Dic 15

San Donato ospite d’onore in Francia …

La redazione…

San Donato ospite d’onore in Francia …

Per la prima volta nella storia di San Donato di Ninea,il nostro paese é uscito dalle frontiere italiane per far conoscere i prodotti, le montagne che ci circondano : Un sogno ,una realtà.

L’idea era nella mia  testa da molto tempo , ma quello che ha fatto accellerare la concretizzazione é senz’altro il film “L’asino e la luna”.

La mia prima cosa che vorrei dire e la  non pubblicizzazione di questo film/realtà del nostro  paese,spero ed auguro a tutti i sandonatesi nel mondo di vederlo almeno una volta,se lo guardate una volta lo riguarderete parecchie volte e dogni volta che si rivede si scopre un nuovo dettaglio  e nuove emozioni.

In risposta alla piccola bambina Aurora Artuso che girava ,con Napoleone(l’asino),per il paese in cerca di qualche paesano ‘ma dove siete passati tutti” ecco una piccola risposta “siamo in giro per il mondo” in tutti i paesi del mondo o quasi c’é un sandonatese,ecco carissima bambina dove siamo.

Concretizzando la mia idea ho voluto mostrare che il nostro paese c’é la puo fare ,ha tutto per attirare la gente a venire nel paese,certo mi direte ma ci vogliono strutture,certo,ma se la gente viene il resto seguirà e non si dira ancora ed ancora che noi facciamo venire la gente e s’arrichisce il paese vicino.Da molto tempo penso che molta gente lo sa milito per far conoscere il  paese ,certo il lato postivo,ma cominciando questo che si possono risolvere i problemi.Con la mia esperienza d’organizzare eventi radiofonici,locali etc…mi son messo in testa che alla mia seconda fiera italiana di Natale sarebbe stato bello se San Donato sarebbe presente,all’epoca mi hanno detto solo che sarebbe stato utopico ….altri “ami perdere il tuo tempo per niente”.

Come si dice da buon calabrese ho la testa dura e ne ho fatto largo uso.

Il mese di Gennaio 2011 il comune dove abito , in Francia mi ha incaricato  d’organanizzare anche quest’anno l’evento,cosa che ho subito iniziato nel mese di gennaio.I primi contatti furono presi con le regioni presenti l’anno scorso,dopo mi restava da contattare e convincere l’amministrazione di San Donato,ma nel  Maggio c’erano l’elezioni per il rinnovo dell’amininistrazione ;mi son detto aspettiamo l’esito dello scrutinio  e poi si faranno i contatti.Da ricordare che io non ho nessun colore politico ed ho amici  in tutte e due le liste;cosa che m’obligava quasi ad essere neutro.passiamo i commenti del risultato.

Ho contattato la nuova amministrazione,esponendo il perché di questa mia azione,la risposta fu veloce e positiva!!

Si , ne fui sorpreso e debbo dire che non ci credevo tanto ,ma cosa mi costava di tentare?cosa fatta.Presi contatti con il nuovo assesore Franco Iannitelli,parecchie mail di spiegazioni e la conferma mi fu data subito ,Una nuova collaborazione nacque,nello stesso tempo il mio amico Nicola Zaccato mi ha contattato  per il  Trecking dei due mari,ho contatto  Franco Iannitelli anche  lui amante delle montagne e ne venne fuori una bella esperienza e una concreta collaborazione dopo la riuscita dell’evento, che vede Nicola Zaccato e Franco Iannitelli promuovere in tutte le sedi istituzionali tale iniziativa, oltre che riproporre i video girati dall’amico Francesco Spingola in qualsiasi manifestazione (proiezioni in piazza, chiesa, festa d’autunno ecc.). Molto positiva .

il risveglio é in cammino,il paese incomincia a farsi conoscere,non solo per i suoi coraggiosi abitanti residenti  o espatriati ma anche per le sue bellezze.

Passata la famosissima festa della castagna, il tempo di riprendere contatti con Franco Iannitelli arrivo.

Erano sempre d’accordo solo mancava il tipo di logistica ad organizzare,come si va ,cosa portiamo ,e come si trasportano.Dopo tanti tentavi con alcuni imprenditori,la decisione fu presa quasi all’ultimo momento: noleggiare un furgone e partire verso questa nuova avvventura “far conoscere il nostro paese “in terra straniera!!

Dopo tanti emigranti paesani ecco,  finalmente é il paese che va a farsi conoscere in queste terre che hanno ospitato i nostri  paesani sandonatesi a 2200 Km di distanza da San Donato a Brebieres terra che ha invitato il nostro paese a farsi conoscere.

Partiti dal paese in tre Franco Iannitell,Luigi Cozzitoro e Pietro Ferraro ,con un furgone pieno di prodotti locali e regionali, l’avventura comincia,arrivati venerdì 9 dicembre   in tarda serata,sono andati subito a dormire per essere freschi il giorno dopo.

Alzatesi presto perché si doveva essere pronti per l’apertura del sabato:dieci dicembre alle 10h00.

Sono a andato a prenderli a l’hotel verso le 9h00 erano pronti e freschi per l’inizio di quest’avventura.

Molte domande s’incrociavano nelle loro teste ,si leggeva sui loro visi:dove andiamo,cosa faremo ,riusciremo a fare bella figura…etc…normale é la prima volta e spero non l’ultima !!

Arrivati nell’immensa sala delle feste del comune,tanti chalet illuminati  li aspettavano,erano fieri ed orgogliosi i nostri tre paesani e noi presenti ,io stesso,Angelo e Innocenzo ancor di più.

Subito s’inizio a scaricare,il tempo passa ,si deve andare veloce:oggetti cartacei del paese, della Provincia di Cosenza, Regione Calabria e del Parco Nazionale del Pollino ,ma quello che mi ha fatto fremere quando ho visto che c’era il gonfalone del paese…una vera sorpresa, la, ho capito che miei paesani erano la per rappresentare veramente e portare in alto il nome del nostro paese…che emozione!!

I nostri “tre amici”Franco,Luigi  e Pietro si davano da fare come dannati per essere pronti per le 10h00…

Da non dimenticare che si deve dare un ‘immenso grazie ai nostri due paesani che si trovano sul posto

Innocenzo Pacenza e Angelo Borrelli ,che hanno fatto il massimo  ,per far che il nostro stand era il più attrattivo e più bello,cosa che ottenne all’unanimità.

Sono le 10h00 le porte si aprono ,in quel momento fummo 5 San Donatesi (franco,angelo,luigi,Innoncenzo ed io  luigi) a guardarci negli occhi e senza parlare si leggeva la stessa cosa :c’é l’abbiamo fatto ma cosa ne penseranno?.Un’immensa emozione nel sentire un  pezzo di musica calabrese e si vedevano le immagini delle nostre montagne,dei vari panorami,lle nostre vie,uno scorcio della xxi sagra,un filmino che faceva vedere come il nostro amico Angelo borelli fa dalla A alla Z i  nostri salumi paesani(savuzizza,siprassati,capaccuoddru etc…)credetimi  i capelli si alzano dall’emozione!!! Siamo pronti!!

L’inagurazione ufficiale si fa alle 17h00,ma i primi a visitare il nostro stand sono l’amministrazione locale francese con il sindaco Jean Pierre Hacquet e tutta la sua squadra amministrativa…sono sorpresi e entusiasti nello scoprire tanti prodotti,tanti colori ,tanti sapori e tante bellezze naturali,nonché il film “L’asino e la luna” che mi hanno detto di fare la traduzione tanto volevano sapere perché questo film e non un’altro in apertura.Ne furono sorpresi,occhi spalancati fino alla fine e tale punto che una volta capito il senso lo vollero rivedere con molto entusiasmo.

Sono le 17h00 ora d’apertura ,una folla immensa si avvicina,l’ora della verità!!!

In testa di questo  mondo,il sindaco ,tutti i sindaci della comunità d’osartis,l’equivalente della comunità montana italiana,con 34 comuni,il loro presidente la senatrice Genisson,il presidente nazionale Urgu Sebastiaono dell’ital e Uim…consiglieri regionali  etc…all’arrivo del nostro stand,presi il microfano e cominciai a presentare il nostro,ho dato il microfano al nostro assessore Franco Inannitelli ,il quale spiego(io facevo il traduttore nei due sensi) ,con molto entusiamo,un po la storia del nostro paese e sopratutto l’obbiettivo principale del perché avevano fatto 2200 km ,io traducevo silmultaneamente…un boato d’applausi per il nostro paese,al momento della rimessa della nostra targhetta  e pergamena al sindaco ed a me stesso , un’altro boato d’applausi…tutto andava per il meglio ,il sindaco del paese che ci ospitava prese il microfono..;certo fece i saluti abituali ai nostri amici presenti,a noi tutti ,al sindaco De Rose ed a tutta l’amministazione  sandonatese…saluto il coraggio di franco ;luigi e pietro per il lunghissimo viaggio…finisce con la speranza che lo scambio fra i due comuni non termina qui,ma che questo 10 dicembre sia l’inizio di una storia tra San Donato e Brebieres…con tanti scambi culturali ,sportivi,musicali e scoperte dei territori Sandonatesi e di Brebieres,incaricandomi nello stesso tempo ad essere l’artefice di questo progetto  fra i due paesi,cosa confermata dalla senatrice e dal presidente della comunità OSARTIS.Passato con  molto successo il primo atto,posso dire cha sono bastati solo pochi minuti per far innnamorare i francesi del nostro paese.Secondo atto adesso si deve vedere se i nostri pordotti paesani e calabresi piacciono : castagne,turdidrri,salsiccia ,superssata,arigano,olio d’olivo,un po di vino della regione,pane ,rosamarina,peperoncini sotto olio,mandarini  etc…un vero stand calabrese…successo assicurato…é fu cosi durante i due giorni dell’evento….molti prodotti andarono via dal nostro stand il primo giorno…la sera riposo e ospiti della famiglia Borrelli a Leforest.

il secondo giorno si conferma con la rimessa dei regali del comune che ci ha ospitto  all’assesore Iannitelli,molto felice di vedere che il nostro paese ha conquistato il cuore dei francesi …una bella ricompensa per i km percorsi…ed il coraggio e l’amore dei nostri paesani. Questo secondo giorno ci fu molta gente che chiedeva informazioni,di tutto genere, su San Donato…dove si trova ?quanti abitanti…ma come si sale verso questa chiesa? Le feste?il miglior periodo di andarci….etc…un vero successo.

Si termina la serata,stanchissimi ma molto soddisfatti,a casa della famiglia Bisignani .

Con questo  vorrei ringraziare il Sindaco De Rose,vice Sindaco Vuono, e sopratutto i nostri assessori  Franco Iannnitelli e Luigi Cozzitorto ed il nostro amico pietro che ha utilizzato la sua esperienza per percorrere i 2200+2200 km senza problemi.

Rigrazio il sindaco del mio paese adottivo Sr Jean Pierre Hequet tutta l’amministrazione ,il presidente della comunita Osartis e tutta l’amministrazione,la Senatrice Genisson,il presidente nazionale francese ital-uim Sebastiano Urgu ,il consigliere generale della regione Antonio Canta,tutti i sindaci presenti e consiglieri regionali …

La base é pronta,il progetto incomincia a fiorire…gli appuntamenti si prendono già con la regione,osartis,comune francese e poi San Donato …una bella avventura inizia….

Grazie ,Franco,Luigi,Pietro,Angelo,Innocenzo per la vostra preziosa collaborazione  che ha contribuito alla riuscita del nostro evento…

 

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12 comments

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    • luigi cozzitorto on 15 Dicembre 2011 at 11 h 06 min
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    Anche se inizialmente un pò diffidente della buona riuscita dati tutti gli imprevisti che ci hanno accompagnati prima e durante tutto il viaggio devo confessare che tutti gli sforzi compiuti (tra cui il dormire la notte durante il viaggio nel furgone uno sull’altro data la mancanza di spazio e l’impossibilità di sdraiare i sedili) ci hanno ripagato alla grande.San Donato con le sue tradizioni, con il suo folklore,i suoi prodotti,le sue montagne ha fatto subito innamorare di se i francesi e le altre regioni italiane presenti all’evento tanto che l’angolo dedicato al nostro Paese è diventato da subito l’attrattiva della manifestazione. Un enorme ringraziamento per l’accoglienza e l’ospitalità ricevuta va a tutta la famiglia di Luigi e dei nostri paesani Angelo e “Nucenziu” instancabili e sempre al nostro fianco.Dal punto di vista squisitamente istituzionale il tutto è stato un vero è proprio successo oltre al farci conoscere anche fuori dai confini nazionali, sono state poste le basi per una futura colloborazione e un progetto che apporterà scambi culturali,musicali e turismo.Una nota personale da cittadino, da sandonatese, ciò che mi ha regalato un immensa gioia è stato il vedere scintillare gli occhi dei nostri compaesani quando hanno visto che dopo tanti anni non erano loro a ritornare a “casa” ma era il loro tanto amato paese ad essere per una volta andato da loro e il vedere tanta fierezza nel mostrare e parlare ai francesi delle proprie origine delle propria terra e dei suoi prodotti mi ha reso ancora di più orgoglioso di essere sandonatese, di San Donato e di tutti i suoi figli che ovunque si trovino, provano un amore smisurato ed incondizionato e non importa quanto lontano siano, sono sempre vicini con il cuore e con la mente alla loro terra.Infine Mi ha fatto molto riflettere e incupire un pò pensando alla nostra situazione oggi, il vedere a 2000 km da casa tutti i sandonatesi presenti collaborare unire le forze come un unica vera e grande famiglia in nome del paese cosa che purtroppo non accade da noi; ed il mio augurio per questo natale è che questo possa accadere al più presto anche a San Donato; le sorti del nostro paese dipendono anche da ciò e spero che la spaccatura, l odio che oggi si vive possa essere presto un brutto ricordo lontano in nome del bene comune.

    • Pietro Iannuzzi on 15 Dicembre 2011 at 11 h 56 min
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    Ciao Luigi, innanzitutto complimenti per l’iniziativa, sono felice nel sapere che accadono cose simili oltreconfine.
    Allo stesso modo siamo contenti del fatto che sia molto piaciuto “L’Asino e la luna”, cortometraggio del quale siamo molto orgogliosi.
    Mi permetto di dire due cose in merito: la prima è che ci scusiamo per la mancata traduzione in francese, è vero, ci è stata chiesta, ma purtroppo regista e operatore/montatore del corto si trovano attualmente in India e quindi eravamo impossibilitati a soddisfare questa richiesta, ovviamente ci dispiace molto, ma non potevamo davvero farlo al momento. La seconda è che non ci siamo ovviamente dimenticati del corto, nè di pubblicizzarlo. Lo abbiamo presentato al pubblico due volte, la prima il 10 Agosto e la seconda durante la Sagra della Castagna. Ciò non toglie ovviamente che potremmo proiettarlo nuovamente in altre occasioni. Inoltre stiamo lavorando, anche se in silenzio (e questo mi rendo conto può dare l’impressione che l’abbiamo lasciato lì) per poterlo presentare al meglio in qualche festival di cortometraggi per poi condividerlo/promuoverlo in rete e qualora ce ne fosse la possibilità, anche attraverso le istituzioni. Per farla breve, ci siamo, continuiamo a lavorare per “L’asino e la luna”, capisco benissimo che tutti i sandonatesi vorrebbero trovarlo già su internet o farlo vedere ad amici e parenti, soprattutto a chi “lascia per sempre il proprio paese e per le strade del mondo lo va rincorrendo”, ma ci vuole un po’ di pazienza. Noi continueremo a lavorare con lo spirito e il modo con cui abbiamo realizzato questo cortometraggio e cioè “fare le cose al meglio”. Un saluto affettuoso da parte mia e da tutto lo staff de “L’asino e la luna”

  1. ciao a voi due Luigi e Pietro
    penso che il film che continuo a rivedere e non mi stanco mai é la scintilla un po dell’accellarazione di questo evento…in progetto da tanto tempo ma il film mi ha fatto un po accellerare di concretizzarlo…mi faccio un piacere immenso di fare la traduzione e credetemi gli occhi si riempono sempre di lacrime…un film che che veramente ha azzecato tutto ,dal vuoto che si nota oggi ed il dove sono tutti i nostri paesani…Pietro si deve publiccizzare il film merita di essere un grande regalo di Natale per tutti i S ANDONATESI nel mondo,vuol dire molto questo film per noi fuori…un grande grazie di vero cuore a tutti gli artefici di questo capolavoro…
    @Luigi ,il votro passaggio da noi fu come un fulimine,il tempo passo come un fulmine ,ripasso vicino dove era parcheggiato il furgone e tutto ritorna in mente …ci avete regalato qualcosa di valore inestimabile,oltre ad essere fieri che il nostro paese fu all’onore ,la votra presenza Pietro ,Tu e franco ha ancora migliorato la prestazione e far innamorare il notro paese…ricevo ancora complimenti per il votro coraggio e l’amore per il paese che usciva dal vostro cuore,…per i prodotti parlano le papille…noi conoscevano i prodotti ma i francesi no…ne richiedono ancora ed ancora…sperano e con me tutta la squadra che ci aiuto:Angelo,Nuncenziu e sebastiano che il nostro progetto di gemellaggio va a galla e che presto altri eventi simili seguiranno…ancora un immenso grazie a tutta l’amministrazione ed in particolre a Te Luigi ,Franco e Pietro…un caro saluto a voi titti ed a tutto il paese ..

    • Giovanni Benincasa on 15 Dicembre 2011 at 13 h 10 min
    • Reply

    Ciao Luigi, in quest’articolo sempri un fiume in piena, il tuo orgoglio per la magnifica riuscita dell’evento si avverte in ogni parola ed io sono stra felice di farti i complimenti. Di farli a Te, a Franco, a Luigi, a Pietro, a Angelo e a Innocenzo. Complimenti vivissimi a tutti di vero cuore! Mi avete reso Felice (con la F maiuscola) perchè credo di non essere più il solo a credere che San Donato può farcela. San Donato può tornare a crescere, forse si sta aprendo una nuova porta per la nostra comunità residente, basta che le amministrazioni che si avvicenderanno nel suo governo, a partire da quella attuale, facciano del buon governo un obiettivo imprescindibile e sia l’amministrazione di tutto il territorio. Cordialissimi saluti a tutti! Giovanni

  2. Giovanni grazie …
    qundo vedi con i tuoi propri occhi il sacrificio dell’aminnistrazione,il sacrificio dei tre paesani…riuniti tutti sotto il gonfalone sandonatese,non puoi che essere Fiero ed Orgoglioso di essere SANDONATESE…da segnalare che veramente i 6 Sandonatesi presenti (Luigi,Franco,Pietro,Angelo e Innoncezo ed io stesso ) darsi da fare per fare una bella figura senza guardare le ore passate, e posso dirti che c’é l’abbiamo veramente fatta…non puoi non credere ad un nuova pagina storica di San Donato…inoltre tutto si sta preparando per fare scambi ,di tutto genere,con questo comune francese ,nonche un gemellaggio franco/italiano…si mostra come dicevi che non sei il solo a credere in un bel avvenire del nostro paese…ho gettato la base…si é creato il comitato di pilotagio…si faranno decreti ufficiali…il progetto é nella pentola ….gli scambi potranno cominciare prestissimo
    grazie

    • Minucciu on 15 Dicembre 2011 at 20 h 02 min
    • Reply

    Suggerirei ai compaesani, amministratori e non, protagonisti della trasferta in Francia, visto il buon esito della missione, di trasformarsi in “docenti” per quelli che, increduli della buona riuscita di qualsiasi iniziativa, si piangono perennemente addosso ed istruirli su cosa sia coraggio e spirito di iniziativa. Una bella lezione che può essere finalmente risolutiva della crisi di iniziative di più ampio respiro, che da decenni affligge l’economia paesana. Anche i prodotti e le manifatture locali, opportunamente organizzate e pubblicizzate, possono portare aiuto ad una economia, che alcuni definiscono asfittica. Basta sapersi “vendere”, come dicono qui i volponi toscani. Auguri a tutti

  3. Esatto Minù hai detto la parola giusta”bisogna vendersi”
    ed i risultati sono la…la prova é questo piccolo evento.
    a buon intenditore…

    • Barbara on 16 Dicembre 2011 at 19 h 26 min
    • Reply

    complimenti Luigi..ce l’hai fatta!!!
    auguro agli assessori che questa esperienza nel tuo paese adottivo, possa essere per loro bagaglio da portare a San Donato, iniziando l’anno nuovo con i migliori propositi, lasciandosi alle spalle l’odio, i rancori, le invidie e l’ipocrisia.
    San Donato può rivivere se tutti insieme uniscono le forze e collaborano con l’amministrazione affinchè negli occhi di tutti ci sia quel “scintillare” che dimostra l’orgoglio del proprio paese.
    ancora tanti complimenti Luigi
    Barbara

    • Vincenzo on 16 Dicembre 2011 at 22 h 25 min
    • Reply

    Salve a tutti,con immenso piacere vedo e apprezzo cio’ che Luigi ha promosso.La partecipazione dell’amministrazione,che con il piacere di tutti,al di la’ del colore politico,ha raccolto l’invito, e’ certamente apprezzabile.Avete portato a termine questa splendida iniziativa,complimenti!.
    Che il nostro paesino sia amato da tutti i compeasani non e’ da considerare marginale,nel senso che puo’ portare con diverse modalita’ alla promozione in varie forme dei nostri prodotti/cultura/paesaggi ecc.
    Nel mio piccolo ho cercato di fare lo stesso promuovendo la nostra castagna in un mercato di prodotti biologici al centro di Dublino,mostrando e spiegandone la provenienza.Il tutto e’ stato un successo,la curiosita’ della gente e’ stata stimolata tanto che a grande richiesta e’ stata riproposta una seconda edizione.Nella seconda giornata,due settimane dopo la prima,per vari motivi non mi e’ stato possibile utilizzare solo castagne nostrane.Cio’ ha scaturito la curiosita’ dei presenti lamentando la carenza del prodotto originale sandonatese,quindi apprezzandone la bonta’.La nostra castagna forse non sara’ la migliore ma perche’ non promuoverla?In piu’ vorrei aprire un dibattito sperando di avere risposte anche da chi ha maggiori info di me a riguardo:
    -sara’ mai possibile che si renda necessario ricorrere,non so se e’ vero ma se ne parla in paese,ad una tipologia di castagno di provenienza giapponese da impiantare sostituendo quello autoctono? (ammettendo che tali voci siano veritiere,chiaramente tutte da verificare e che cio’ fosse fattibile).
    -Se tale puo’ rappresentare un’alternativa,prima di percorrerla perche’ non ci si attiva (se non lo si e’ gia’ fatto) per far in modo che il nostro prodotto possa ottenere un riconoscimento di tipicita’ I.G.P.,D.O.P.,S.T.G o l’equivalente in questo ambito?
    Considerando che le regioni meridionali,forse la Calabria ha qui un primato,non riescono ad accedere a forme di sovvenzioni elargite tramite programmi strutturali dalla comunita’ euoropea,cio’ fa pensare che in qualche modo ci si debba mobilitare.
    -In ultimo,ma non per importanza,perche’ non riccorrere a strutture come le universita’,quindi studiosi,ricercatori,biologi o chi possa dare delle direttive,o semplicemente studiarne il fenomeno sul campo,per porre rimedio al problema del cancro corticale,ammesso che cio’ fosse possibile?
    Sono d’accordo con chi sostiene la necessita’ di doverne parlare,forse fantasticando o sognando, si potrebbe perdere del tempo,forse solo dire stregonerie (come forse sto facendo) oppure suscitare un input per un dialogo che e’ sempre costruttivo e positivo.Spero di non aver annoiato nessuno,e’ sempre difficile estrapolare concetti e renderli accessibili.
    saluti a tutti e in particolare a Luigi Bisignani ringraziandolo ancora per la disponibilita’ a dare visibilita’ a qualsiasi iniziativa e non ultimo moderare il gruppo,in bocca al lupo!
    Vincenzo

    • Giovanni Benincasa on 19 Dicembre 2011 at 13 h 10 min
    • Reply

    Finalmente leggo degli interventi costruttivi pro comunità. Niente polemiche, solo voci contente di una iniziativa che meglio non poteva riuscire. Dunque, forza San Donatesi residenti, chi può si rimbocchi le maniche e costruisca ricchezza sul territorio, spero che ci sia gente disponibile a spremere le meninci per il suo e l’altrui benessere.
    Saluti! Giovanni

    • GERARDO on 30 Dicembre 2011 at 19 h 09 min
    • Reply

    ABBIAMO LETTO L’ARTICOLO, MOLTO EMOZIONANTE.COMMOVENTE PER MIA MOGLIE SAN DONATESE.VORREBBE CHE IL SUO PAESE RITORNASSE A VIVERE.

  4. Gerardo é il nos
    tro augurio ,speriamo che si apre una porta ,la porta dell’avvenire sandonatese!!

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