A San Donato riscoperto un affresco …..

La Redazione & Salvatore Pupo

UNA STELLA COMETA E’ APPARSA SULLA GROTTA DI SAN MICHELE ARCANGELO NEL COMUNE DI SAN DONATO DI NINEA (Cs).

San Donato di Ninea (Cs) è un Comune che conta poco più di 1600 abitanti.Il suo territorio è posto nell’alto bacino del Fiume Esaro mentre l’abitato capoluogo è abbarbicato ad uno spèrone roccioso alle pendici del “Cozzo del Pellegrino(!!!)…mentre a poca distanza del centro abitato trovasi la Grotta di San Michele Arcangelo e della Madonna col Bambino considerata nei secoli luogo di preghiera e di pellegrinaggi che in questi ultimi anni, purtoppo, rischiava di restare un semplice ricordo…Ma la sera del 18 settembre u.s. la Madonna in quelle montagne ha compiuto un nuovo miracolo richiamando attorno a sè migliaia di Fedeli con a capo il Pastore diocesano,due Nunzi apostolici,il meritevole Parroco, tantissimi Sacerdoti e numerose Autorità civili.Dunque,
dopo tanto buio…un potente faro luminoso è stato riacceso su quella grotta.. mentre nuovi fasci di fede e di luce sono destinati a farsi strada attraverso quei monti e quelle incantevoli gole che ci appaiono precipitarsi e confluire nell’ampia Valle del Crati…e non solo !!

A San Donato riscoperto un affresco che raffigurala Madonna col Bambino risalente al XV secolo.
Particolarmente suggestiva la cerimonia svoltasi a San Donato di Ninea martedì 18 settembre scorso, dove in una grotta millenaria è stato riscoperto un affresco raffigurante la Madonna col Bambino risalente al XV secolo. Dopo un lungo periodo di scavi e restauro a cura della Soprintendenza per i Beni Culturali, è stata riaperta al culto la Grotta di San Michele Arcangelo e dellaMadonna di Sant’Angelo.

L’intero territorio, infatti,per vari secoli è stata regione di eremiti e meta di numerosi pellegrinaggi. Per l’occasione il parroco don Pino Esposito ha curato un momento di forte devozione mariana con la partecipazione di un gran numero di fedeli provenienti dal comprensorio. Con il nostro Vescovo diocesano sono stati presenti gli Arcivescovi Alberto Tricarico e Emery Kabongoentrambi Nunzi Apostolici della Santa Sede. A presieduto la Liturgia Eucaristica monsignorTricarico che ha tenuto una dotta omelia su Marianella vita del popolo di Dio.I sindaci presenti e gli altri rappresentanti delle istituzioni hanno manifestato il loro plauso a don Pino Esposito per aver saputo con tenacia e con sacrificio aprire un nuovo sentiero tra le montagne di San Donato che è insieme itinerario di fede, di arte e di storia.

Salvatore Pupo

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3 commenti

    • g.benincasa il 21 Settembre 2012 alle 18 h 09 min
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    La speranza è che la stella cometa, che ha illuminato con il suo fascio di luce Il territorio di San Donato, continui a splendere per sempre e a guidare il cammino della sua gente al fine di intraprendere una nuova vita ricca di quel benessere materiale che i residenti lamentano confortato però dal quel tipo di benessere spirituale che consente di essere in pace con se stessi e con il proprio prossimo. Se ci affidiamo ad un così alto Patrocinio Spirituale insieme a quello del nostro Patrono e noi tutti San Donatesi ne seguiamo i dettami San Donato (territorio) e la sua gente potrebbero tornare a sperare in nuovi traguardi. Non sono un grande praticante ma sono un cattolico ed ho fede nel fatto che si possa riuscire. Giovanni

    • Vincenzo Maratea il 21 Settembre 2012 alle 21 h 49 min
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    In tanti anni d’insegnamento a San Donato sono andato molte volte a visitare la Grotta di S. Angelo, sia con gli alunni sia da solo, constatando sempre lo stato di degrado in cui versava il luogo: lumini consumati lasciati a perenne memoria sugli altari, sui muretti, per terra, altri buttati o bruciati poco fuori dalla grotta. Ora che questo luogo sacro è stato riportato al suo antico splendore (di grotta appunto), spero che i fedeli ne abbiano cura ripulendolo dai lumini e dai ceri consumati, riponendoli negli appositi contenitori della spazzatura, con lo stesso zelo con cui si prodigano ad accenderli.
    Affettuosi saluti a tutta San Donato.

    Vincenzo Maratea

    • un sandonatese il 23 Settembre 2012 alle 14 h 57 min
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    sono daccordo con vincenzo maratea ,noi san donatesi dobbiamo cercare di rispettare questi luoghi a noi cari ,quanti ricordi di infanzia e pasquete
    ci legano a questi luoghi.rincrazio ,coloro che anno publicato le foto del innagurazione e della festa su amici di sandonato.

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