Archives de catégorie : san donato di ninea

Avviso Pubblico : Ostello

Luigi Bisignani

69436_1413910067798_1233932281_30926776_6928814_n2L’Amministrazione Comunale di San Donato di Ninea informa che, con Determina dirigenziale n.36 del 13/04/2017, è stata indetta gara pubblica per l’Affidamento in concessione della gestione dell’Ostello della gioventù di San Donato di Ninea.
A seguire, sull’Albo pretorio del sito Internet dell’Ente, saranno pubblicati il bando contenente i requisiti di partecipazione, i criteri di valutazione delle offerte e la modulistica per la partecipazione degli operatori economici.

La Grotta di Sant’Angelo illuminata

Luigi Bisignani

Quasi quasi passava inosservata e senza  la mia presenza sui social non avrei mai scoperto la nuova e bella notizia,la nostra Grotta di Sant’Angelo é ILLUMINATA,grazie alla perseveranza del nostro  Parroco Don Pino,al quale dobbiamo tanto e soprattutto la restaurazione della detta Grotta dal 2011 fino ad oggi con una bella illuminazione interna ,che fa una delle più belle Grotte religiose della Calabria.

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La Grotta di Sant’Angelo, o Santuario rupestre di San Michele Arcangelo, è un interessante ambiente rupestre, secondo la tradizione basiliana diffusa in Calabria a partire dal V secolo d.C.

Sono in realtà due grotte, dedicate a San Michele Arcangelo, poste alle pendici del Cozzo del Pellegrino, scavate da fenomeni carsici.

L’una fu occupata da eremiti e stiliti a partire, con tutta probabilità, dal VII secolo, mentre l’altra fu già insediamento troglodita.

Alla prima si accede attraverso un bel porticato di origine medievale. Continuer la lecture de La Grotta di Sant’Angelo illuminata

BUONA PASQUA

Luigi Bisignani

Buona Pasqua, accogliete tutti questo augurio, pieno di speranza, pieno di energia.
La vita è bella se è nuova, è nuova se è buona, se è saggia, se è forte, in una parola, se è cristiana.

Con l’augurio che ogni giorno sia per tutti noi la resurrezione dei valori umani nei nostri cuori !!!
AUGURI di cuore a tutti  gli amici e famiglie e tutti i fedeli  lettori del nostro “Giornale Interattivo di San Donato di Ninea” e dei vari gruppi di facebook: Amici di San Donato di Ninea nel Mondo,Sei Di San Donato di Ninea se….,san Donato di Ninea  e Giornale Interattivo.

SANTA PASQUA

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SE HAI TE STESSO HAI IL MONDO

Luigi Bisignani

ho letto e riletto queste parole di  Omar Falworth
e voglio farvene profittare

SE HAI TE STESSO HAI IL MONDO

omar

Se sei disposto
a dimenticare ciò che hai fatto per gli altri
e a ricordare
ciò che gli altri hanno fatto per te.
Se sei pronto
a non tener conto
di ciò che la vita ti deve,
ma a prendere nota
di ciò che tu devi alla vita.
Ma soprattutto, Continuer la lecture de SE HAI TE STESSO HAI IL MONDO

Turdiddri,turdilli,scaliddri…

I “turdiddri” di San Donato di Ninea

Luigi Bisignani

Come si chiamano ? : Turdiddri,turdilli,scaliddri….aru paisi mia TURDIDDRI.

Come fare “u Turdiddru sandunatisi”?
moltissime persone mi hanno chiesto la preparazione di questa famosissima Delizia,ecco un po di spiegazione e la ricetta.

Questo tipo di dolce in realtà non ha nulla di dolce. Si prepara in tutte le feste paesane ed è caratteristico per la sua forma di otto intrecciato. La difficoltà della preparazione sta proprio nel realizzare questa forma particolare, mentre la ricetta in sè è abbastanza semplice. Per preparare l’impasto bisogna sbattere le uova in una ciotola con il sale e il lievito vanigliato.
Quando il composto sarà schiumoso, si deve setacciare la farina su una spianatoia e si deve impastare il tutto fino ad ottenere un impasto che non sia né troppo molle né troppo duro (se risulta molle si può aggiungere ancora un po’ di farina).
Si lavora l’impasto in modo energico per una diecina di minuti e poi si ricavano dei bastoncini abbastanza spessi che andranno

stesi fino a raggiungere una lunghezza di circa 50 cm (a forma di corda). Ora è necessario disporre di alcuni attrezzi per poter realizzare la forma di cui parlavo prima. Bisogna procurarsi un matterello di legno che abbia i bordi lisci e dritti abbastanza sottile (per capirci la stessa forma di un manico di scopa, ma più corto) e un pettine dei telai che una volta si usavano per tessere (probabilmente potreste trovarli nei mercatini di antiquariato).
A questo punto si intreccia il bastoncino di pasta di 50 cm intorno al matterello annodandolo ad un estremo del matterello e scendendo verso il basso fino a raggiungere metà matterello; ci si ferma puntando la pasta, si ricongiunge con l’estremo in alto da dove si è partiti e infine si torna direttamente al centro del matterello.
Tenendo ben stretta la pasta intorno al matterello si preme il tutto sul pettine e si dà la caratteristica forma schiacciata e sottile del turdillo. Bisogna appiattire e stendere bene la pasta altrimenti potrebbe risultare con dei punti interni un po’ duri quando andremo a gustarlo. Se la pasta dovesse attaccare al pettine bisogna mettere della farina.
Una volta formato il primo turdillo bisogna toglierlo dal matterello infilandolo ad esempio su mestoli di legno oppure su cucchiai; si può così procedere per formare gli altri turdilli. Una volta terminato tutto l’impasto, si fa riscaldare abbondante olio in un tegame capiente e si inizia a friggere i turdilli. Quando saranno ben dorati da entrambe le parti si tolgono dall’olio e si fanno asciugare su carta assorbente.
Come ho già detto non si tratta di dolci; in realtà sono ottimi per accompagnare un buon bicchiere di vino, comunque se siete golosi potrete passarli nello zucchero a velo quando sono ancora caldi.

Ingredienti :
6 uova, 1 bustina di lievito vanigliato (tipo Bertolini o pane degli angeli), ½ kg di farina, sale quanto basta e olio per friggere.