Luigi Gigiotto Bisignani
San Sosti, bambino torna a camminare dopo la visita al Santuario del Pettoruto: si parla di possibile miracolo
Nel territorio del Parco del Pollino, a più di 500 metri sul livello del mare, il Santuario della Madonna del Pettoruto si conferma meta di continui pellegrinaggi, attirando fedeli da tutta la Calabria e dal Sud Italia. Proprio da San Sosti, borgo montano immerso nella natura, emerge una vicenda che in breve tempo ha fatto il giro di comunità religiose e gruppi cattolici: quella di un presunto evento miracoloso che avrebbe coinvolto un bambino proveniente dalla Sicilia.
Il Santuario rappresenta da secoli un punto di riferimento per la devozione popolare calabrese. Al suo interno è custodita una statua in marmo della Vergine con il Bambino, datata XIV secolo. Ogni anno migliaia di pellegrini vi si recano per pregare, chiedere grazie o adempiere a voti.
Secondo le informazioni circolate, nella giornata di domenica 17 maggio una famiglia siciliana avrebbe preso parte alle celebrazioni religiose insieme al piccolo Emmanuel, affetto da tempo da una patologia che gli avrebbe impedito di camminare in modo autonomo.
Stando alle testimonianze diffuse soprattutto sui social e negli ambienti ecclesiali, i familiari avrebbero pregato con particolare intensità davanti all’altare del santuario, lasciando anche un ex voto come segno di fede e speranza. Il giorno seguente, lunedì 18 maggio, si sarebbe verificato l’episodio che molti già descrivono come straordinario: il bambino avrebbe iniziato a camminare.
La notizia si è propagata rapidamente tra i fedeli, suscitando emozione, curiosità e rinnovato interesse verso il santuario di San Sosti. Al momento, però, non esiste alcun riconoscimento ufficiale da parte della Chiesa. La famiglia, secondo quanto riferito, sarebbe intenzionata a presentare la documentazione medica alle autorità del santuario per avviare le verifiche previste in questi casi.
Come da prassi, un eventuale riconoscimento richiederebbe un percorso lungo e rigoroso, fondato su accertamenti clinici, analisi scientifiche e valutazioni teologiche da parte degli organi ecclesiastici competenti.
Nel frattempo, tra le montagne del Pollino, torna a rafforzarsi la devozione verso la Madonna del Pettoruto. E da San Sosti si diffonde una storia che, al di là di ogni verifica, ha già profondamente colpito l’opinione pubblica: quella di un bambino che avrebbe ritrovato la capacità di camminare dopo un momento di preghiera.

1 commento
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Una storia che tocca il cuore e riaccende la speranza, ma che allo stesso tempo invita alla prudenza. Episodi come questo ricordano quanto la fede possa essere un punto di forza straordinario per molte persone, soprattutto nei momenti di difficoltà. Il Santuario della Madonna del Pettoruto continua a essere un luogo carico di spiritualità, dove si intrecciano preghiere, attese e testimonianze profonde.
Allo stesso tempo, è importante lasciare spazio alle verifiche e al discernimento, affinché ogni evento venga valutato con serietà e rispetto. Che si tratti di miracolo o di un miglioramento ancora da comprendere, resta il valore umano di una vicenda che ha già unito tante persone nella speranza e nella preghiera.