Set 02

I 100 GIORNI DELL’ AMMINISTRAZIONE DE ROSE

Riceviamo dall’amministrazione comunale

I 100 GIORNI DELL’ AMMINISTRAZIONE DE ROSE
L’Amministrazione De Rose voluta e sostenuta soprattutto dai giovani,ed etichettata come l’amministrazione del cambiamento,vuole dare seguito a quanto l’ ha contraddistinta durante la campagna elettorale.Una campagna volta alla promozione e al sensibilizzazione di due importanti e fondamentali tematiche della vita amministrativa:LEGALITA’ e TRASPARENZA.
Legalità e trasparenza amministrativa sono due potenti strumenti di democrazia,che purtroppo, sonostati – e sono- poco considerati e spesso vituperati.Pertanto nel voler dare un segnale di inversione di tendenza,il primo atto di trasparenta amministrativa è quello di mettere a conoscenza l’ opinione pubblica su quanto ereditato dalla vecchia amministrazione e su quanto fatto sino ad ora,nonostante il clima poco sereno che tuttora ci accompagna, e l’ atmosfera di incertezza vissuta dall’intera popolazione, a causa del ricorso presentato al T.A.R. Tale ricorso anche se successivamente rigettato poiché infondato, per mesi ha minato l’ esito delle elezioni stesse,ed oltre a sottrarre tempo distogliendo l’attenzione degli amministratori dagli impegni istituzionali, ha generato malcontento nella cittadinanza,inasprendo gli animi,accentuando ancor di più la spaccatura sociale ed infliggendo un ulteriore perdita alle casse comunali di circa 11.000,00 (undicimila/00) euro aggravando ancor di più una situazione di grave sofferenza contabile.A tal proposito, e contrariamente a “CHI”, sosteneva, che il quadro economico ereditato fosse dei più rosei,dal giornale delle fatture ricevute risultano da liquidare fatture per oltre: euro 484.000,00(quattrocentottantaquattromila/00); inoltre per quanto concerne le fatture non registrate quotidianamente gli amministratori interloquiscono con persone che vantano crediti dal comune di San Donato di Ninea per un valore complessivo di oltre 200.000,00(duecentomila/00) euro.
Tale situazione rappresenta un indebitamento per le future generazioni alle quali si sommano per prestiti contratti con la Cassa di Depositi e Prestiti per oltre 800.000,00(ottocentomila/00) euro. Da gennaio 2012 l’ammontare dei pagamenti annuali equivarrà a 180.000,00 (centottantamila/oo ) euro,il tutto non apporta alcun aumento di valore del patrimonio comunale in quanto i debiti contratti non sono cofinanziati con gli enti sovra-comunali ma esclusivamente per la manutenzione di immobili comunali.
Per quale ragione,nonostante la situazione economica risulta essere quella sopracitata, l’
amministrazione passata non ha fatto sì, che la Bio for Energy contraesse polizza fidejussoria di 370.000,00 (trecentosettantamila) euro anzichè soli 37.000(trentasettemila) euro? O peggio ancora:
per quale ragione non è mai stata chiesta la II annualità per il canone di gestione alla Bio for Energy? In una società sconvolta ed afflitta da piaghe sociali quali: disoccupazione e precarietà del lavoro, in un momento di profonda crisi mai cosi buia per il mondo delle finanze e dell’economia mondiale,
in un periodo in cui per la politica vige solo la parola “TAGLI”,”TAGLI” e ancora “TAGLI”,
a San Donato di Ninea, contrariamente a quello che avveniva – e avviene- nel resto del mondo, il mantenimento del consiglio comunale nel quinquennio 2006-2011 è costato ai SANDONATESI: 333.379,66 (trecentotrentatremilatrecentosettantanove/66) euro;
Parte dei quali cosi ripartiti (spese eliminate da questa amministrazioni cosi come promesso durante la campagna elettorale):
-Euro 6.897,06 (seimilaottocentonovantasette/06),indennità percepita da Mario Turano per la carica rivestita di difensore civico; -Euro 1.030,31 (milletrenta/31) indennità percepita da Sparano Antonio per la carica rivestita di presidente del consiglio; -Euro 5.866,75 (cinquemilaottocentosessantasei/75),indennità percepita da Mario Panebianco per la carica rivestita di presidente del consiglio; -Euro 13.830,26 tredicimilaottocentotrenta/26) indennizzo per assessore esterno;
-Euro 16.848,00 (sedicimilaottocentoquarantotto/00) fino al 2009 ed euro 8.000,00 (ottomila/00) nel 2010 liquidati al responsabile Uffici tributi Consoli Innocenzo;
Ai quali si sommano: -Euro 22.403,60 ( ventiduemilaquattrocentotre/60),contributi concessi alle varie associazioni; -Euro 8.200,00( ottomiladuecento/00), contributo concesso alla Pro Loco San Donato di Ninea (tale contributo concesso nonostante in più occasioni era -ed è- stata ribadita l’ inesistenza di suddetta associazione);
Assieme alla situazione di bilancio, l’amministrazione De Rose come se ciò non fosse già
abbastanza, ha ereditato anche una serie di contenziosi tra cui:-La società Alta Quota di Cordasco L. e C., ha citato in giudizio il Comune di San Donato di Ninea al fine di sentire accertarne l’ inadempimento rispetto al contratto stipulato il 25/02/10,chiedendo un risarcimento dei danni subiti e quantificati in euro 26.000,00 (ventiseimila/00), oltre la condanna alle spese e competenze di causa.-Auto-officina Nardi cita in giudizio il Comune di San Donato di Ninea per il mancato pagamento dei lavori effettuati sulla campagnola di proprietà dello stesso chiedendo il pagamento dei lavori,
commissionati dalla Bio For Energy e quantificati in circa euro 5000,00(cinquemila/00) ,nel contempo l’ Ente non gode del diritto reale di proprietà sul mezzo poichè la società Nardi lo ha requisito da circa due anni -Impresa Capparelli., ha citato in giudizio il Comune di San Donato di Ninea chiedendo circa euro 14.000,00 (quattordicimila/00).
-Giuseppe Di Giorno, ha citato in giudizio il Comune di San Donato di Ninea per la tentata vendita di località Palizzi.Inoltre, e come se ciò non bastasse, è stata mirata e turbata l’ integrità morale stessa degli amministratori, da fatti ed episodi che hanno poca familiarità con le belle ed altisonanti parole spesso pronunciate dall’ormai ex 1° cittadino quali: legalità,moralità,trasparenza ,basti pensare:-al caso del fotocopiatore più stampante hp di proprietà dell’Ente ritrovato dopo un’ estenuante “caccia al tesoro” presso abitazione di privati e che tra l’ altro non sembra risultare conforme a quanto riportato dai documenti,inoltre la giacenza dello stesso per circa un anno e mezzo presso
abitazione di privati e di conseguenza il mancato utilizzo dimostra che l’acquisto oltre ad essere stato superfluo non era necessario risparmiando in questo modo svariate migliaia di euro; -caso rallentatori di velocità di cui non vi è nessuna traccia nonostante siano puntualmente riportati nello stato finale dei lavori (che ammontano a 180.000,00 euro) per la viabilità di c.da Ficara; – caso arredi stanza del sindaco e arredi uffici: non vi è traccia di fatture e/o ricevute,non si conoce chi sia stato il consegnatario di detti arredi, ma soprattutto non si è a conoscenza (se esiste) del luogo in cui gli arredi siano custoditi;
-caso gruppo elettrogeno, caldaia e radiatori in alluminio: riportati nel progetto area
camper,regolarmente acquistati e consegnati, ciononostante ad oggi di detta fornitura di un valore complessivo di circa 9.000,00(novemila/00) non vi è alcuna traccia.
– L’ormai ex vicesindaco Vincenzo Salvo tramite l’ assenso dell’ormai ex Sindaco, dal luglio al dicembre 2009 ha ricoperto il ruolo di Amministratore e dipendente dello stesso Ente, fungendo cosi da controllore e controllato, percependo oltre all’indennità da vicesindaco, lo stipendio di dipendente 6.568,36 (seimilacinquecentosessantotto/36) euro – periodo di riferimento dal luglio al dicembre 2009-.
Questi sono solo alcuni dei casi di cui si è venuti a conoscenza e che questa amministrazione si riserverà in futuro di far conoscere alla cittadinanza.
Anche se la situazione illustrata è disastrosa oltre che scoraggiante non ci si è persi d’ animo e l’attività amministrativa intrapresa inizia a dare i primi frutti:
– richiesta miglioramento fondiario presso consorzio Bonifica Bacini Settentrionali del
cosentino:irrigazione di Ha 2000, ammodernamento delle tecniche irrigue;
– Ente Parco: contestazione nuovo regolamento per indennizzi danni da cinghiali;
– programmazione misure antincendio boschivo 2011-2012,richiesta contributi e mezzi;
– valorizzazione coltura del castagno inclusione del progetto del Parco Nazionale
designazione del comune di San Donato di Ninea quale territori di interesse versante
calabro; – lotta al cinipide del castagno richiesta intervento osservatorio fitopatologico;
– Regione Calabria,Ministero politiche agricole e forestali,Parco Nazionale,proposta di
formazione campi sperimentali per diffusione insetti antagonisti;
– collaudo taglio boschivo Melara, Piano di Marco, Acquamarcia (lavori ultimati dal 2007);
– Progetto isola ecologica;
– Progetto aree wifi;
– Area picnic Capomazzo;
– spostamento vigili nel centro urbano;
– Progetto passeggiata ( ristrutturazione mercato coperto);
– Avviamento di messa in sicurezza ed adeguamento igienico-sanitario della Casa Comunale; – decine di interventi su rete fognaria e rete idrica ( alcuni di detti interventi richiesti da più anni dai cittadini e ripristinati dopo anni in questi 100 giorni);
– Avviato procedimento civile contro la Bio Energy al fine di recuperare la II annualità di
canone di gestione;il noleggio del mezzo campagnola fiat, e fitto del locale ex biblioteca
comunale, sino ad ora MAI pretesi dalla ex amministrazione;
– liquidate fatture per circa 140.000,00 (centoquarantamila/00) euro;
– richiesta al direttore dell’ istituto superiore di studi musicali “ P.I. Tchaikousky” di Nocera Terinese per la creazione di corsi accademici promossi dal conservatorio.
Anche nello svolgimento delle nostre mansioni e nell’assoluzione dei nostri compiti veniamo purtroppo quotidianamente rallentati a causa dell’ultimo regalo di cui ci ha voluto omaggiare il gruppo che si autoproclamava -di- e -per- la rinascita sandonatese:
PIANO DEL PARCO E PIANO STRUTTURALE ASSOCIATO.
Dove assenteismo e superficialità nella fase di pianificazione non hanno tutelato gli interessi dei sandonatesi e del territorio, divenuto area marginale e di scarso interesse, precludendo il decollo
delle attività economiche agro-forestale e turistiche per quanto concerne il piano del parco; e ponendo vincoli e limitazioni allo sviluppo edilizio ed inserendo come zone destinate agli insediamenti produttivi e residenziali aree adiacenti ad altri comuni come nel caso di località vulcanno a pochi chilometri da mottafollone.
CON L’ OCCASIONE SI PORGONO I SALUTI ALLA CITTADINANZA, SALUTI ESTESI A TUTTI GLI EMIGRANTI ,E PER ULTIMO MA NON PER IMPORTANZA UN GROSSO AUGURIO VA A TUTTI GLI STUDENTI PER L’ IMMINENTE INIZIO DEL NUOVO ANNO SCOLASTICO

L’Amministrazione Comunale

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