci siano sbarramenti di nessun tipo, altrimenti mi vedo costretto a fare da bulldozer.
    Ciao e grazie Avvocato Difensore,svegliami ogni tanto altrimenti mi addormento!
    Saluti Alfonso OTTATO

    • Alfonso OTTATO il 28 Maggio 2012 alle 13 h 15 min
    • Rispondi

    Caro gregorio l’ho acchiappato con le mani nel sacco, sono riuscito a capire da quale p.c. scrive.Forse ha dimendicato il lavoro che ho fatto. Gregò glielo dico quì sperando che non cita più il mio cognome (NON SI’ MANCU NU PULICI).
    Ciao da Alfonso

    • Gianfranco Artuso il 28 Maggio 2012 alle 14 h 34 min
    • Rispondi

    Caro Alfonso,
    il mio non è risentimento è solo l’aver avuto conferma di ciò che pensavo, niente di più. Il “benpensante di turno” non era certamente riferito alla Tua persona, io rispetto pure le pietre che stanno a terra se lo meritano! Concordo pienamente con Te quando dici che con l’onesta in certi contesti spesso si viene tagliati fuori, quindi a maggior ragione Io personalmente preferisco essere tagliato fuori che sottostare a riprovevoli compromessi, ma ripeto questo è solo il mio pensiero frutto di silenziosi anni di osservazioni e meditazioni. Può essere condiviso o meno, questo non lo metto in dubbio, ma è il mio pensiero e questo è quello che per Me conta di più! Il resto, come dissi precedentemente è solo contorno……!!!
    In bocca al lupo per tutte le Tue iniziative……….e per quanto riguarda Me (per citare una frase dell’omonimo Film) io…….speriamo che me la cavo!!!
    Saluti Gianfranco ARTUSO

    • eratuttopiùmeglio il 28 Maggio 2012 alle 15 h 13 min
    • Rispondi

    Ma bravi voi due insieme fate una bella coppia uno sa tutto dei sandonatesi l’altro è in grado di far tremare il resto individuando i pc da cui scrivono.
    tremate tremate le streghe son tornate

    • Alfonso OTTATO il 28 Maggio 2012 alle 16 h 04 min
    • Rispondi

    Gianfranco caro!Io personalmente sono straconvinto che persone come te non possono e non devono rimanere indietro, quindi,te la caverai senzaltro insieme alla forza della tua serietà e onestà. Auguroni per tutto di vero cuore e non mollare mai.
    Saluti Alfonso OTTATO

    • un san donatese il 29 Maggio 2012 alle 7 h 01 min
    • Rispondi

    complimenti ancora alfoso,per fortuna che solo una proposta ed era ora che qualcuno la proponesse ,ai creato un bell, uragano ,se il buon giorno si vede dal mattino deve essere una bella partenza questa , anche io nel mio piccolo o fatto degli infestimenti a fondo perduto a sandonato ,ma non sono pentito percio chiunque nel suo piccolo investe nel nostro paese e il benvenuto .mi dispiace che stiamo svendendo le case le case di nostri genitori e dei nostri nonni e questo mi rammarica ,anche se il turista che aquista e il benvenuto perche lui vede in sandonato cio che noi sandonatesi abiamo perso divista .percio non cominciamo agredentoci fra di noi visto che sia io olfonso giovanni abiamo fatto le scuole nello stesso periodo ,mi rammarico la non presenza degli amministratori anche se finalmente x il 24 maggio san donato era pulito ciao auguri a tutti

    • Alfonso OTTATO il 29 Maggio 2012 alle 8 h 16 min
    • Rispondi

    Mio caro amico sandonatese, questa proposta sul turismo a San Donato e’ stata lanciata al solo scopo di accellerare i tempi anche perche’ ormai penso proprio che le chiacchiere sono finite, dopo questo lunghissimo letargo,c’e’ bisogno veramente che ognuno faccia la sua parte. Per quando riguarda le eventuali vendite delle case in paese, spero che le persone aprano gli occhi,che si fermino un attimo, altrimenti si rischia di svendere il paese al primo che arriva. A mio parere dovrebbe rimanere cosi’ come e’, tutto in mano a noi di San Donato, perche’ ritengo che non siamo un popolo piu fesso degli altri.
    Grazie per il tuo intervento, sono sempre a tua disposizione per quello che posso.

    Saluti Alfonso OTTATO

    • eratuttopiùmeglio il 29 Maggio 2012 alle 11 h 23 min
    • Rispondi

    e i soldi per la ristrutturazione delle abitazioni chi li caccia?
    Il comune di san basile per pochi spiccioli “regala le case” purchè vengano ristrutturate e utilizzate. tre inglesi si sono portati la residenza a san basile.
    meditate gente meditate

    • un san donatese il 29 Maggio 2012 alle 12 h 37 min
    • Rispondi

    carissimo eratutto piumeglio ,io le mie ristuturazione mele sono pagate io il problema e tu lo sai sono i vicini che ogni qualvolta vuoi fare una miglirie ti mandano vigili e carabinieri e poi visto che vi sono ifamosi fonti perduti ente parco regione calabria comunita europea ,come mai i giovani tecnici come artuso non aprono un ufficio per espletare queste pratiche visto che a san donato i tecnici non mancano ciao nessuno me ne voglia .

    • Cittadino di San Donato il 29 Maggio 2012 alle 12 h 49 min
    • Rispondi

    per eratuttopiùmeglio

    I soldi per la ristrutturazione delle abitazioni te li regalo io,con la promessa scritta che vai a scuola di inglese e sparisci dalla circolazione una volta per sempre, per andare a quel paese a fare l’interprete.
    Ti piace l’idea?
    Medita……..Medita……….Medita…….

    • Giovanni Benincasa il 29 Maggio 2012 alle 15 h 12 min
    • Rispondi

    Scusate, è da qualche anno che una buona fetta dell’anno la passo ad alcune decine di Km da San Donato e quindi in Calabria. In questa parte di provincia non ho ancora sentito dire che la ristrutturazione di una casa privata la possa pagare un’Ente pubblico, al più, per determinate tipologie di ristrutturazioni c’è un incentivo da parte dell’ agenzia dell’entrate e al momento non so se la legge sia stata ancora prorogata. Rimane il fatto che quest’aiutino prevede prima la messa in campo delle risorse della proprietà e successivamente, dopo aver liquidato il tutto tramite bonifico bancario etc. e aver recapitato tutta la documentazione necessaria all’agenzia delle Entrate, la stessa verificherà se concedere o no un parziale rimborso diluito negli anni. Per quel che concerne le vendite, ciascun proprietario che non ha nessuna prospettiva di un possibile rientro anzichè vederla precipitare la casa, lasciata magari incustodita, con possibili conseguenze di danni ad altre proprietà e quindi possibile risarcimento, può ben decidere di vendere/svendere, a scanso di danni maggiori, a qualche acquirente che decide di giocarsi lì una fetta del suo patrimonio o forse di qualche acquirente che vede più lontano di tutti noi. Io nel campo ho una certa esperienza, la mia famiglia ha svenduto tutto (non era poi così poco) per non vedere incolto tutto ciò che aveva permesso ai nostri genitori di avviarci dignitosamente sulle nostre strade. L’ultimo regalo (vendita) è di un mesetto fa e ne sono contento perchè è andato ad una persona del luogo che sicuramente lo sta mettendo a frutto. In conclusione, sentire di ipotetici interventi che dovrebbero piovere da chissà quale parte mi fa pensare ad una sorta di parassitismo, mentre è necessario che ciascuno per il suo e per l’interesse personale metta in campo le proprie risorse. In questo senso credo voglia andare l’iniziativa di Alfonso Ottatto: soldi propri per aprire atività private e soldi pubblici al fine di spianare la strada agli investimenti appunto dei privati. Il pubblico può e deve solo avviare i servizi, quei servizi di cui a mano a mano la nostra regione viene privata. Spero che questo mio intervento non sia frainteso ed è sicuramente rivolto ad uno degli ultimi interventi del nostro anonimo. Cordialità a tutti! Giovanni

    • Gianfranco Artuso il 29 Maggio 2012 alle 19 h 47 min
    • Rispondi

    Come mai non aprono uno studio???????……….Opero sul territorio dal gennaio 2004 con regolare Studio Tecnico e relativa iscrizione all’albo e mi dici come mai??????
    Anch’io ho investito sul territorio, non ho capitali da destinare ad attivita imprenditoriali, ma nel mio “piccolissimo” l’ho fatto……..anzicchè prendere la via della “FUGA” come molti miei coetanei, ho tentato di credere nel mio paese………e non sai quante volte me ne sono pentito e me ne pento tutt’ora!
    Visto che mi conosci saprai anche che sono sposato ad Altomonte? Bene, ti posso garantire che li ci sono delle persone veramente squisite con mentalità totalmente differenti dai Sandonatesi, quindi l’esempio non bisogna cercarlo neanche tanto lontano.
    Purtroppo a San Donato si è abituati a scaricare le responsabilità solo sulle varie amministrazioni che si sono succedute (una più fallimentare dell’altra secondo me), senza capire che quando non c’è investimento privato non si va lontano, quando c’è invidia non si va lontano, quando si pensa di saperne più degli altri non si va lontano, quando si è superficiali non si va lontano, quando nessuno si assume le proprie responsabilità non si va lontano, quando c’è convinzione che “fottere” gli altri significhi essere più intelligenti non si va lontano, quando “si chiangi u muartu e si frica u vivu”….NON SI VA LONTANO!!!
    Detto questo non replicherò a nessuno che non sia leggittimato dalle sue generalità,…… perchè come dice l’Amico Gregorio Cortese “Gli invisibili sono il NULLA”. Ossequi a tutti, orgoglioso e fiero del mio Nome e del mio Cognome…..GIOVANNI ARTUSO (Gianfranco per gli Amici).

    • cortese gregorio il 29 Maggio 2012 alle 19 h 54 min
    • Rispondi

    Alfonso poche parole, dicono che, appari una volta l’anno, bene, almeno tu lo fai, mentre gli invisibili non appaiono MAI, gente che da moltissimi anni non ha mai aperto bocca, SOTTOMESSI.
    Non dargli corda non ribassarti a rispondere alle ombre.
    Per quel Signore, fai come ho fatto io, con un genio che pensava che non veniva rintracciato scrivendo anonimamente, denuncialo la polizia postale l’ha rintracciata era una donna che si spacciava per uomo,,,,,,,,ha pagato ha pagato. Vai Alfonso continua per la tua strada…………..nei secoli fedele

    • un san donatese il 30 Maggio 2012 alle 10 h 53 min
    • Rispondi

    carissimi io nono voglia ne intenzioni di offendere nessuno e neanche dare consigli ,pero tenpo fa mi dissero che l ,ente parco finanziava le facciate ,poi non mi nascondo ne per paura ne per ritorsini in quando ,non vivo a sandonato .buona giornata a tutti ciao .

    • Gianfranco Artuso il 30 Maggio 2012 alle 11 h 58 min
    • Rispondi

    45 parole……..7 (sette) orrori grammaticali, e poi non vive neanche a San Donato!!!…….in più nell’anonimato, cosa vuoi di più dalla vita???? UN lucano……..!!!!
    Cerchiamo di stare con i piedi per terra, per favore……!!!

    • Luigi Cozzitorto il 30 Maggio 2012 alle 15 h 07 min
    • Rispondi

    Ciao Alfonso… Leggo con entusiasmo il tuo articolo e visto che scrivi a lettere cubitali “LA POLITICA FUORI” ci tengo a sottolineare ( per tutti coloro [e non solo] che potrebbero essere infastiditi dalla mia presenza per svariate ragioni)che il mio commento ha valenza puramente personale, un intervento da semplice cittadino sandonatese.

    Innanzitutto come già ribadito nella premessa accolgo con immenso entusiasmo questa sorta di sfida che tu hai lanciato, anche perchè sono un convinto sostenitore dell’attivismo politico e sociale nonchè del confronto e della partecipazione quando questo però non è motivo di strumentalizzazione, non è pretestuoso e si svolge nel pieno rispetto e nella civiltà e che il tutto non si trasformi come spesso accade in un pretesto per attaccare, criticare ,infangare,denigrare.

    Detto questo dal mio umile punto di vista per quanto letto nei commenti antecedenti al mio, si è già un pò perso di vista l’obbiettivo ricadendo nel solito errore.

    Per quanto possa valere il mio parere la prima cosa da fare è concetrarsi e capire realmente quello che si intende provare a realizzare e quali idee possano essere realmente realizzabili. Fatto ciò,si procede ad un analisi del territorio rimarcandone le criticità e le eccellenze per capire in questo modo su cosa e come lavorare.

    Ormai sta sempre più avanzando prepotentemente nel mondo imprenditoriale una nuova idea chiamata “simbiosi industriale” che ha lo scopo di favorire e sostenere il passaggio dall’economia classica alla cosiddetta: “GREEN ECONOMY”.

    Quello di cui sto parlando non è fantascienza infatti
    è stata già fatta una prima sperimentazione nella regione Sicilia, il cui nome è “Ecoinnovazione Sicilia”, è stata realizzata appositamente una piattaforma di simbiosi industriale interamente italiana. Pertanto anche il Piano Turistico Sostenibile di cui parla Alfonso potrebbe fungere da volano all’economia locale.

    • un san donatese il 30 Maggio 2012 alle 15 h 44 min
    • Rispondi

    artuso ,non so neanche perche sia scieso ,in polemica con te in quando agli errori grammaticali io solo la terza media non pensavo che dialogare con te ci volesse la laurea in lettere.con questa chiudo la polemica con te.

    • Gianfranco Artuso il 30 Maggio 2012 alle 19 h 19 min
    • Rispondi

    Meglio.

    • Giovanni Benincasa il 30 Maggio 2012 alle 21 h 49 min
    • Rispondi

    Carissimo Luigi, colgo l’occasione per salutarti ed esprimere il mio compiacimento per aver riportato il discorso sull’argomento. Mi scuso se intervengo prima di Alfonso Ottato, ma avendo letto il tuo intevento mi sono messo all’opera immediatamente. Per quel che mi riguarda osservo che la tematica in generale è stata già lanciata ed affronta un campo vasto, per cui come dicevo in un intervento precedente sarebbe opportuno sapere su cosa concentrarsi in modo che chi vuole essere, almeno, portatore di idee abbia il tempo di sviluppare un discorso coerente e se possibile di aiuto alla causa.
    Per altro anch’io ritengo, nel mio piccolo, che San Donato non può ripartire con sistemi di economia classica, sia che riguardi il comparto agricolo, sia che riguardi quello turistico. San Donato ha anche un territorio abbastanza vario alle altitudini del quale non sempre è possibile lo stesso tipo di vegetazione e quindi già nel campo delle risorse agricole secondo me c’è da ragionare parecchio e lo stesso discorso si puo fare per il turismo ove al momento mancano anche cose basilari. Io personalmente l’anno scorso ho fatto una magra figura con dei miei ospiti portati a San Donato. Chiudo qui in attesa di poter partecipare a quest’incontro. Saluti! Giovanni

    • cortese gregorio il 31 Maggio 2012 alle 13 h 42 min
    • Rispondi

    Sempre alle solite o i soliti.
    Chiunque sia o da qualsiasi parte venga una buone idee, bisogna sempre darne atto. Ben vengano,nella speranza che portino qualcosa di buono per la comunità, sia da parte degli Amministratori o gente comune; possibile che, sanno soltanto lamentarsi ed accusare? Qualcuno/a forse, non ha mai avuto un’idea buona per il paese e crede che, chi si propone sia in malafede. Speriamo ci siano altri/e come ALfonso. Saluti

    • un san donatese il 2 Giugno 2012 alle 11 h 09 min
    • Rispondi

    meglio .non mi sta bene questo tono …minacioso…da pinietro i variva ,non mi va essere giudicato x 45 parole scritte in fretta e furia e di non aver controllato per inpegni urgenti di lavoro ,certamente ai sbagliato mestiere dovevi fare il professore ,forse ti era stata fatta una richiesta tecnica non una analisi grammaticale .non conpeto con chi sta tutto il giorno davanti al conpiuter anche se io o incominciato ad usarlo da solo due mesi ,in azienda ne o cinque,pensavo di coloquiare con dei miei conteranei con i piedi per terra e non con un arrogante e sarcasmo da bide con i tuoi amari lucani ti ci puoi fare solo dei clisteri .ricordati ch io i piedi per terra ce li o prima di giudicare una persona per sette errori grammaticali .ti ramento vi sono san donatesi nel mondo che sono partiti al eta di 14 o 15 anni senza un titolo di studio sono diventati ,piccoli,medi ,e grandi inprenditori ,e gente che si e guadagnato una laurea di vita .il tuo sarcasmo ti dimostra quando sei rimasto piccolo ,ache se ti invidio di essere rimasto li a cercare di farti una posizione.punto e chiudo .torniamo alla proposta di alfonso ,in riposta a giovanni quando parlavo di finanziamenti ,a privati mi riferivo per sentito dire ai finanziamenti che il comune di rotonda e i paesi della basilicata anno presi dal, ente parco per le ristruturazione delle facciate esterne .vorrei capire se san donato a mai presentato progetti e sono stati finanziati ,in quando ai finanziamenti ente parco ,regione comunita europea ,san donato e classificato obiettivo 1 percio nel mio profano e se sbaglio qualcuno mi correga ,puo con attivita ricettive turistiche puo andare ad attincere a finanziamenti dal 50al 80x cento esempio beb agro turismo hotel e altre attivita di ricezione turistiche ,forse o posto male la domanda ma da un tecnico mi aspettavo una risposta tecnica o un quisito tecnico non un analisi grammaticale .mi auguro e vi auguro che san donato possa diventare una piccola san marino ,cosa a san marino che noi non abiamo .mi scuso x i miei 100 errori grammaticali .alfonso aspetto una data x il ritrovo un cordiale saluto da un san donatese nel mondo .

    • Gianfranco Artuso il 2 Giugno 2012 alle 12 h 24 min
    • Rispondi

    Io non ho minacciato nessuno, ne me guardo sempre bene!!!….Le ho solo fatto notare come il Suo italiano scritto (e a questo punto penso pure parlato)faccia acqua da tutte le parti, il fatto che usi il computer da pochi mesi non giustifica la Sua carenza…..l’italiano o si sà o no!!!
    Non ho mai minacciato o denigrato nessuno perchè io sono un Signore, pensi Lei a fare altrettanto!!!
    Detto ciò, da ora in avanti risponderò solo a chi si firma (come specificato in precedenza)…..onestamente dei suoi commenti anomini non m’importa un fico secco, tali sono e tali resterenno.

    P.S. Io uso il lucano…..a Lei consiglierei “l’acido muriatico”!

    • Alfonso OTTATO il 2 Giugno 2012 alle 15 h 36 min
    • Rispondi

    Fare turismo: di Alfonso OTTATO

    Il turismo, modernamente inteso, non può essere considerato un fatto eccezionale e saltuario dominato dalla imprevedibilità e dalla casualità, ma va inteso come una precisa attività economica, facende parte del complesso quadro delle economie di circolazione, legato al fattore della mobilità che costituisce uno degli aspetti distensivi della vita dei nostri tempi.
    Va pertanto sviluppato analizzando tutta la serie delle condizioni che lo determinano e dei comportamenti che ne derivano.
    Questo tipo di considerazione assume una validità ed una rilevanza ancora maggiore per il fatto che ci si trova in una delle aree interne del meridione economicamente poco sviluppata ed in continuo spopolamento, in cui esiste l’opportunità di operare sia nel quadro di un suo generale potenziamento,che in un settore relativamente nuovo, in fase di decollo, con la possibilità di sviluppare una organizzazione secondo schemi di razionalità ed efficienza, che non urtano contro le strutture preesistenti e possono divenire un settore di attività determinante e gratificante.
    Su questo aspetto insistono le Istituzioni locali e Regionale,
    gli enti preposti al rispetto ambientale (Parco Nazionale del Pollino) che delegano allo sviluppo turistico una funzione importante,intravedendo nello sfruttamento dei beni naturali(climatici-paesistici)e di quelli storico-culturali,un modo di sfruttare un cospicuo patrimonio di risorse esistenti che altrimenti non troverebbero alcuna forma di utilizzazione economica e potrebbero, anzi, finire con l’essere compromessi, se non perduti in conseguenza dei processi di SPOPOLAMENTO ed
    abbandono cui la povertà delle risorse tradizionali e la mancanza di investimenti condannano inesorabilmente queste zone.
    Questo, in altri termini, significa operare nella più generale direzione di una inversione di tendenza nei processi che hanno finora agito con particolare gravità in questa fetta di territorio della Calabria, consapevoli del fatto che non è certamente solo il turismo il settore su cui far leva per innescare le inversioni, ma che le iniziative in questo campo si inseriscono opportunamente in un quadro di sviluppo economico equilibrato, determinando un aumento dell’occupazione.
    Oggi la figura del turista che si trasferisce al mare o in montagna per trascorrere il tradizionale periodo di ferie in riposo, è da considerarsi superato.
    I fenomeni connessi alla civiltà di massa hanno trasformato la figura del turista e il concetto stesso di turista, per cui è più attuale parlare “di tempo libero”.
    “Il bene culturale”, che rappresenta i beni di interesse archeologico, storico, artistico, ambientale, paesistico ed ogni altro bene che costituisca testimonianza materiale avente
    valore di civiltà, è l’oggetto dell’interesse turistico.
    Questi beni e ovviamente i vantaggi più immediati lagati alla vacanza e al clima, sono materia prima da cui nasce il prodotto turistico consumato da tutti coloro che si spostano per cercarlo.
    A completamento di questa breve premessa sul fenomeno turistico e le condizioni che lo determinano, ritengo che il nostro comune (San Donato di Ninea),esistono le condizioni per un reale sviluppo turistico.
    L’effetiva appartenenza fisica e geografica alla zona montuosa, che da un lato si collega, attraverso un altopiano oltre i 1000 metri, al Pollino, e dell’altro si apre, con numerose vallate verso il mare Tirreno, induce a considerare il territorio di San Donato Ninea facente parte di un’area in cui l’attività turistica può considerarsi una sicura vocazione del territorio e può, soprattutto, rappresentare un fatto nuovo ed estremamente positivo per la povera economia della zona.
    San Donato di Ninea, per il fatto che trovasi ubicato in un punto della penisola dove la larghezza, in linea d’aria, è di appena una sessantina di chilometri, permette di raggiungere facilmente la fascia litoranea tirrenica e ionica per le cure termali e ricca quest’ultima di testimonianze delle civiltà greca prima ed araba poi. Si ha così l’opportunità di godere nell’arco di una sola giornata i benefici di una vacanza mare e montagna. Lo sviluppo turistico rappresenta l’unica soluzione all’esodo delle forze giovani che non trovano più mezzi di sussistenza sul posto e considerare il ruolo dell’attività turistica come fattore sviluppo.
    Il decollo dell’iniziativa turistica riuscirebbe a garantire un numero di posti di lavoro sufficienti a provocare l’inversione dei flussi migratori attualmente orientati verso regioni industriali del Nord e verso altri paesi Europei ed extra Europei. Occorre pertanto creare quelle strutture necessarie ad accogliere il turista in maniera tale che possa godere appieno le bellezze del luogo e non limitatamente di una sola giornata per mancanza di strutture ricettive.
    Esiste un centro storico che non potrà essere creato, ma facilmente distrutto rimanendo in abbandono.
    Se però, tale bene, viene inserito all’interno di una efficace opera di restauro e rivitalizzazione, finalizzata a interessi turistici, esso rivive e diviene un eccellente prodotto fruibile sotto tutti i punti di vista.
    Sviluppatasi tale prima iniziativa, altre strutture potranno essere create utilizzando altre vecchie strutture del centro storico in completo abbandono. In tal senso si raggiungerà l’obiettivo di rivitalizzare il centro storico, di offrire al turista l’opportunità di trascorrere il suo tempo libero in assoluta tranquillità e di godere appieno delle bellezze del luogo.
    Spero al più presto di avere conferma della data per incontrarci tutti.
    Saluti Alfonso OTTATO

    • Alfonso OTTATO il 3 Giugno 2012 alle 13 h 28 min
    • Rispondi

    X Luigi Cozzitorto

    Carissimo Luigi, scusami se ti rispondo con un pò di ritardo,
    ho letto con molto piacere il tuo intervento. Soprattutto per l’entusiasmo che mi hai dimostrato per questa mia iniziativa sul turismo a San Donato. Voglio tranquillizzarti fin da subito che non permetterò a nessuno di strumentalizzare, attaccare,criticare o quanto altro di peggio ci possa essere. Questo è il motivo per cui ho sottolineato a lettere cubitali “FUORI LA POLITICA”, altra cosa secondo me molto importante, è quella di fare una riflessione per mettere una pietra tombale sul passato, altrimenti come tu ben sai non si va da nessuna parte. Ci tieni molto ad informare che la nuova idea che stà avanzando prepotentemente nel mondo imprenditoriale, chiamata “simbiosi industriale”, che ha lo scopo di favorire e sostenere il passaggio dall’economia classica alla cosiddetta “green economy”,io personalmente so bene che non stai parlando di fantascienza,ma di argomento serio ed attuale che io definisco con due parole, “Volere è Potere”.
    Per quanto riguarda la sfida sul programma turismo da mettere in cantiere con tutti voi è il seguente:Sensibilizzare tutti i cittadini su come ricevere,gestire e curare i turisti in arrivo nel nostro territorio.
    Ripristinare tutti quei siti di interesse e di attrattiva turistica per soddisfare al meglio le esigenze del turista
    ospite a San Donato.
    Insomma prepararsi ad aprire le porte per questa grande sfida sul turismo che l’Europa ed il mondo ci chiede anche nel nostro piccolo.
    Spero di ricevere al più presto le giuste coordinate dall’attuale amministrazione per la buona riuscita di questo importante evento.
    Un caro saluto Alfonso OTTATO

    • Giovanni Benincasa il 4 Giugno 2012 alle 15 h 03 min
    • Rispondi

    Carissimo Sig. Alfonso Ottato sto continuando a seguire il dibattito inerente l’argomento turismo a San Donato e Le voglio dire di essere rimasto compiaciuto dal suo intervento “Fare turismo”. Nel mio piccolo credo l’argomento “fare turismo” avrebbe potuto essere postato come articolo per avere più visibilità in quanto centra e avvia il nostro dibattito. Un intervento diviso in due parti dove mette in risalto, il modo di fare turismo oggi e cosa sarebbe necessario/opportuno fare a San Donato per renderlo appettibile/fruibile appunto nelle modalità di fare turismo oggi. Insomma c’è tutto per iniziare a schiarirsi le idee per apportare, per coloro che lo vogliono, un fattivo contributo. A San Donato c’è tanto da fare, sia per il possibile avvio del turismo che nel campo dell’agricoltura, possibilmente mettendo in campo le novità. L’Idea “green economy” di Luigi Cozzitorto credo sia auspicabile. Per quanto modesto il potenziale del nostro territorio, se ci si riesce, sarebbe bene ripartire almeno dal presente. Riallacciandomi al suo discorso, relativamente alla maggiore mobilità del sistema di turismo attuale, si potrebbe suggerire una cosa non da poco: il realizzo di una strada di collegamento con il territorio del versante tirrenico. Tutti i paesi dell’area di Scalea non hanno una viabilità agevole per recarsi verso Cosenza ed in ottica della realizzazione dell’aeroporto della sibaritide una buona strada che metterebbe, attraverso i nostri monti, in comunicazione Ionio e tirreno, credo che valorizzerebbe molto il nostro territorio e velocizzerebbe i collegamenti tra tutta quell’area del tirreno, dignitosamente sviluppata, e Cosenza stessa. Tanto tempo fa, la cosidetta via del sale si snodava anche attraveso il nostro territorio, quindi, per accorciare le distanze si potrebbe prendere esempio da chi nella notte dei tempi ci ha preceduto. Prima di chiudere, mi fa piacere ricordare che su face book “amici di san donato di ninea nel mondo” è stata lanciata l’idea di far restaurare gli affreschi della grotta dell’Angelo. Anche questa è un idea che va nella nostra direzione. Insomma, parliamone! Saluti. Giovanni

    • Alfonso il 6 Giugno 2012 alle 10 h 38 min
    • Rispondi

    Carissimo Giovanni Benincasa,
    sono contento di averla compiaciuta con il mio intervento inerente a Fare Turismo.
    Grazie al suo suggerimento, ho provveduto immediatamente a segnalare alla redazione del giornale il desiderio di spostare l’articolo in prima pagina per avere piu’ visibilità.
    Come puo’ constatare e’ stato fatto.
    Un grazie di cuore al nostro responsabile del giornale Luigi Bisignani per la sua disponibilità, e’ sempre a disposizione delle nostre plausibili richieste.
    Ritornando a noi Signor Giovanni, si deve pur iniziare da qualche parte per dare almeno una possibilita’ di ripresa a questa situazione che da troppi anni attanaglia la nostra comunità.
    Personalmente mi rattrista il pensiero che sono già passati troppi treni e nessuno e’ ancora riuscito a salirci sopra.
    Mi sto dedicando anima e corpo per cercare insieme ai preposti, la giusta via per poter intravedere un po’ di luce e di poter sperare in un futuro migliore per il nostro paesello.
    Mi sono concentrato sul turismo, perche’ per me e’ diventata una sorta di vocazione che il destino della vita mi ha dato senza cercarlo.
    Ormai mi trovo immerso da circa 15 anni in questa nuova esperienza, sempre a contatto diretto con tutti i popoli del mondo.
    E’ per questo motivo che mi spingo ad andare nella direzione che ho intrapreso.
    Sono nato in un territorio Baciato dal Signore, che amo profondamente e non voglio pensare che tutto quello che si fa e’ inutile.
    Oggi piu’ che mai, e’ doveroso che ognuno per la propria parte di competenza, si faccia al piu’ presto un’attenta analisi del passato, del presente, del futuro, questo per le grandi potenzialita’ che il nostro territorio ci offre.
    Per quanto riguarda la strada di collegamento a cui lei accenna sul versamento tirrenico, so per certo che esiste un vecchio tracciato che volendo gli organi preposti potrebbero rispolverare.
    Per le due chiese rupestri di Sant’Angelo e San Vito, sono state già state sottoposte a restauro anni fa, ma purtroppo poi abbandonate a se stesse senza interesse alcuno.
    Colgo l’occasione per sensibilizzare tutti, compresi gli amici di Facebook, a fare da cassa di risonanza, affinche’ questi luoghi ormai ridotti alla miseria vengano riportati al loro originale splendore come la chiesa della Motta e quella della SS. Trinita’.
    Mi scuso con lei per essermi dilungato un po’ troppo. Cordialmente la saluto nella speranza di incontrarci a san donato.

    Alfonso Ottato

    • Giovanni Benincasa il 6 Giugno 2012 alle 13 h 55 min
    • Rispondi

    Sig. Alfonso, ho suggerito che il suo intervento “fare turismo” fosse postato come articolo, poichè come ho detto in precedenza, mi è parso meritevole di attenta riflessione e che per questo fosse in grado di dare una spinta alle persone amanti del nostro territorio per concorrere a mettere idee in campo e soprattutto per parlare del territorio e delle eventuali attese della comunità. Come dire, ognuno con le proprie idee ma tutti nella stessa direzione. Le devo dire anche che sono rimasto un po sconcertato perchè al momento per quell’articolo ci sono solo due 2 Tweet, 7 facebook ma nessun commento a fine di dialogo. Ora chiudo qui per continuare a scrivere sull’articolo “fare Turrismo”.

    • Alfonso Ottato il 6 Giugno 2012 alle 15 h 54 min
    • Rispondi

    Sig. Giovanni, personalmente la ringrazierò sempre per il suo concreto attivismo alla causa Sandonatese, purtroppo mi devo associare al suo sconcerto. Dio ce la mandi buona!
    Saluti e buon lavoro Alfonso Ottato

  1. Se vi ricordate nel novembre 2011 avevo già accennato che la rinascita del paese si fa con il TURSIMO:

    http://www.sandonatodininea-cs.it/2011/11/08/restiamo-sulla-stessa-dinamica-festiva-e-positiva/

    auguro che ci saranno molte persone durante il dibattito…

    auguri a tutti i partecipanti di una grande riuscita…

    Luigi

    • Giovanni Benincasa il 6 Giugno 2012 alle 20 h 57 min
    • Rispondi

    Grazie Sig. Alfonso, forse ho solo il torto di amare quei posti senza che io stesso ne sappia il perchè. Voglio ricordarlo ancora una volta, sono andato via a quindici anni e fino a quell’età per me c’era studio in primis e nel tempo libero poco gioco e molta collaborazione con la famiglia in base alle mie forze.
    Luigi, il turismo per ricominciare, ma al nostro paese non ci sono solo castagneti. A cominciare dal Pantano, passando per Policastrello e fino alla contrada Ficara c’è tanto territorio che secondo me aspetta che sia valuto come farlo produrre. Non più somari, non più u paricchiu, ora i mezzi moderni possono arrivare quasi ovunque. Quindi, non più lavori come una volta ma adattamento alle nuove tecnologie in applicazione della Green Energy nei campi che il territorio SanDonatese ci permette. Giovanni

  2. Ciao Giovanni
    quando ho accennato “IL TURISMO ” a San Donato ,era il periodo delle castagne per questo ho parlato dei nostri castagneti ,invece condivido in tutto e per tutto che il TURISMO é il solo rimedio per salvare il paese….buona giornata a tutti

    • Alfonso Ottato il 7 Giugno 2012 alle 18 h 58 min
    • Rispondi

    Caro Gigiotto, so che anche tu stai facendo il possibile che tutto vada a buon fine, cerca di coinvolgere anche gli amici di “Face Book”, a dare qualche opinione in merito. Siamo pochi e sempre troppo pochi,cosa si pùò fare per svegliare gli animi?
    Un caro saluto a te e famiglia – Alfonso

    • Alfonso Ottato il 7 Giugno 2012 alle 19 h 08 min
    • Rispondi

    X il sig. Giovanni Benincasa!

    Meglio amare quei posti senza sapere il perchè,
    che odiarlo e non accorgersene!!!
    Saluti Alfonso Ottato

    • Giovanni Benincasa il 8 Giugno 2012 alle 21 h 38 min
    • Rispondi

    Grazie Sig. Alfonso!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.