Giu 04

Fare turismo …

La redazione & Ottato Alfonso …

Il turismo, modernamente inteso, non può essere considerato un fatto eccezionale e saltuario dominato dalla imprevedibilità e dalla casualità, ma va inteso come una precisa attività economica, facende parte del complesso quadro delle economie di circolazione, legato al fattore della mobilità che costituisce uno degli aspetti distensivi della vita dei nostri tempi.
Va pertanto sviluppato analizzando tutta la serie delle condizioni che lo determinano e dei comportamenti che ne derivano.
Questo tipo di considerazione assume una validità ed una rilevanza ancora maggiore per il fatto che ci si trova in una delle aree interne del meridione economicamente poco sviluppata ed in continuo spopolamento, in cui esiste l’opportunità di operare sia nel quadro di un suo generale potenziamento,che in un settore relativamente nuovo, in fase di decollo, con la possibilità di sviluppare una organizzazione secondo schemi di razionalità ed efficienza, che non urtano contro le strutture preesistenti e possono divenire un settore di attività determinante e gratificante.
Su questo aspetto insistono le Istituzioni locali e Regionale,
gli enti preposti al rispetto ambientale (Parco Nazionale del Pollino) che delegano allo sviluppo turistico una funzione importante,intravedendo nello sfruttamento dei beni naturali(climatici-paesistici)e di quelli storico-culturali,un modo di sfruttare un cospicuo patrimonio di risorse esistenti che altrimenti non troverebbero alcuna forma di utilizzazione economica e potrebbero, anzi, finire con l’essere compromessi, se non perduti in conseguenza dei processi di SPOPOLAMENTO ed
abbandono cui la povertà delle risorse tradizionali e la mancanza di investimenti condannano inesorabilmente queste zone.
Questo, in altri termini, significa operare nella più generale direzione di una inversione di tendenza nei processi che hanno finora agito con particolare gravità in questa fetta di territorio della Calabria, consapevoli del fatto che non è certamente solo il turismo il settore su cui far leva per innescare le inversioni, ma che le iniziative in questo campo si inseriscono opportunamente in un quadro di sviluppo economico equilibrato, determinando un aumento dell’occupazione.
Oggi la figura del turista che si trasferisce al mare o in montagna per trascorrere il tradizionale periodo di ferie in riposo, è da considerarsi superato.
I fenomeni connessi alla civiltà di massa hanno trasformato la figura del turista e il concetto stesso di turista, per cui è più attuale parlare “di tempo libero”.
“Il bene culturale”, che rappresenta i beni di interesse archeologico, storico, artistico, ambientale, paesistico ed ogni altro bene che costituisca testimonianza materiale avente
valore di civiltà, è l’oggetto dell’interesse turistico.
Questi beni e ovviamente i vantaggi più immediati lagati alla vacanza e al clima, sono materia prima da cui nasce il prodotto turistico consumato da tutti coloro che si spostano per cercarlo.
A completamento di questa breve premessa sul fenomeno turistico e le condizioni che lo determinano, ritengo che il nostro comune (San Donato di Ninea),esistono le condizioni per un reale sviluppo turistico.
L’effetiva appartenenza fisica e geografica alla zona montuosa, che da un lato si collega, attraverso un altopiano oltre i 1000 metri, al Pollino, e dell’altro si apre, con numerose vallate verso il mare Tirreno, induce a considerare il territorio di San Donato Ninea facente parte di un’area in cui l’attività turistica può considerarsi una sicura vocazione del territorio e può, soprattutto, rappresentare un fatto nuovo ed estremamente positivo per la povera economia della zona.
San Donato di Ninea, per il fatto che trovasi ubicato in un punto della penisola dove la larghezza, in linea d’aria, è di appena una sessantina di chilometri, permette di raggiungere facilmente la fascia litoranea tirrenica e ionica per le cure termali e ricca quest’ultima di testimonianze delle civiltà greca prima ed araba poi. Si ha così l’opportunità di godere nell’arco di una sola giornata i benefici di una vacanza mare e montagna. Lo sviluppo turistico rappresenta l’unica soluzione all’esodo delle forze giovani che non trovano più mezzi di sussistenza sul posto e considerare il ruolo dell’attività turistica come fattore sviluppo.
Il decollo dell’iniziativa turistica riuscirebbe a garantire un numero di posti di lavoro sufficienti a provocare l’inversione dei flussi migratori attualmente orientati verso regioni industriali del Nord e verso altri paesi Europei ed extra Europei. Occorre pertanto creare quelle strutture necessarie ad accogliere il turista in maniera tale che possa godere appieno le bellezze del luogo e non limitatamente di una sola giornata per mancanza di strutture ricettive.
Esiste un centro storico che non potrà essere creato, ma facilmente distrutto rimanendo in abbandono.
Se però, tale bene, viene inserito all’interno di una efficace opera di restauro e rivitalizzazione, finalizzata a interessi turistici, esso rivive e diviene un eccellente prodotto fruibile sotto tutti i punti di vista.
Sviluppatasi tale prima iniziativa, altre strutture potranno essere create utilizzando altre vecchie strutture del centro storico in completo abbandono. In tal senso si raggiungerà l’obiettivo di rivitalizzare il centro storico, di offrire al turista l’opportunità di trascorrere il suo tempo libero in assoluta tranquillità e di godere appieno delle bellezze del luogo.
Spero al più presto di avere conferma della data per incontrarci tutti.

Saluti Alfonso OTTATO

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