Incendi, tra piromani e cambiamento climatico: anche San Donato è a rischio

Luigi Gigiotto Bisignani 

🔥 Incendi, tra piromani e cambiamento climatico: anche San Donato è a rischio

L’estate si conferma, ancora una volta, una stagione ad alto rischio incendi. Non si tratta più soltanto di eventi sporadici o imprevedibili: oggi il fenomeno è sempre più frequente e devastante, alimentato da due fattori principali che si intrecciano pericolosamente — l’azione criminale dei piromani e gli effetti sempre più evidenti del cambiamento climatico.

Le temperature elevate, la siccità prolungata e il vento creano condizioni ideali affinché anche una piccola scintilla possa trasformarsi in un rogo incontrollabile. In questo scenario, il gesto irresponsabile o doloso di pochi individui può avere conseguenze disastrose per interi territori.

Anche le montagne di San Donato di Ninea, patrimonio naturale e simbolo identitario della comunità, non sono immuni da questo pericolo. I boschi, già messi a dura prova dal caldo intenso, diventano terreno fertile per incendi che rischiano di cancellare in poche ore ciò che la natura ha costruito in decenni.

⚠️ Attenzione in questo periodo

Siamo nel pieno di un periodo di caldo intenso e, come ogni anno, tanti sandonatesi rientrano da ogni parte del mondo per le feste del nostro amato Santo Patrono. È un momento di gioia e di ritrovo, ma proprio per questo è fondamentale aumentare la prudenza. Più persone, più attività all’aperto e più movimento significano anche un maggiore rischio di incendi, spesso causati da distrazione o comportamenti irresponsabili.

Il problema non è solo ambientale. Gli incendi mettono a rischio la sicurezza delle persone, distruggono la fauna, compromettono l’economia locale e lasciano cicatrici profonde nel paesaggio e nella memoria collettiva. È una minaccia concreta, aggravata dalla presenza di “pazzi in giro” — individui senza scrupoli che appiccano il fuoco senza considerare le conseguenze.

Di fronte a questo scenario, la prevenzione diventa fondamentale. Non basta l’intervento delle autorità: serve la responsabilità di tutti.

Consigli utili per prevenire gli incendi:

  • Evitare di accendere fuochi all’aperto, soprattutto in zone boschive.
  • Non gettare mozziconi di sigaretta o materiali infiammabili.
  • Segnalare immediatamente fumo o fiamme alle autorità competenti.
  • Non abbandonare rifiuti che possano favorire la combustione.
  • Rispettare i divieti locali durante i periodi di alto rischio.
  • Mantenere pulite le aree intorno alle abitazioni in campagna.

La salvaguardia del territorio è un dovere collettivo. Le montagne di San Donato non sono solo un paesaggio da ammirare, ma una ricchezza da proteggere ogni giorno. Serve vigilanza, senso civico e rispetto per la natura.

Perché un incendio non distrugge solo alberi: brucia storia, identità e futuro.

✍️ Luigi Gigiotto Bisignani

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1 commento

  1. Incendi e prevenzione: responsabilità di tutti

    In un’estate segnata da caldo intenso, siccità e rientri per le feste del nostro amato Santo Patrono, anche San Donato è più esposto al rischio incendi.

    Basta una distrazione, un mozzicone o un gesto irresponsabile per trasformare la bellezza delle nostre montagne in cenere. Per questo la prevenzione è fondamentale.

    ⚠️ Facciamo attenzione:
    – Evitiamo fuochi e comportamenti rischiosi
    – Non abbandoniamo rifiuti
    – Segnaliamo subito fumo o fiamme

    Proteggere San Donato significa proteggere le nostre radici, la nostra storia e il nostro futuro.

    Ognuno di noi può fare la differenza.

    ✍️ Luigi Gigiotto Bisignani

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