Luigi Gigiotto Bisignani
Buon fine 2025 e felicissimo 2026 — alla maniera di Gigiotto Bisignani
C’è un punto dell’anno, proprio adesso, in cui il tempo si siede accanto a noi.
Non corre, non pretende: ascolta.
E in quel silenzio che profuma di legna, di attese e di ritorni, scorrono davanti agli occhi i giorni che abbiamo attraversato.
Il 2025 si allontana piano, come un vecchio amico che saluta con un gesto lento, portandosi via ciò che non serve più e lasciando, nelle nostre mani, solo ciò che vale davvero: un sorriso inatteso, una parola che ha guarito, un abbraccio rimasto sulla pelle più a lungo del previsto.
E mentre l’anno si chiude, il 2026 si avvicina con passo leggero, quasi timido, come chi porta una promessa e ha paura di romperla.
Ma noi lo accogliamo così: con il cuore aperto, con la voglia di ricominciare, con la certezza che ogni nuovo inizio è un atto di coraggio.
Che il tuo fine 2025 sia dolce come un vino buono condiviso tra pochi, scelti e veri.
E che il 2026 ti arrivi addosso come una luce calda:
un anno che ti sorprende, che ti accarezza, che ti chiama per nome.
Un anno felicissimo, pieno di strade che si aprono, di incontri che scaldano, di sogni che non hanno più paura di uscire allo scoperto.
Perché, alla fine, Gigiotto lo sa:
non è il tempo che passa, siamo noi che ci accendiamo.
Buon fine 2025 è felicissimo 2026 a TUTTI !!




2 commenti
Buon fine anno e felicissimo 2026..,
Un testo intenso e avvolgente, che accompagna il lettore in quel momento sospeso tra ciò che finisce e ciò che sta per iniziare. La scrittura è poetica ma accessibile, ricca di immagini sensoriali – il profumo di legna, il vino condiviso, la luce calda – che rendono il passaggio dal 2025 al 2026 intimo e profondamente umano.
Il tempo non è vissuto come una corsa, ma come una presenza silenziosa che ascolta e restituisce senso alle esperienze vissute. Particolarmente riuscita è la personificazione degli anni: il 2025 che saluta con discrezione e il 2026 che arriva timido, portatore di promesse fragili ma sincere. Questo crea un tono di dolce malinconia unita alla speranza, senza mai scadere nella retorica.
Il messaggio finale è forte e luminoso: il cambiamento non è nel tempo che passa, ma in noi che scegliamo di “accenderci”. Una chiusura efficace, calorosa, che lascia il lettore con una sensazione di fiducia e apertura verso il futuro.
Un augurio scritto con il cuore, capace di emozionare e di farsi sentire vero. Perfetto da leggere lentamente, come si fa con le cose che contano. ✨
Buone feste
Luigi Gigiotto Bisignani
Buon anno anche te Gigiotto.