L’anticiclone africano non dà tregua all’Europa

Luigi Gigiotto Bisignani 

L’anticiclone africano non dà tregua all’Europa. Il caldo torrido continua ad attanagliare l’intero continente, da nord a sud, senza eccezioni. Tra i Paesi più colpiti c’è la Francia.

La cosiddetta “canicule”, termine utilizzato per indicare un’ondata di calore intensa e improvvisa, è arrivata a influire persino sul funzionamento della centrale nucleare di Golfech. L’impianto Golfech 2 è stato fermato nella notte, dopo la sospensione di uno dei due reattori da 1,3 GW ad acqua pressurizzata, mentre l’altro risulta già in manutenzione.

La decisione è legata alle condizioni del fiume Garonna, da cui la centrale attinge acqua per il raffreddamento. Le temperature del corso d’acqua hanno infatti sfiorato i 30 gradi, rendendo necessario lo stop per evitare ulteriori criticità.

La centrale, situata tra Tolosa e Agen, nel dipartimento del Tarn-et-Garonne, resterà in stand-by almeno per una settimana, in attesa di un abbassamento delle temperature del fiume che consenta la ripresa delle attività.

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Golfech non è un caso isolato: sono numerose le centrali che utilizzano sistemi di raffreddamento analoghi. I reattori nucleari necessitano infatti di un raffreddamento costante, motivo per cui gli impianti sorgono in prossimità di mari o fiumi. L’acqua prelevata viene poi reimmessa nei corsi idrici dopo l’utilizzo.

EDF, principale operatore elettrico francese, ha scelto di fermare la produzione non per motivi legati alla sicurezza dell’impianto, ma per prevenire possibili danni ambientali. Gli scarichi termici, infatti, rischierebbero di aumentare ulteriormente la temperatura dell’acqua, riducendo i livelli di ossigeno e mettendo in pericolo l’equilibrio della fauna e della flora fluviale.

 

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1 commento

  1. Ancora una volta l’anticiclone africano domina la scena, portando caldo intenso e persistente su gran parte dell’Europa. Una situazione sempre più frequente, che mette in evidenza quanto le estati stiano diventando lunghe, afose e difficili da sopportare.

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