Si è conclusa la 1° SAGRA DEL CINGHIALE

Si è conclusa la 1° SAGRA DEL CINGHIALE.

Grazie a coloro che hanno partecipato, sostenuto e propagandato l’evento. Grazie anche a coloro che sparlano, criticano, deridono e minimizzano l’evento.
Tirando le somme della prima sagra del cinghiale a San Donato di Ninea, dobbiamo registrare un gran successo, l’evento che non era assolutamente volto al pavoneggiarsi con passerelle mediatiche e contare l…e presenze, l’evento ha attirato le maggiori cariche politiche competenti del settore, che hanno appurato la trattazione superlativa della nostra Amministrazione verso il cinghiale , facendo cambiare la definizione PROBLEMA a RISORSA; da San Donato è partito l’imput produttivo, è diventa CAPOFILA nella gestione di questa RISORSA; l’ufficialità della nomina, proposta e appogiata da Presidente della Provincia di Cosenza (carica istituzionale assente da 10 anni ad ogni manifestazione e iniziativa Sandonatese) on. Gerardo Mario Oliverio, Presidente del Parco del Pollino on Mimmo Pappaterra, Presidente della Comunità del Parco Dott. Sandro Bernardone è stata proclamata: scusate se è poco.
Siamo riusciti a dimostrare che abbiamo dei capitali in montagna di tutto rispetto, i modi per monetizzarli e creare prodotti d’elite, occupazione, guadagnandoci a pieni voti di primeggiare per sensibilità verso il problema, capacità d’analisi, costanza e
Certo il paragone con la sagra della castagna certo non regge, come si può paragonare un evento appena nato con uno consolidato da 21 anni? Ebbene quello che ha portato questo evento non lo hanno portato nemmeno tutte le 21 edizioni della sagra della castagna, concretezza: la sagra è finita ma il cammino verso un salumificio, uno sviluppo occupazionale, è appena cominciato!!
Errori, dimenticanze, sviste ce ne saranno certamente stati, ma da questi si impara è tutto neccessario per crescere.
Grazie a tutti.

 Franco Iannitelli

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5 commenti

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    • michele il 16 Gennaio 2012 alle 11 h 12 min
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    Questa sagra è stata la sagra del fallimento totale. Dirò il perchè in poche battute e senza nessuna polemica.Grazie per i politici che ci avete portato per mezzora(al massimo).La passarella dei politici è la moda di questa nuova amministrazione.Implorano qualcuno per farli venire e ci vengono a fare puntualmente la passerella(ripeto non più di mezzora).Questo penso che sii la cosa più deprimente e poverile che possa fare una persona umana.Adesso ho intenzione di fare qualche domanda che faccia riflettere attentamente i Sandonatesi tutti. Dove erano le famiglie intere di San donato per la sagra del cinghiale? Le famiglie intere delle frazioni ficara, vallo Marino,Policastrello,Licastro, Manche,Arcomano ecc? Erano a casa è c’erano tutti che commentavano l’organizzazione della sagra.Dove erano le nostre poche attività commerciali? Sono state interpellate? Tutte? Bene vi dico quello che si dice in paese senza mezzi termini: da quando c’è stato il cambio di rotta (politico naturalmente) nessuno vuole proprio sentir niente e come dice un noto personaggio di San Donato “pianu mazzulati e cantanu vittoria”. Invece del politico perchè non pensate che la gente si è barricata in casa? non vuole proprio averci a che fare con questi… ecco quello che sta succedendo altro che successo della sagra… perchè nessuno parla di niente in paese? perchè nessuono si immischia nei problemi e nelle organizzazioni? Questo è ciò che sta succedendo a San donato carissimi elettori del giornale ed è inutile nascondersi in cose e cosette di nessun valore.dispiaciuta saluti francesca

      • Minucciu il 17 Gennaio 2012 alle 14 h 52 min
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      Michè, on ti canùsciu e scusami ppà cunfidenza. M’averasa fa capisci picchì quannu gunu vo ffa nu dispiettu ara mugghjeri si tagghjadi i cugghjiuni. A quiru c’asi ditto ghja l’aju capita accussi.

    • Giovanni Benincasa il 16 Gennaio 2012 alle 15 h 29 min
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    Bene, mi ha preceduto un commento molto critico e oserei dire apparentemente stizzito. Abbiamo da una parte una voce Ufficiale e dall’altra, suppongo, una voce residente. La voce Ufficiale ci dice che nonostante tutto è stato un successo anche se è vero che le condizioni metereologiche non sono state certamente favorevoli per le manifestazioni di strada, basta controllare i bollettini. La voce “residente” avrebbe voluto le strade piene e fare a meno della “mezzora” di passerella dei politici. In tutto questo a me viene una constatazione da fare: noi che commentiamo possiamo offrire in qualche misura un indice di gradimento, ma la voce ufficiale ha delle responsabilità e dal mio punto di vista ci dice che questa più che una manifestazione folcroristica è un progetto volto al futuro e così deve essere altrimenti sentiremo gli stessi commenti che sentiamo alla fine della festa d’autunno. Ovvero: finita la tre giorni San Donato è come prima! Quando si organizzano certi eventi se non c’è un convegno e quindi dei partecipanti, titolati come Autorità ed Enti istituzionali, chi si vuole che da ascolto ai progetti di un Ente piccolo come un comune? Mancavano intere famiglie della comunità e i nostri piccoli artigiani? C’è diffidenza nell’amministrazione in carica? La mia esperienza, di vita, mi fa dire che se ho interesse in qualche cosa vado a verificare di che si tratta e cerco di trovare i possibili vantaggi. Non è che attendo di essere invitato personalmente ad una manifestazione simile, se lo so ci vado e cerco di essere presente ai momenti più importanti e alla fine mi dedico al divertimento se mi resta tempo. All’amministrazione, vorrei suggerire, molto umilmente, di seguire, se c’è l’ha, un progetto che miri alla valorizzazione delle risorse del territorio in modo da poter attirare investimenti che aiutino e non svendano il nostro territorio.
    Saluti!

    • Franco Iannitelli il 17 Gennaio 2012 alle 15 h 44 min
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    Ciao Giovanni, come del resto ci si aspettava ecco un sapientone del tipo quelli di “prima facevano meglio”,”ormai nessuno partecipa” ecc.
    ti rendi conto del perchè uno non vuole commentare? Si stà davvero fuori dal mondo, si cerca di stravolgere la realtà e fare disinformazione, leggete i giornali, guardate il tg3 regionale il successo registrato non è sensazione dell’ Amministrazione ma fa eco in tutta la regione!!!!!
    chi implorerebbe chì? Vedendo SERIETA’ e COSTANZA le istituzioni guardano fovorevolmente San Donato e i suoi Amministratori, e vengono molto volentieri, per fortuna tutt’altro che a mettersi in mostra; Come addetto ai lavori vi regalo qualche orario di permanenza: Biagio Diana (ASS. Prov.) 10:30 – 16:30; Mimmo Pappaterra (Presidente Parco) 10:45 – 16:30; Sandro Bernardone (Presidente Comunità del Parco) 11:30 – 16:00, ecc. ecc. ecc. Mezzora????
    Se magari qualcuno non partecipa, non condivide, benissimo ci può stare, ma se lo fà solo perchè non riceve agevolazioni o attenzioni poco male: LE TASSE BISOGNA PAGARLE (chi vuol capire capisca) è inutile parlare contro.
    Il tavolo istituzionale ha dato i suoi frutti, questo è importante, il resto è tutto secondario.
    In futuro avremo modo di ritornare sul discorso; per la cronaca meteo sabato pomeriggio precipitazioni nevose, domenica la temperatura è scesa fin sotto zero!!
    Sicuramente si andrà sempre in meglio, ascoltando suggerimenti e anche critiche se costruttive (altrimenti ammenti i schamà).
    Saluti a Minucciu e a tutti.
    Franco Iannitelli

    • Giovanni Benincasa il 18 Gennaio 2012 alle 15 h 50 min
    • Rispondi

    Rileggendo i commenti ho apprezzato molto quello di Minucciu – poche parole, scritte nella nostra madre lingua per rende meglio l’idea, ovvero a buon intenditor poche parole!
    Franco! Che l’amministrazione sia unita e dotata di progettualità da portare avanti, come dici tu, ascoltando solo le critiche costruttive.
    E un’ altra cosa, si le tasse si devono pagare, possibilmente secondo reddito (reale), e le dobbiamo pagare tutti. Ma, tutti guardiamo con attenzione anche il rovescio della medaglia che sono i politi e gli amministratori della cosa pubblica: li vogliamo onesti. Ovviamente quest’ultima frase è riferita al quadro generale che stiamo vivendo in ambito Nazionale e sovranazionale.
    Saluti! Giovanni

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