San Donato di Ninea-Luigi Bisignani
🌙Â Il Corso della mia gioventĂą
Dove le sere non finivano mai…
Ci sono luoghi che non sono semplicemente strade.
Sono pagine della nostra vita, luoghi che il tempo può cambiare, ma che non riesce mai a cancellare dalla memoria.
Questo è il Corso di San Donato di Ninea, il corso della mia gioventù.
Da giovane, quasi ogni sera, il Corso era il nostro punto d’incontro. Bastava uscire di casa, incontrare gli amici e iniziare a passeggiare.
E quelle passeggiate sembravano non finire mai.
Andavamo avanti e indietro, lentamente, senza una meta precisa. Si parlava di tutto e di niente: dei sogni, delle ragazze, del futuro, delle giornate trascorse e di quello che avremmo fatto il giorno dopo.
Eravamo giovani e avevamo una cosa preziosa che oggi sembra quasi dimenticata: il tempo.
Non avevamo bisogno di telefonini, messaggi o social network. Per incontrarci bastava sapere che, a una certa ora, gli amici sarebbero stati lì.
E non parlo semplicemente di conoscenti.
Parlo degli Amici con la A maiuscola.
Quelli con cui potevi ridere fino alle lacrime, confidare un segreto, discutere per una sciocchezza e ritrovarti pochi minuti dopo a camminare ancora insieme.
Il Corso diventava così il nostro piccolo mondo.
Le luci dei lampioni illuminavano le pietre, le case antiche ci accompagnavano lungo il cammino e, nelle sere d’estate, l’aria profumava di paese, di famiglia e di libertà .
A volte si faceva molto tardi, ma nessuno aveva fretta di tornare a casa.
Una passeggiata diventava due, poi tre… e quando finalmente ci salutavamo, spesso ci dicevamo:
«Ci vediamo domani.»
E domani, puntualmente, eravamo di nuovo lì.
Oggi, guardando questo scorcio, provo una strana sensazione.
Riconosco le pietre, le case, la strada… ma soprattutto rivedo me stesso ragazzo, insieme a quei compagni di allora.
Il tempo è passato.
Molti di quegli amici hanno preso strade diverse, alcuni vivono lontano, altri non ci sono più. Eppure, nella memoria, quando torno con il pensiero su questo Corso, siamo ancora tutti lì.
Ancora giovani.
Ancora insieme.
Ancora a passeggiare senza sapere che quelle sere, un giorno, sarebbero diventate ricordi preziosi.
Forse è proprio questo il dono dei luoghi della nostra giovinezza:
non ci permettono di tornare indietro nel tempo, ma ci permettono, almeno per un istante, di sentirci nuovamente ragazzi.
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🌙 Il Corso dei miei ricordi
Sul Corso della mia gioventĂą,
camminavo con gli amici di piĂą,sera dopo sera, senza pensare,che un giorno avrei dovuto ricordare.
Tra quelle pietre, sotto i lampioni,nascevano sogni, risate e passioni,e il tempo passava senza rumore,mentre in ogni passo batteva il cuore.
Si camminava fino a tarda sera,con quella spensieratezza sincera,parlando di tutto, ridendo di niente,con un futuro davanti, ancora splendente.
Erano amici, quelli veri, speciali,compagni di giorni belli e memorabili,
amici con la “A” maiuscola nel cuore,legati per sempre da un antico valore.
Oggi ritorno col pensiero laggiĂą,su quel Corso della mia gioventĂą,e mentre la notte accarezza le case,ritrovo le voci di sere ormai sfumate.
Se potessi fermare un momento il destino,ripercorrerei quel vecchio cammino,con gli amici di allora, felici e vicini,tra quelle vecchie case e quei lampioni.
Ma il tempo non torna, lo so, non può più,eppure nel cuore c’è ancora quel “tu”,quel ragazzo che correva incontro alla sera,con l’anima libera, leggera e sincera.
E quando la notte sul Corso scenderĂ ,la mia gioventĂą per un attimo tornerĂ .PerchĂ© certi luoghi non muoiono mai:vivono nel cuore… e ci camminano ancora. ❤️
Luigi “Gigiotto” Bisignani
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1 commento
Autore
Un articolo che non si limita a raccontare il passato, ma riesce a farlo rivivere. ❤️
Leggendo queste parole sembra quasi di tornare indietro nel tempo, quando bastava una passeggiata, una piazza, una strada del paese e la compagnia degli Amici con la A maiuscola per sentirsi felici.
Erano tempi semplici, fatti di risate, incontri, amicizie sincere e tante serate che sembravano non finire mai. Oggi molte cose sono cambiate, ma certi ricordi non invecchiano: rimangono dentro di noi e, quando riaffiorano, hanno ancora il profumo della nostra gioventĂą.
Grazie per aver condiviso questo bellissimo pezzo di memoria sandonatese. Perché ricordare ciò che siamo stati significa, in fondo, non lasciare andare una parte di noi. ❤️
I ricordi passano attraverso gli anni,
ma restano vivi nei nostri cuori.