San Donato di Ninea- Luigi Gigiotto Bisignani
LA VECCHIA CASA
San Donato di Ninea
Povera casa, ormai abbandonata,
quanta vita hai visto, quanta ne è passata.
Un tempo eri bella, piena di calore,
oggi resti sola, con dentro il dolore.
Ricordo i tuoi fiori, lassù al balcone,
le voci per strada, la gente in paese.
Bastava una porta lasciata aperta
per sentire la vita, allegra e sincera.
La mattina passava qualcuno a salutare,
c’era sempre una voce, qualcuno con cui parlare.
I bambini correvano lungo la via,
e ogni giornata trascorreva in allegria.
Com’eri bella, vecchia casa mia,
piena di vita, di gioia e compagnia.
Ogni angolo aveva qualcosa da raccontare,
e chi ti conosceva non ti poteva scordare.
Poi, piano piano, tutto è cambiato,
qualcuno è partito, qualcuno è mancato.
Per cercare lavoro, per un futuro migliore,
tanti hanno lasciato qui un pezzo del cuore.
Le porte si chiusero, le strade si svuotarono,
e tante finestre più non si illuminarono.
Tu sei rimasta lì, senza compagnia,
mentre la vita del paese volava via.
Ora il tuo balcone non ha più un fiore,
i muri portano i segni del tempo e del dolore.
La pioggia entra dentro, il tetto è rovinato,
e tutto sembra dire: «Mi hanno dimenticato».
Eppure, tra le pietre e le vecchie mura,
resta una storia che il tempo non cancella.
Le voci di un tempo, le risate sincere,
le feste in famiglia, le lunghe sere.
Forse ricordi ancora chi abitava con te,
chi si sedeva alla porta per parlare un po’ con te.
Le sere d’estate, la gente per strada,
e quella vita semplice che oggi ci manca.
San Donato, mio caro paese,
quanti ricordi conservi da sempre!
Tra vicoli antichi e case lasciate,
ci sono storie che non vanno dimenticate.
Case che un tempo erano piene di vita,
oggi rimaste sole, con la porta sfinita.
E guardandole, viene un po’ di tristezza,
perché in quelle mura c’era tanta bellezza.
Povera casa, se potessi parlare,
quante cose avresti ancora da raccontare!
Parleresti di chi è partito lontano,
di chi non è tornato, di chi ti diede una mano.
Forse nessuno verrà a sistemare
le tue finestre, il tetto e il portone.
Ma c’è chi passando si ferma a guardare,
e sente nel petto una grande emozione.
Perché una casa non è solo un muro,
non è soltanto un tetto contro il vento.
È il posto dove hai vissuto il passato,
dove ogni ricordo è rimasto legato.
E anche se il tempo ti ha consumata,
anche se oggi sei sola e dimenticata,
chi ha vissuto tra le tue mura, lo sai,
porterà il tuo ricordo con sé, sempre e mai
lo perderà, nemmeno andando lontano,
perché ciò che si ama resta nel cuore e nella mano.
Povera casa, vecchia casa mia,
rimani nel cuore, non andare via.
Finché qualcuno ricorderà la tua storia,
vivrai nei suoi occhi, nella sua memoria.
San Donato di Ninea
Luigi Gigiotto Bisignani

1 commento
Autore
La mia vecchia casa… un pezzo della mia vita che il tempo non potrà mai cancellare.
Leggere queste parole mi stringe il cuore. Quella non era soltanto una casa, ma il luogo dove sono cresciuto, dove ogni pietra aveva una storia, ogni angolo custodiva un ricordo e ogni fiore sul balcone sembrava sorridere alla vita.
Oggi, vederla così, ferita dal tempo e abbandonata al silenzio, fa male. Perché mentre i muri cadono, i ricordi restano in piedi dentro di me. Rivedo con gli occhi del cuore la sua bellezza di un tempo, le giornate vissute, le voci, i profumi e quella vita semplice che non tornerà più.
Si può abbandonare una casa, ma non si può abbandonare ciò che quella casa è stata per noi. Le sue mura possono sgretolarsi, il tetto può crollare, ma nessuna crepa potrà mai cancellare le radici che ci legano a quel luogo.
E così, anche da lontano, una parte di me è rimasta lì, tra quelle pietre, in quella casa che il tempo ha dimenticato, ma che il mio cuore continua ad amare.
Povera casa mia… se potessi parlare, quante cose avresti ancora da raccontare! E se potessi tornare indietro anche solo per un istante, vorrei rivederti com’eri allora, bella, viva, piena di fiori e di quella felicità che oggi sembra così lontana.
Le case invecchiano, i muri crollano, ma la nostalgia di casa non muore mai. Perché certi luoghi non sono soltanto il nostro passato: sono una parte di noi che non smetterà mai di vivere.
❤️ La mia vecchia casa, il mio San Donato, le mie radici… per sempre nel mio cuore.